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Doppio gioco: Insieme raccontiamo e Il gioco dei titoli



Come si intuisce dal titolo del post, l'angolo dei giochi - divenuto quasi per caso un appuntamento fisso mensile del mio blog - raddoppia. E non è detto che in futuro non triplichi o quadruplichi, se nella blogosfera approderanno altre attività ludiche in grado di catturare il mio interesse.
Il primo gioco è quello che ho già ospitato nei mesi precedenti, l'ormai famoso Insieme raccontiamo, nato sulle pagine del blog Mirtylla's House di Patricia Moll. La novità è rappresentata invece da Il gioco dei titoli, che ho scovato in questo post di Tenar. Non ricordo adesso se ne sia lei l'ideatrice o se lo abbia a sua volta scoperto altrove.

Vi invito adesso a leggere i miei due tentativi di questo mese. E magari a dire la vostra.


Insieme raccontiamo


La regola principale di Insieme raccontiamo, giunto al suo quarto appuntamento, penso che ormai la conosciate tutti: Patricia ci propone un incipit e noi lo concludiamo con un finale da 200/300 caratteri o 200/300 parole. Se ne aggiunte delle altre, di regolette, che vi invito a leggere direttamente nel post ufficiale di Insieme raccontiamo 4. Io anche stavolta, come le volte precedenti, ho scelto al soluzione dei 300 caratteri.

L'incipit di Patricia Moll:

L'aveva abbandonata sulla strada. In piena campagna, località Valle Rossa. Un posto isolato e solitario. Poche auto, nessuna cascina nel raggio di un paio di chilometri. Nel momento stesso in cui le aveva voltato le spalle per tornare indietro, si era sentito più leggero. Quasi felice. Cantava.

Il mio finale (300 caratteri):

“E’ una tela del mio amico pittore Bernardo Troccoli” gli aveva spiegato lei il giorno prima.
E lui, sospirando: “Ma doveva proprio regalartela?”.
“Non me l’ha regalata. L’ho comprata”.
Adesso lei era rinchiusa nel bagagliaio dell’auto. La tela marciva in mezzo al nulla. E lui, quasi felice, cantava.

Insomma, dopo il fiabesco, le realtà parallele e l'horror, stavolta è stato il turno del giallo, con delitto e movente.


Il gioco dei titoli


Anche Il gioco dei titoli può essere affrontato in due modi diversi:

  • Si può cambiare il titolo di un romanzo in base alla sua trama.

  • Si può riscrivere la trama di un romanzo in base al suo titolo.

Io, nello spazio commenti del blog di Tenar, mi sono così sbizzarrito:

  • Titolo alternativo de Il giovane Holden: Dove svernano le anatre di Central Park?

  • Titolo alternativo di It: Appuntamento col buio a Derry.

  • Trama alternativa di Per chi suona la campana:
Ogni ventisette anni la chiesa della vecchia città di Dunwich, sommersa dalle acque da secoli, riemerge dagli abissi e fa suonare la sua unica campana. E' un monito dal passato? O un richiamo delle profondità? Destinato a chi?

Aggiungo adesso, come novità, la trama alternativa de Il ritratto di Dorian Grey:

La ventenne Doriana Grey scopre, dalle pagine del diario della madre da poco scomparsa, di avere un gemello di nome Dorian della cui esistenza era stata tenuta all'oscuro. Su un'altra pagina dello stesso diario campeggia la foto di un ritratto a olio di un giovane adolescente che le somiglia come una goccia d'acqua. La ragazza non ha dubbi che si tratti proprio di suo fratello Dorian. Sui motivi della loro separazione, però, non una sola parola scritta. Riuscirà Doriana a rintracciare il fratello? O almeno a penetrare il mistero di quello sconcertante segreto di famiglia?

Come si vede, questo secondo divertente gioco può anche essere considerato un utile esercizio di scrittura di quarte di copertina. 

* * *

L'immagine in alto sotto il titolo è: Joseph Mallord William Turner, Dunwich, Suffolk (ca. 1830)

Commenti

  1. Delitto eccome :O Ha fatto benissimo a liberarsi di entrambe... vero?
    Mi aspettavo che la tela fosse stregata o simile: così mi hai abituata qui :D
    È molto carino il tuo finale!

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    1. Una reazione un po' eccessiva... forse. Ma tanto qui siamo a giocare ;D

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  2. Penso che Wilde, con la sua proverbiale ironia, avrebbe commentato la tua trama alternativa maledicendo se stesso per non essere riuscito a scrivere un libro così goticamente noir che avrebbe venduto più copie e procurato meno grattacapi al suo autore.

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    1. Ahahah, addirittura. Non ne so abbastanza sui risvolti della pubblicazione del capolavoro di Wilde da comprendere davvero il senso delle tue parole, ma mi fido ;-)

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  3. E anche questa volta il tuo è un gran finale!

    Per il gioco dei titoli, c'è stata una bella partecipazione da Tenar, hai fatto bene a dare risalto all'iniziativa e a riproporre le tue soluzioni.

