Post

Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, per offrire un migliore servizio ai lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Per maggiori dettagli puoi leggere la seguente Informativa estesa.

Meriem, la prima tarzanide /6

Immagine
Come forse ricorderete, ho concluso il post precedente con la descrizione della fugace apparizione di Meriem sul terzo Annual di Tarzan Lord of the Jungle, proprio allo scadere del breve arco di tempo (1977-1979) in cui la Marvel ha detenuto la licenza d'uso dei personaggi di Edgar Rice Burroughs. Un'apparizione ben strana, che ce la mostrava con i capelli color carota e con il nome modificato da Meriem a Meriam. Un probabile semplice errore quest'ultimo, ma che curiosamente si conserva anche nell'apparizione successiva del personaggio, in una storia di Mike Grell che si sviluppa in 12 tavole domenicali, dalla #2675 del 21 novembre 1982 alla #2686 del 6 febbraio 1983, poi raggruppate sotto il titolo convenzionale di Christmas with Meriem (con due "e" stavolta). Si tratta di nuovo di una storia che appare sullo scadere, in questo caso della permanenza di Grell sulle Sunday Pages di Tarzan, iniziata il 19 luglio 1981 e conclusasi il 27 febbraio 1983.
Come eviden…

Non ho dimenticato... Alessandro Momo (parte 1 di 2)

Immagine
E' che in quegli anni, per quelli come lui... cioè giovani, ragazzi che si esponevano, che ci credevano... in qualsiasi cosa credessero, morire era più facile.

Eleonora Giorgi

Questa estate ho avuto voglia di rivedermi, uno di seguito all'altro, i tre film con Alessandro Momo che avevo veduto negli anni '70, in occasione della loro prima distribuzione nelle sale: MaliziaPeccato venialeProfumo di donna. Famoso al di là dell’immaginabile (per chi non c’era) negli anni ’70, grazie soprattutto a Malizia, film culto di un’intera generazione che gli procurò anche una nomination al nastro d’argento di Taormina come miglior attore esordiente, Alessandro Momo è presto sfuggito alla memoria collettiva oltre che alla memoria, a compartimenti stagni questa, degli addetti ai lavori. Per dire, il Dizionario del cinema italiano della Gremese, anno di uscita 1991, nel secondo dei due volumi dedicati agli attori passa con disinvoltura da Domenico Modugno a Carlo Monni. Oggi, grazie anche…

Solve et Coagula - Pagina 169

Immagine
Parte II - Capitolo 3 /10
A Massimo era apparso sempre più chiaro, con il passare dei giorni, che i punti di riferimento su cui Paula si basava per i loro spostamenti appartenevano in buona misura a un passato remoto, nei limiti in cui può essere remoto il passato di una ragazza di ventisei anni. Lei doveva sì aver studiato a tavolino più dettagli utili possibile prima della partenza dall’Inghilterra, ma sembrava anche aver dato per scontato, dimostrando non poca ingenuità, che nel corso di un paio di decenni le cose fossero rimaste pressoché immutate sulla costa settentrionale della Francia. La riprova della fondatezza di questo suo sospetto Massimo la stava avendo in particolare ora che erano arrivati alla fine del sentiero che dai dintorni di Cancale portava a Pointe du Groin, un promontorio roccioso che sul suo lato orientale si affacciava sulla baia di Mont-Saint-Michel. A parte l’afa, che ancora all’equinozio di autunno non sembrava disposta ad allentare la sua morsa, la loro cam…

Insieme raccontiamo 24: Cervo e Serpente

Immagine
Insieme Raccontiamo compie due anni. E Patricia Moll celebra prorogando la scadenza del gioco al 10 settembre e lasciando libertà di lunghezza. Ma potrete meglio soddisfare ogni curiosità al riguardo abbeverandovi direttamente alla fonte, cioè al consueto post di lancio dell'iniziativa. Di lì proviene la bella foto in alto e sempre lì, lo ricordo ogni volta, troverete le prove di tutti gli altri partecipanti (in attesa del consueto riepilogo generale).


