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Solve et Coagula - Pagina 127




Capitolo 10 - pagina 11


Era l’invito, stampato stavolta, alla grande festa in maschera che si sarebbe tenuta l’indomani nel salone dell’hotel. L’inizio era previsto con l’aperitivo delle 19.00.
Luisa era perplessa; d’accordo che lo aveva trovato nella sua borsa, ma come poteva essere certa al d là di ogni dubbio che l’invito era rivolto a lei, dal momento che la busta era contrassegnata solo con un “2”? E se fosse stato tutto un gigantesco equivoco? Ma forse, chissà, la terza busta conteneva davvero l'elemento risolutivo. In caso contrario, pensò di sfuggita, sarebbe tornata a prendere in considerazione l’idea di consegnarsi alla polizia.
Ma proprio nel momento in cui stava per aprire l’ultima busta, le sue dita entrarono in contatto, attraverso la carta, con qualcosa di rigido e dal profilo in rilievo. Continuando a tastare, ci mise pochi attimi a capire che si trattava di una chiave, munita di relativo portachiavi. Possibile, si domandò, che avessero deciso di restituirle almeno quella del suo appartamento? Non capiva però come avevano fatto a riconoscerla tra le tante del suo mazzo. E in ogni caso dubitava che le servisse a qualcosa riaverla…

La scoperta della vera natura della chiave ebbe un effetto ambivalente su Luisa. Da una parte la confortava sapere che le era almeno stata offerta una possibilità di dormire all’asciutto, dall’altra, la sola idea di quel che poteva esserci ad attenderla, al di là di quella soglia, la spaventava non poco.
Su uno dei lati del portachiavi compariva una testa di toro finemente cesellata, coronata ad arco dalla scritta “Hotel Minoic”. La si sarebbe potuta quasi scambiare per la faccia di una moneta, pensò Luisa, che poi chiuse gli occhi e per un momento lasciò che fosse il suo polpastrello a “leggerla” nei dettagli. L’altro lato dell’oggetto portava invece stampato il numero “406”. Le avevano quindi assegnato una stanza del quarto piano, si disse Luisa, mentre cercava anche di ricordare di quanti piani si componesse il Minoic. Impossibile in ogni caso sperare di guadagnare la via d’uscita in tempi ragionevoli, nel caso la situazione volgesse davvero al brutto.

Eppure più rigirava il freddo oggetto metallico tra le sue dita, più si sentiva priva di alternative. Consegnarsi avrebbe comportato per lei non solo un bel po’ di rogne giudiziarie, ma anche la fine quasi certa di ogni possibilità di azione. Tutto sarebbe passato nelle mani dei funzionari della legge, che forse non sarebbero mai arrivati a capo di niente. Dall’altro lato, il solo pensiero di accettare l’invito e prendere alloggio nella stanza del Minoic le metteva i brividi, eppure non le rimaneva altra strada per sperare di sbrogliare la matassa di tutta quell’assurda situazione. Ci rimuginò sopra ancora una manciata di secondi, mentre, quasi senza rendersene conto, stringeva la mano a pugno intorno al portachiavi fin quasi a ferirsi, poi decise che se voleva avere una pur minima speranza di capire cosa era successo a suo padre, o a Giulia e Fabrizio, avrebbe dovuto far conto solo su se stessa, e su nessun altro. Non sapeva bene come fosse arrivata a quella conclusione, ma in qualche modo era successo. Prese in spalla la sua borsa, con quelli che considerava ormai i suoi soli averi, si alzò dal suo gelido sedile di pietra e si allontanò dalla piazza del Duomo in direzione del Minoic, che distava sì e no duecento metri.