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    1. Grazie Marina :))
      Il gioco dei titoli è molto affascinante e spero che attecchisca come ha fatto il gioco di Patricia.

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  4. E bravo Ivano!
    Bel finale! Un brevissimo giallo con tanto di omicidio.

    Quanto al gioco di Tenar forse avevo partecipato anch'io. Ora però non ricordo più cosa avevo scritto.
    Posso tentare così però.
    Casa di bambola.... che diventa Dove abita Barbie

    Poi basta perchè a quest'ora sono fusa. :))
    Ciaooo

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    1. Grazie Patricia! Tu poi sei una vera esperta di crime stories ;)

      Per vedere se e che cosa avevi scritto da Tenar, puoi sempre cliccare sul link al suo blog in questo post.

      In ogni caso il tuo tentativo è una nuova variazione del gioco: non un titolo alternativo derivato dalla trama di un romanzo, non una trama alternativa derivata dal titolo di un romanzo, ma un titolo alternativo derivato da un altro titolo. ;D

      Ciauuu

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    2. Ho guardato dopo averti risposto... parlavo del dottor Zivago... la mia nemesi! ahahahhah

      Per il gioco di tenar ho letto male... sono fusa!!!! ahahahahh

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  5. Devo dire che la tua trama alternativa di Dorian Gray è proprio carina, così Doriana alla fine scopre che il gemello è un cattivissimo mostro:-)

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    1. Grazie Giulia :)
      Io purtroppo non il tempo di scrivere la storia per intero, ma se qualcuno avesse piacere e voglia di farlo sarei contento ^^

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  6. "Il Signore degli Anelli: la vita di Yuri Chechi".
    Scontato, lo so!
    "Ma gli Androidi Sognano Pecore Elettriche" lo faccio diventare: "Avvertenza: Questo NON è Blade Runner"

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    1. Il secondo esperimento mi piace senza dubbio di più. Comunque anche tu hai seguito la terza via, quella non prevista dal gioco ma utilizzata anche da Patricia. Per i dettagli ti rimando a quello che ho scritto a lei due commenti più sopra :)

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  7. Anch'io avevo partecipato al gioco di Tenar e mi ero divertita moltissimo nell'elaborare tre nuove trame, e alcuni titoli alternativi. Avevo inventato questi:

    Trame alternative

    Memorie dal sottosuolo – Le tribolazioni di una comunità di talpe dominata da una Supertalpa in possesso di una vista perfetta causa errore genetico. Riuscirà un gruppo di talpe ribelli a impadronirsi di un paio di occhiali a diottrie 10, abbandonate da un umano nel giardino, con cui vederci chiaro, rovesciare la Supertalpa e prendere il potere?

    Il signore degli anelli – Un corsaro alieno imperversa per la nostra galassia sulla sua temibile astronave, e ruba gli anelli a tutti i pianeti che incontra, Saturno compreso, per rivenderli al mercato nero. La comunità galattica invia la bella agente speciale Diamante, incaricata di catturarlo e recuperare gli anelli dei pianeti. Diamante non rimarrà insensibile al fascino del corsaro, e ben altri anelli legheranno i loro destini...

    Cuore di tenebra – Nel laboratorio del castello dove si produce il cioccolato fondente al 1ooo% noto come “Cuore di tenebra”, gli intrighi dei mastri cioccolatieri per impadronirsi della formula segretissima e diventare così il Cioccolatiere del Secolo. Tra colpi di scena, agguati, delitti, invidie e gelosie, il color nero del cioccolato diventa anche quello dell’animo umano divorato dalla brama di potere e di successo.

    Titoli alternativi

    David Copperfield – Dalle stalle alle stelle
    Il ritratto di Dorian Gray – Il quadro nella soffitta
    Guerra e pace – Vincitori e vinti

    Secondo me è davvero un bell'esercizio mentale, oltre che una forma di sano divertimento.

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    1. Non ricordavo che ne eri tu l'autrice, Cristina, ma quelle che hai incollato qui erano tutte trame che mi erano piaciute e mi avevano molto divertito.
      Proprio perché è un gioco divertente e insieme un ottimo esercizio mentale mi piacerebbe trasformarlo in un appuntamento fisso dell'angolo giochi del mio blog ^_^

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    2. Se decidi di farlo, ti seguirò con assiduità. Poi da cosa nasce cosa, quando il divertimento è così intelligente; non è detto che non nascano altre idee. Devo recuperare un articolo che avevo letto, tempo fa, su un esperimento linguistico molto interessante...

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  8. Devo assolutamente recuperare gli altri appuntamenti con questi giochi letterari! Bellissimo il finale che hai scritto. Quasi quasi! Mi sembra molto divertente! ;D

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    1. Grazie mille Carol!
      Allora mi auguro di poter leggere presto un tuo post in tema ;)

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  9. Doriana Grey? Potrebbe diventare un best-sellers.. Quasi quasi lo scrivo io e, se va bene, ti faccio avere una percentuale.