#insiemeraccontiamo
#scritturebrevi

Venendo ora alla mia di prova, stavolta il mio seguito è stato segnato fin dal primo momento in cui ho letto l'incipit di Patricia. Con quell'immagine del cervo che scappa e del serpente che attacca non potevo infatti non pensare alla poesia di Kenneth PatchenThe Deer and the Snake, che ho deciso perciò di farvi entrare a ogni costo anche se non avevo idea di come. Alla fine ne sono comunque venuto a capo, in un modo o nell'altro.

* * *

L'incipit di Patricia
Ci son strade che portano o…

Meriem, la prima tarzanide /5

Immagine
Finora ho scritto questa serie di post su Meriem, da me incontrata per la prima volta all'età di dieci anni sulle pagine del romanzo Il figlio di Tarzan di Edgar Rice Burroughs, con grande piacere e divertimento. Non sarà così nel caso di questo quinto capitolo, dove devo occuparmi della parte di gran lunga meno entusiasmante dell'accidentata carriera della prima tarzanide. Ma poiché mi sono proposto di documentare ogni cosa passo per passo, non mi resta che stringere i denti e continuare a svolgere il mio dovere di narratore. E in fin dei conti è anche vero che il negativo fa risaltare meglio il positivo, almeno in casi innocui come questo.
Tutto comincia, stavolta, nel 1972, anno del cambio di casa editrice delle due collane a fumetti Tarzan of the Apes e Korak Son of Tarzan, che passano, rispettivamente dal numero 207 e dal numero 46, dalla Dell/Gold Key alla DC Comics, la casa editrice famosa per i personaggi di Superman e Batman. Interessa qui in particolare la seconda pub…

Meriem, la prima tarzanide /4

Immagine
Dall'8 aprile al primo luglio 1920, cioè nello stesso anno di uscita del film, il giornale Indiana Weekly Messenger ospita, in 14 installazioni di una pagina ciascuna, il romanzo The Son of Tarzan, con il testo però raggruppato in diciotto anziché ventotto capitoli come nell'originale di Edgar Rice Burroughs. Ognuna delle quattordici installazioni è preceduta dalla seguente illustrazione di apertura.



Chi l'ha realizzata è chiaramente lo stesso autore, a me ignoto (non sono neanche riuscito a decifrare la firma), delle immagini che intervallano qua e là il testo, alcune delle quali, naturalmente, raffigurano anche Meriem. Ecco tre esempi prelevati da tre diverse pagine, nell'ordine la IX, la X e la XIII.

Nell'immagine a sinistra Meriem è insieme a Tarzan e a Jane, che si trovano in Africa alla ricerca del figlio Jack. Non sanno ancora che il Korak di cui Meriem fa menzione è in realtà proprio loro figlio. L'immagine al centro mostra invece Meriem con il suo corteg…

Meriem, la prima tarzanide /3

Immagine
Meriem, come già accennato di passaggio nel post precedente, è solo apparentemente la figlia dello sceicco. Il suo vero nome è in realtà Jeanne Jacot ed è figlia di un militare francese, Armand Jacot, principe di Cadrenet ma anche convinto repubblicano, che evita per questo di fregiarsi pubblicamente del titolo. Lo sceicco l'aveva soltanto rapita mentre il padre era dislocato in Africa, come generale della legione straniera. E' forse a causa di tutto ciò che la nostra jungle girl va presto incontro a una strana mutazione fisica che la caratterizzerà, sebbene a fasi alterne, per alcuni decenni? Quel che succede è presto detto: sebbene il suo creatore Edgar Rice Burroughs dica e ribadisca in The Son of Tarzan che i suoi capelli sono neri, così come mostrato sia sulla copertina di All-Story Weekly del 4 dicembre 1915 sia nelle illustrazioni interne della prima edizione in volume del 1917, Meriem diventerà bionda sulle copertine di varie edizioni successive del romanzo.

Appare per …