Commenti

  1. Hotel Minoic... chiave 406...
    Questo numero particolare ha una sua storia nella mitologia? Un suo significato preciso?
    Già Minoic richiama una antica civiltà tra il 1700 e il 1450 c.C.
    Poi era il regno di Minosse, colui che fece costruire il labirinto per nascondere il Minotauro....
    Ma che c'entra con la mitologia nordica? Io non la conosco..... che ci sia qualcosa di simile? Qualcosa che comunque si è ripetuto tra gli "umani", vedi il padre di Luisa ?

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    1. Intanto la testa di toro si collega, come forse hai già notato, al Minotauro, quindi al labirinto, quindi a Minosse e alla civiltà minoica.
      Riguardo alle diverse mitologie, forse la geografia all'interno del triangolo è più mutevole di quello che appariva all'inizio. Ricordi la teoria delle stringhe? :D

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  2. Era infatti a quello che mi riferivo.
    E' il numero della stanza... perchè proprio 406?
    La teoria delle stringhe... ehm ehm.... devo rileggerla!!!! :)

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  3. Perché proprio 406? E' da stamani che me lo chiedo...

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  4. Pensare che per me il Minoic era scomparso come il Ragnarock -_- Mi sa che sto creando un'altra storia nella mia testa :P
    L'invito alla festa in maschera fa tanto Eyes wide shut :O (visto il pervertito che ha lasciato l'invito!)
    406 deve per forza stare a significare altro (qualcosa): qui tutto è altro *__*
    Ora Luisa... perché non va in un Internet café è indaga su Minosse??? 'sta ragazza... :P
    Ivano, sempre più crudele -_-

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    1. Ma allora... (ho controllato LOL)!!! :O Ci siamo, stringhe! :O

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    2. Un po' mi piace l'idea che tu ti stia creando una storia alternativa nella tua testa, Glò. In fondo all'inizio consisteva proprio in questo l'esperimento... nel creare versioni alternative della storia *__*
      Riguardo a Eyes Wide Shut, anche se mentre scrivevo non ci pensavo l'influenza c'è sicuramente. Stiamo parlando di uno dei miei film preferiti tratto da uno dei miei libri preferiti: Doppio Sogno di Schnitzler.
      Basta internet per Luisa. E' il momento di passare all'azione. Comunque non è detto che il tragitto fino al Minoic, per quanto breve, non riservi altre sorprese ^_-

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    3. Se pag.124 non mente, per forza il tragitto riserverà sorprese *__* E diamine!

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  5. E' quello che mi preoccupa... 10 metri con Ivano alla tastiera e a Luisa può capitare di tutto... anche di incontrare un ufo ahahahhah

    Che Luisa si decida è ora! La miseria. Possiamo quasi chiamarla Sora Tentenna. Ho solo paura di cosa può incontrare sul suo percorso. Di quali scoperte può fare.
    Le piaceranno tutte? Temo di no!

    Comunque si sta allargando notevolmente il panorama. Ne vedremo ancora delle belle, Glò.

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    1. Pat, ricordati delle stringhe! :P
      Luisa è davvero SoraTentenna!

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    2. Secondo la teoria delle stringhe, la seconda parte della storia potrebbe essere scritta anche da altri, magari a quattro mani da un duo di scrittrici. Così mi riposo per un annetto! ;D

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    3. Ivano... e toglierti l'immenso piacere che provi nel farci ammattire??? Naaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!

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    4. Ehm... piacere reciproco, credo, Pat!!! XD

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  6. Altrimenti non saremmo qui a leggere ti pare? :))))

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    1. Ormai è come avere una pistola puntata alla tempia /^O^\

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  7. Minoic... Minosse, certamente. Il Minotauro e il labirinto. Nuove avventure aspettano Luisa, ne sono certa! Mi sto chiedendo se all'interno dell'Hotel non possa ritrovare suo padre, Giulia e Fabrizio, magari in ruoli inquietanti come in "Eyes Wide Shut".

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    1. La festa in maschera di Eyes Wide Shut e la corrispondente di Doppio Sogno sono in effetti tra i miei capitoli preferiti nella storia rispettivamente del cinema e della letteratura.

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