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    1. Ne sarei onorato... e se diventi ricco accetto anche la percentuale ^^

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  10. Cioè? Si è sbarazzato di tutte e due?
    Ahahahaaah, grandissimo, quando ci vuole ci vuole.

    Interessante pure il secondo giochino.

    A questo punto io te ne propongo un altro: il tema del mese di Ispirazioni & Co. è #mutazioni. Vedi tu!
    Chiedi a Patricia quanto ci divertiamo.

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    1. Eh sì, cara Squitty, l'amico ci è andato giù pesante. Sarà stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso :P

      Avevo notato qualcosa sul blog di Patricia, ma non ho capito bene in cosa consiste il gioco. C'è da scrivere un post o un racconto ispirato a una parola? Un po' come in "Una parola al mese" di Romina Tamerici?

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    2. Attento Ivano perchè comare Squitty è una leonessa sempre a caccia di prede ahahahahah.
      Però, sì! Ci divertiamo davvero! Tra mattacchione....
      La spiegazione è semplice. In base al tema del mese (per gennaio Mutazioni) si pubblicano post relativi all'argomento. Poesie, racconti, pensieri vari, articoli che parlino dell'argomento o foto inerenti. Link musicali.
      Un post, 10 post.. quanti si vuole.
      Per il regolamento completo però passo la palla alla Squitty. Io ogni tanto sbaglio :)))

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    3. Capito. Un po' troppo impegnativo per me aggiungere un altro testo da scrivere ai tanti che già mi aspettano ogni mese. Potrei semmai ricorrere alla via più breve, una foto o un link musicale... vedrò se ho qualche ispirazione di qui al 20 del mese.

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    4. Patricia ha condensato molto, però l'idea è questa. Un tema al mese, la possibilità di svilupparlo creativamente nel modo che si vuole. Chi ha un blog può scrivere un post (o anche più di uno se è particolarmente ispirato), chi non ce l'ha può limitarsi a giocare nei gruppi. Se proprio non sai cosa leggere prima di dormire, cosa di cui dubito seriamente, puoi dare un'occhiata qui, così ci capisci di più: http://squittydentrolarmadio.blogspot.it/2016/01/ispirazioni-co-2016-ai-blocchi-di.html

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    5. Anche se so cosa leggere prima di dormire ho letto lo stesso il post da cima a fondo, Squitty :)
      Conclusione? Mi sa che per il momento i giochi nella mia pagina mensile rimangono limitati a due. Sono già stato costretto a ridurre i post sul mio blog per dare spazio ad altro...

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  11. Ivano ben assestato il tuo finale ... della serie quando ce vo ce vo ...
    ma anche il secondo è fortissimo ...
    ti auguro Buon Anno insieme raccontando ...
    un abbraccio

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    1. Grazie mille Giusi per l'apprezzamento e gli auguri che ricambio :))
      Ma cosa intendi per secondo? La trama reinterpretata del Dorian Grey, forse?

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  12. Il secondo gioco. .quello dei titoli ;) troppo carino. ..

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    1. Verissimo, Giusi, il Gioco dei titoli è stupendo :D

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  13. Ok, lo ammetto, sono andata a controllare se Troccoli esiste. Un finale che m'aveva lasciato con questo dubbio, il tuo... :))

    Il secondo giochino è fichissimo (ops... si puó dire, vero?): specie la versione 1: è una vita che sogno di cambiare i titoli ai romanzi che leggo!... Tutto è derivato da un trauma scolastico. Un giorno, alle superiori, il prof di italiano mi interrogò e mi chiese quali fossero i cognomi dei Promessi Sposi, ovvero di Renzo e Lucia. Ed io che non lo ricordavo proprio, perché odiavo le letture imposte a scuola (ho riletto i Promessi Sposi di mia spontanea volontà molti anni dopo), maledissi Manzoni per non aver intitolato il suo diamine di romanzo "Renzo Tramaglino e Lucia Mondella"; se non altro io mi sarei evitata un brutto voto...

    Complimenti, Ivano, e, in genere, complimenti per il Blog: ho dato un'occhiata qua e la, e in varie occasioni, e mi piace il tuo sentire e il tuo pensiero...

    Serena notte,

    Regina

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    1. Grazie per le belle parole Regina. Devo comunque ripetermi e dire che i tuoi finali sono imbattibili *__*
      Bernardo Troccoli è stato il primo nome che mi è venuto in mente. Anzi, prima è arrivato Broccoli ma poi ho preferito modificare l'iniziale.
      E secondo te io me li ricordo i cognomi dei Promessi sposi? E poi, perché dovrei ricordarmeli? Il libro del Manzoni, che ho letto anch'io (anche se non fino all'ultima pagina) fuori dei percorsi scolastici, non è mai entrato nei ranghi della mia biblioteca ideale.
      Come forse ti sarai accorta, ho ricambiato volentieri l'iscrizione al blog. Grazie ancora e a presto.

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