Post

Visualizzazione dei post da Febbraio, 2017
Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, per offrire un migliore servizio ai lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Per maggiori dettagli puoi leggere la seguente Informativa estesa.

The Studio Section Four - Jeffrey Catherine Jones /7

Immagine
Abbiamo visto, nei due post precedenti, come gli anni tra il 1972 e il 1975 - anni coincidenti per Jeff Jones con il suo esilio, dapprima convinto poi sofferto, nella campagna di Woodstock - siano stati accompagnati per tutta la loro lunghezza dall'esperienza di Idyl - ovvero, per dirla con le parole dell'artista, "dall’anarchia di un mondo di intuizioni libere dall’intelletto". Mentre un'altra serie, non troppo lontana per concezione, Jones Touch, aveva avuto vita molto più breve. Dobbiamo adesso considerare, anche per questi tre anni trascorsi lontano da New York City, l'altra faccia dell'artista: quella legata, fin dagli esordi, ai mondi della fantascienza, del fantasy e dell'horror.

Tutto inizia da Z, o da C

Immagine
Per me tutto è iniziato da C. Da Christina Ricci. Non avevo minimamente indagato in anticipo sulla natura della prima, e per ora unica, stagione di Z: The Beginning of Everything, e se ho deciso di vedere i dieci episodi che la compongono è stato solo per la presenza dell'attrice tra i protagonisti. E neanche sapevo, prima di iniziare la visione, che il ruolo di Christina è quello principale della serie. La misteriosa lettera Z del titolo, e questo lo si scopre fin dalle scene iniziali dell'episodio pilota, sta infatti per Zelda, che è il nome della figura femminile, interpretata da Christina Ricci, al centro della vicenda. Le stesse scene lasciano poi intendere che ci aspetta la storia di una giovane donna dai comportamenti anticonvenzionali, e che, a giudicare dall'acconciatura dei suoi capelli e dal costume da bagno che indossa, i tempi chiamati in causa sono gli anni '20 del Novecento, o i loro immediati dintorni. Non so ancora se si tratti di una storia vera o dell…

Nei primi giorni di malato sole...

Immagine
Viene Febbraio, e il mondo è a capo chino, ma nei convitti e in piazza
lascia i dolori e vesti da Arlecchino, il carnevale impazza,
il carnevale impazza...

L'inverno è lungo ancora, ma nel cuore appare la speranza
nei primi giorni di malato sole la primavera danza,
la primavera danza.


Francesco Guccini, Canzone dei dodici mesi

Questo febbraio si sta mostrando, per il momento, uno dei più insoliti dal punto di vista della mia attività di blogging. Dall'esterno potrebbe sembrare un periodo di stanca: già a metà mese e tre soli post pubblicati, compreso questo. Ma in realtà per me è stato vero l'opposto, tant'è che ho finito per partecipare a uno solo dei due meme a cui mi ero prefisso di aderire: a quello ormai famoso, creato da Silvia Algerino, sulle cartoline spedite dai nostri personaggi. L'altro era, per chi fosse incuriosito, il Linky Party 2017: Words from Books, organizzato da Marina Zanotta.

Solve et Coagula - Pagina 162

Immagine
Parte II - Capitolo 3 /5
Le due settimane che seguirono sembrarono poi a Massimo un’alternanza continua di purgatorio e paradiso. Il purgatorio, altro non era che una versione estesa di tutto il menu di scomodità, attese e dormiveglia che aveva già sperimentato, in sintesi, nella sua prima, scioccante notte di viaggio con Paula Susi. La giovane donna, infatti, anziché condurlo direttamente fino a Mont Saint-Michel, che lui aveva capito dovesse essere la prima tappa del loro viaggio, costrinse Massimo a un vero e proprio tour de force da un angolo all’altro della Normandia. Una scelta resa ancor più incomprensibile ai suoi occhi dal fatto che Paula sembrava in realtà conoscere a menadito sia la storia sia le principali attrazioni di tutti i luoghi che visitavano.

5 mie cartoline dall'Estate dei Fiori Artici

Immagine
Questo mese di febbraio si preannuncia all’insegna dei meme per il mio blog, visto che ho deciso di aderire, per il momento, a ben due di quelli in circolazione. Quello che presento per primo, sebbene sia in realtà secondo per apparizione cronologica, l'ho trovato in questo post del blog Appunti a Margine di Chiara Solerio, che si è a sua volta ispirata al post 5 cartoline dai miei personaggi del blog Lettore Creativo di Silvia Algerino. Si tratta di immaginare di ricevere delle cartoline dai protagonisti di un nostro scritto. L'intento originario sarebbe in realtà quello di essere aggiornati sulla situazione al presente dei nostri personaggi, dopo il finale del libro, ma poiché anch'io, come Chiara, sono in corso d'opera, seguirò la sua stessa soluzione di far parlare i miei personaggi (ma in realtà uno solo: il vostro umile cronista) dal passato, da alcuni dei luoghi citati nel mio romanzo L’Estate dei Fiori Artici. Il principale protagonista della storia sono infatt…