Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, per offrire un migliore servizio ai lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Per maggiori dettagli puoi leggere la seguente Informativa estesa.

Day of the VIBA (Very Inspiring Blogger Award)




E' arrivato anche per me il momento di onorare, anche se solo a metà, il Very Inspiring Blogger Award conferitomi da uno dei blogger più ispirati in circolazione, Ariano Geta, alcuni di giorni fa. La sua motivazione mi ha fatto correre un brivido di piacere lungo la schiena:

Perché di blog così finemente (ma non pedantemente) intellettuali ce ne sono pochi.

Wow!


Le regole del premio (copio-incollo da Ariano) sono solo due:

1.quando si viene nominati bisogna raccontare 7 fatti curiosi/inusuali/scemi/buffi/particolari della propria vita

2.bisogna nominare a propria volta altri 15 blogger che in qualche modo ci hanno ispirati



Non onorerò tuttavia, come ho scritto, il premio per intero. Non ho il tempo materiale, adesso, di cercare altri quindici nomi e scrivere altre quindici motivazioni, dopo i sette e le sette del Boomstick.
Ho voluto comunque fare lo stesso un esperimento e ho visto che sommando i blog da me nominati nei vari award lo scorso anno e questo, il risultato fa proprio quindici:

Nocturnia di Nick Parisi
Il blog di Ariano Geta
The Obsidian Mirror
Moz' O' Clock
Ferruccio Gianola Otium
Fiabe in analisi di Marcella Andreini
Anima di carta di Maria Teresa Steri
Romina Tamerici
Argonauta Xeno (Il pozzo e lo straniero)
Maria Todesco
Obsploitation
Sicilianamente di Alessia H.V.
La nostra libreria di Glò e Michele
Mirtylla's House di Patricia Moll
Pausa libro di Carol B

Ognuno di questi quindici blog mi ha ispirato e continua, a suo modo e in misura maggiore o minore, a ispirarmi. Se mi sono risparmiato adesso di linkarli uno a uno, non è solo per pigrizia ma anche perché sono tutti raggiungibili dal mio blogroll qui a sinistra. Un blogroll a cui potrei attingere ancora in verità, ma i nomi rimasti sono quelli di blog o che pubblicano solo raramente post di mio interesse oppure che non conosco abbastanza bene e sto studiando. Considero comunque tutti questi blog dei potenziali candidati alle mie nomination dell'anno prossimo, se ci saranno.


Ho scelto invece, per la mia ben nota passione per l'autobiografia, di rispettare in toto la prima regola del premio. Eccovi così altri sette piccoli 'incidenti' della mia vita (disposti in ordine cronologico) che vanno ad aggiungersi ai tanti aneddoti che ho presentato finora qua e là:


1) L'asinello stango


Al mio esame di seconda elementare, l'esaminatore esterno mi chiese di leggere un raccontino di una pagina dal titolo L'asinello stanco. Che lui però, a causa del suo forte accento meridionale, leggeva così: L'asinello stango. Allora io, preferendo non correre il rischio di prendere un brutto voto, mi sono adattato e ogni volta che nel testo compariva la parola "stanco" leggevo "stango".


2) Il tagliatore di teste


In un giorno degli anni '60, uno dei miei zii mi stava portando a spasso per le vie del suo paese. A un certo punto ci siamo imbattuti in un tale che lui conosceva, un cuciniere intento al suo lavoro sulla soglia dell'ingresso alle cucine di un ristorante. Stava preparando le rane per essere cucinate, e sapete come faceva? Ne prendeva una viva e vegeta da un grande sacco impermeabile che teneva tra le gambe e la decapitava con un colpo netto delle sue forbici, dopodiché, con una delle punte delle stesse forbici incideva e apriva la pelle dell'animale per tutta la lunghezza della schiena, scoprendone la carne rosata. A quel punto la rana era pronta e finiva in un grande catino di plastica, sul mucchio di quelle che l'avevano preceduta nella stessa sorte, dove lei continuava tuttavia a saltare ancora per un poco, alla cieca si può ben dire.


