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Il mio primo computer - La tag benedetta da SanTag nerdAntonio


Uno spettro si aggira da alcuni giorni nella blogosfera. E trascina rumorosamente con sé l'ennesima catena di San Taggantonio. Dal titolo, stavolta: Il mio primo computer, la tag benedetta da SanTag nerdAntonio! Come dire che siamo nel campo dell'indagine paleostorica, messa in piedi da uno dei più valenti, e prolifici, blogger che io conosca: Red Bavon del blog Pictures of You. Sebbene, per la verità, sia stato l'altrettanto valente e prolifico Lucius Etruscus a ungere me, in questo suo post, dopo che il Bavone Rosso ha unto lui. E non sia mai che io rifiuti una cortese unzione.

Ma prima di dire la mia, ecco alcuni prelievi dal post di lancio del Tag su Pictures of You, con l'essenziale di quel che vi serve sapere, nel caso voleste aggregarvi:

Questa catena non ha elenchi di domande obbligatorie e non ha impegni di nominare alcuno. Questa catena ha solo due regole:

scrivete del vostro primo computer
se avete continuato la catena, a chi vi ha unto inviate il link al vostro anello [Cioè, N.d.R., se partecipate perché avete letto questo post, a me]

La catena è – contrariamente al suo nome – a tastiera libera. Per aiutarvi a mettere le mani sulla tastiera, suggerisco alcune domande con cui iniziare, ma – ripeto – sono solo suggerimenti.

Quale è stato il mio primo computer?

Chi ha comprato o regalato il mio primo computer?

Quali sono stati i primi software che usavo sul mio primo computer?

Chi mi ha iniziato all’uso del mio primo computer?

Insieme a chi usavo il mio primo computer?

Che fine ha fatto il mio primo computer?

Fine dei prelievi. Aggiungo soltanto, prima di addentrarmi a mia volta nel Tag, che sentendomi io poco portato per l'argomento non ho proceduto a tastiera libera ma mi sono attenuto scrupolosamente al percorso in sei domande. Con questo risultato:

Domanda 1. Quale è stato il mio primo computer?
Non ne ho la più pallida idea. Nel senso che non ricordo nulla delle sue caratteristiche tecniche, eccettuato le dimensioni del monitor che sono quasi sicuro fosse un 13 pollici. Si trattava in ogni caso di un normale computer da tavolo dell'epoca (1989), di medie prestazioni, assemblato da mio cugino che di lavoro fa il tecnico informatico, dopo che io avevo acquistato separatamente, a mio gusto, i vari componenti.

Domanda 2. Chi ha comprato o regalato il mio primo computer?
Risposta già inclusa nella precedente risposta.

Domanda 3. Quali sono stati i primi software che usavo sul mio primo computer?
In quel periodo, la fine degli anni '80, il mio interesse primario era ancora la grafica. E avevo appunto acquistato il computer per aggiornare, con la grafica computerizzata, le mie competenze in materia, così da non fare la fine del dodo (o, per stare più nell'attualità, del rinoceronte bianco). Il mio programma di elezione era per questo Corel Draw, che oggi neanche sento più nominare. Di altri programmi utilizzati all'epoca, non ho memoria.




Domanda 4. Chi mi ha iniziato all’uso del mio primo computer?
Ed ecco arrivato il punto dolente della storia. Animato dalla mia neonata volontà di diventare un grafico armato di computer, anziché solo di china e pennello, mi sono iscritto a un costoso corso di computer grafica proposto da una celebre scuola di dattilografia dell'epoca, qualcosa della durata di tre mesi o giù di lì. Ebbene, vuoi per la brevità del corso vuoi per la negligenza dell'insegnante, raccattato chissà dove e perché, ne sono uscito con qualcosa di meno di una infarinatura in materia accompagnata da un pezzo di carta che, come tutti i pezzi di carta, è utile solo per il primo approccio. Perché la vita vera, poi, è un'altra cosa. Mi sono infatti dedicato, nei due mesi successivi, a una serie di colloqui di lavoro - per uno dei quali mi sono spinto fino a Milano - dall'esito talmente scoraggiante che alla fine... lo vedremo alla domanda 6. Il punto è che i colloqui in sé andavano pure bene, ma quando poi si passava dall'orale allo scritto e venivo messo per prova davanti al più aggiornato software di grafica per Macintosh di ultima generazione, ecco che non sapevo più che pesci prendere. Ho così capito, dopo quattro o forse cinque colloqui, che era inutile continuare a sprecare tempo e soldi per viaggiare a vuoto.