3) Corpo di Cristo


Sono nato in una famiglia atea, ma per fedeltà alle tradizioni da bambino sono stato ugualmente sottoposto ai principali sacramenti di rito: battesimo, comunione, cresima. Al momento di prepararmi alla comunione ho dovuto logicamente sottostare anche al rito dell'eucaristia, che per me era però qualcosa di completamente inedito. Così quando il sacerdote porgendomi l'ostia ha pronunciato le parole "Corpo di Cristo", io non avevo nessuna idea che si dovesse rispondere "Amen" e sono rimasto in silenzio. Allora lui ha ripetuto la frase e io a quel punto ho risposto: "Ho capito: 'Corpo di Cristo'... E allora?".


4) La terra prima di Adamo


La terra prima di Adamo era un volume illustrato di grande formato sulla preistoria su cui avevo messo gli occhi fin dal giorno della sua pubblicazione, nel settembre 1971. I miei genitori avevano promesso di comprarmelo per il mio undicesimo compleanno e io non stavo più nella pelle. Arrivato il 2 ottobre, mi hanno portato in libreria e ne sono uscito, trionfante, con il volume in mano. Solo dopo aver fatto ritorno a casa mi sono reso conto che uno dei sedicesimi più interni del libro aveva le pagine tutte rovinate. Siamo quindi dovuti tornare in libreria per farcelo cambiare. Ma quella era l'unica copia disponibile e alla fine, per non trascorrere il compleanno a mani vuote in attesa dell'arrivo di una nuova copia del volume, ho preferito accontentarmi di una sostituzione: sono tornato a casa con tre libri (di minor costo) al posto di uno, ma tutt'altro che soddisfatto.


Sul sito ilLibraio.net ho trovato una foto del libro nell'edizione del 1971, cioè proprio quella di questo episodio:  



5) Un ladro in azione


Da adolescente avevo spesso la testa tra le nuvole. Una volta entrai in un grande magazzino per comprare del materiale da disegno. Ma poi, una volta preso quello che mi serviva dagli scaffali, anziché fermarmi alla cassa a pagare ho imboccato direttamente l'uscita. Solo all'aperto mi sono reso conto di essere uscito dal negozio con la merce in bella vista sotto il braccio, pur senza la minima intenzione di compiere un furto e passando tranquillamente davanti alle casse. Allora, preso dal panico, non ho trovato niente di meglio da fare che darmela a gambe.


6) Sul filo del rasoio


Una volta, mentre mi trovavo all'aeroporto di St. Louis in attesa di salire su un aereo, un altro passeggero in attesa stava leggendo un giornale la cui prima pagina riportava a caratteri cubitali la notizia di un aereo, della stessa compagnia di quello che mi apprestavo a prendere io, esploso in volo il giorno prima nei cieli di New York. 
Pochi giorni dopo, in un piccolo aeroporto di un'isola delle Hawaii, mentre aspettavo di salire in uno dei trabiccoli volanti che ti scarrozzano da un'isola all'altra dell'arcipelago, un giornale riportava la notizia che il giorno prima proprio uno di quei trabiccoli era precipitato causando la morte di una persona e alcuni feriti.
Quando si dice: giocare con la morte.


7) But away where?


A Los Angeles, mentre mi apprestavo a partire per le Hawaii, un addetto al controllo dei passaporti  mi chiese dove ero diretto. Io credevo di avergli risposto "Hawaii", ma in realtà avevo detto "Away", e lui: "Yes, I understand... but away where?".


E ora che ho detto la mia passo la palla a chiunque presente nel mio blogroll voglia divertirsi a dire la sua, sul suo blog o qui nei commenti.

Commenti

  1. Grazie,
    il sesto è mica male come episodio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già, meno male che ho sempre avuto un tempismo adeguato ^_^

      Elimina
  2. Ciao Ivano, belle risposte ma sopratutto... WOW!!!!!! La motivazione del premio è eccezionale davvero! Ci credo che ti sono venuti i brividi!
    Compimenti!!!
    Grazie per avermi nominato. Ci penso e preparo il post.
    Buona domenica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ottimo, Patricia, non ricordavo se ti aveva già nominata qualcun altro oppure no. Di altri della lista invece sono sicuro di sì.
      Buona serata e grazie :)))

      Elimina
    2. Mi pare di no, sai.. comunque al limite lo rifaccio!
      Mììììììììììì.. se nnon è alzeimher questo!!! :))))
      Ciao e buona giornata!

      Elimina
  3. Oddio, non mi far pensare agli aerei ché a breve ci dovrò viaggiare e sono già un po' agitato...
    La scena della ranocchie è davvero "splatter", suppongo che all'epoca ti lasciò un po' di tristezza (io almeno, da bimbo, ero molto sensibile quando vedevo che tiravano il collo alle galline o cose del genere).
    P.S.: la motivazione è più che meritata ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La tristezza non è il sentimento più legato al mio ricordo delle rane. Piuttosto ero ipnotizzato dai gesti del decapitatore, dalla loro velocità e precisione, e anche affascinato dal fatto che le rane continuassero a muoversi anche dopo.
      Ancora un milione di grazie Ariano! :)))

      Elimina
  4. Ahah! Ma sono stupendi questi aneddoti!! :°D
    Quello del corpo di Cristo è spettacolare e praticamente condivido con te il percorso tradizionale dei sacramenti meno che per la cresima, i miei non è che sono atei, ai miei non frega proprio una mazza e quando ho deciso che mi seccava dover andare al catechismo per non so ancora quanto tempo per fare la cresima i miei non hanno fatto una piega, era una noia anche per loro! :°D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E grazissime per avermi inserita nella tua lista! *_*
      Ero talmente presa dai tuoi eventi che mi ero dimenticata di ringraziare! Scusami! :°D

      Elimina
    2. Per me è stato così per l'asilo. Dopo il primo giorno ho detto ai miei che non volevo più tornarci, e loro non hanno avuto nulla da obiettare. Ci ho provato anche in prima elementare, ma in quel caso mi è andata male XD

      Elimina
    3. Per il grazie non c'era problema, ci siamo ringraziati a vicenda talmente tante volte che a saltarne una non succede nulla ;)

      Elimina
  5. intanto è bello sapere che nonostante " le contaminazioni" sudiste del tuo esaminatore, non sei diventato un illetterato...onore a tutti quei docenti partiti, in anni sempre bui per la scuola italiana, che hanno formato tanti nordisti e ciò nonostante non commettono errori grammaticali.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh, Silvya :)) A te di solito ti raggiungo attraverso i commenti al blog di Moz...
      Quel docente in particolare non era però un mio insegnante, ed io l'ho avuto soltanto in occasione di quell'esame. Non so come funziona oggi, ma in quei tempi eroici alle elementari avevamo un unico insegnante che si occupava di tutte le materie. Nel primo anno ho avuto un insegnante uomo, poi sempre donne: una in seconda, una in terza, e una (che ho continuato a vedere fino a una dozzina di anni fa) in quarta e quinta.

      Elimina
  6. Sto ancora ridendo per il corpo di Cristo. Io ero una bambina buona e pia quando ho fatto la prima comunione, ma adesso sono diventata una brutta persona, quindi mi fa tanto ridere! XD

    Complimenti per il premio, in ogni caso :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Elisa! Comunque il contrario di "buona e pia" non è brutta. Ultimamente seguo con una certa regolarità il tuo blog e non ti ci vedo proprio come una "brutta persona".

      Elimina
  7. Bravo Ivano :) condivido la 6, ultimamente succede anche a me xD
    Per la 5 invece quando devo comprare colori e tele impazzisco, entro in un negozio di belle arti e devo trattenermi dal portare via tutto!
    Grande ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Anna :))
      Ma che significa che condividi la 6? Che ti ritrovi anche tu a giocare con la morte?

      Elimina
    2. Si e proprio con gli aerei nell' ultimo periodo, strane coincidenze! ;)

      Elimina
  8. 1) Paraculo (゜゜)~
    2) L'attacco delle rane zombi (+_+)
    3) Blasfemo ~゜・_・゜~
    4) Non ti accontenti mai (-_-)
    5) Astuto ù_ù
    6) Direttamente da un episodio di Hitchcock (@_@;)
    7) Poliglotta Q_Q

    Grazie per averci nominato (*_*) anche se hai sbagliato a scrivere, non è "di Glò e Michele" ma "di Michele e Glò".
    Ricordatelo!!!! ( ̄ー ̄)

    Non sapendo quando faremo il post, intanto ho commentato a mio modo i tuoi sette aneddoti :D

    La motivazione di Ariano la condivido in pieno, perché è quello che qualche volta ho scritto nei commenti, in maniera da prima elementare, ma il concetto è quello :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Veramente Glò mi ha detto più volte, in privato, che il tuo contributo al blog è assolutamente marginale :P
      Aspetto comunque di leggervi :D E intanto ti ringrazio un milione per la co-motivazione :)))
      ...e per i commenti, anche se nell'episodio n. 5 c'entra tutto fuorché l'astuzia :P

      Elimina
    2. Prima di tutto, grazie per aver nominato ME e Pignolo ^^
      Poi... curiosi gli aneddoti :O Tutti!!! Io faticherei a trovarne, forse sono una persona davvero banale :P

      Comunque... dopo la tua rivelazione, ho paura che il Capo mi rinchiuderà in un capannone a lavorare -_-

      Elimina
    3. Ahaha! Una rivelazione esplosiva! Avrei potuto venderla facilmente a "Chi" ma non ho voluto infierire XD
      Dai, vi aspetto con le vostre 14 malefatte... rinchiudetevi nel capannone e lavorate ^^

      Elimina
  9. Mi hai fatto divertire tanto!! Soprattutto quando te la sei data a gambe :D
    Comunque, ti ringrazio per la citazione, dubito di riuscire a trovare sette fatti così carini, ma ci penserò su!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te Maria Teresa :))) Sono davvero curioso di sapere cosa hai combinato nel tuo passato ^^

      Elimina
  10. Grazie per la nomina! :)
    P.s
    La 6 effettivamente dà i brividi.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Di niente, spero che parteciperai a tua volta :D
      Brividi la 6? Niente in confronto al trovarmi davanti al sedicesimo rovinato della Terra prima di Adamo :P

      Elimina
  11. Che bello scoprire questi episodi della tua vita: davvero un bello scorcio di realtà!

    Grazie mille anche per il premio, ma credo continuerò a evitare i meme per un po'... anche se "mai dire mai".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Rientri tra i 15 miei blogger ispiratori, quindi... :))
      La stagione dei meme dovrebbe volgere al finale, ormai. L'anno scorso mi sembrava di aver visto circolare anche un "Versatile Blogger Award" ma forse si è estinto ^^

      Elimina

Posta un commento

I tuoi commenti sono l'anima del blog. Il mio grazie se vorrai lasciare una traccia del tuo passaggio.

Post popolari in questo blog

10 serie a fumetti che hanno scandito i miei anni '70

Il libro azzurro della fiaba - I sette libri della fiaba Volume 1

Ivan e Maria (Иван да Марья)

Black & White & Sex Talks

Insieme Raccontiamo 17: Omaggio a Malpertuis

Henry Miller e me - Breve invito a un meme sull'autobiobibliografia

Vikings S03 E07-10: La presa di Parigi