Domanda 5. Insieme a chi usavo il mio primo computer?
Insieme a nessuno. Tanto più che non ho neanche mai giocato a un videogame in vita mia.

Domanda 6. Che fine ha fatto il mio primo computer?
Barattato, al termine della suddetta serie di colloqui infruttuosi, con un biglietto aereo per Los Angeles. Era l'estate del 1990 e non mi sono mai pentito dello scambio.




E ora, chi vuole aggregarsi è il benvenuto. Ricordatevi soltanto di lasciarmi nei commenti il link al vostro contributo, così che poi posso aggiungerlo qua sotto.

Hanno per ora aderito:

Ariano Geta, del blog omonimo, con il post Il mio primo computer, ovvero: quando il me.me. chiama e il blogger risponde.

Commenti

  1. Bellissimo post, ci porti sempre per mani indietro nel tempo ed in effetti anche secondo me hai fatto un affare con lo scambio ;-) Cheers

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    1. Grazie Cassidy :-))
      Anche se poi non è che sono rimasto molto a lungo senza computer. Solo che il mio secondo l'ho acquistato soprattutto per internet, che cominciava a muovere i primi passi, e per la scrittura.

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  2. Particolare ennesima catena! :) Tu ne hai acquistato uno almeno 6 o 7 anni prima. Il mio risale a metà anni Novanta. Con la buona scusa di scriverci la tesi di laurea, ebbi il mio primo computer. Ricordo che giravano via flop disk dei giochi molto belli da fare, di quelli di mistero con Indiana Jones. Mi divertivo da matti a svelare l'arcano. Giocai per i tre o quattro anni successivi, fino ad arrivare a spendere 100 mila lire per un magnifico gioco che aveva a che fare con archeologi in viaggio per il mondo che dovevano a loro volta svelare decine di misteri.

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    1. A me i giochi elettronici invece non hanno mai interessato, Luz. Mio fratello ha acquistato il suo primo computer, credo un Commodore 64, prima di me. Ma lo utilizzava per giocarci e io non l'ho mai degnato di uno sguardo.

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  3. Anche io oggi ho fatto questo tag :)
    Che dire... mi ha colpito la storia dei corsi e dei colloqui... già ai tempi c'erano magagne e frustrazioni :o
    Però... bei ricordi!^^

    Moz-

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    1. Lo so, Miki, sono passato a leggere e ho lasciato un commento. Se non abbiamo pubblicato nello stesso minuto, poco ci manca ;-)
      I corsi fuffa purtroppo sono sempre esistiti. Quelli che ti illudono che bastino pochi mesi per passare dal nulla a, che so io, essere assunto in uno studio di fotografo. Io mi sono fidato della serietà, almeno nominale, della scuola che lo organizzava. Bei ricordi sì, ma che lasciano anche un po' di amaro in bocca.

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  4. Devo fare un bel passo indietro negli anni... valuto un attimo se la mia memoria mi assiste quanto basta per dare risposte decenti ;-)

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    1. Fai come me, Ariano. Ti concentri su quel che ricordi e il resto lo lasci per strada. Anche nel mio caso sono passati quasi trent'anni, mica bruscoli :o

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Il mio primo computer? Questo che sto usando ora. il carciofone attempato. Regalo del marito per il mio 48mo compleanno... ricevuto quindi nel 2059 perchè io 48 nnon li ho ancora compiuti ahhaahahh.
      Lo uso solo io, il marito ha le manacce pesanti quando qualcosa non va con la connessione o i programmi informatici... :)

      ps scusa se ho cancellato ma ne avevo dimenticato un pezzo :)

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    2. Caspiterina! Appena dieci anni di informatizzazione e già una star della blogosfera *__*

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    3. Oh oh... mi sento presa per il naso 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
      Certo che sono una star! Un dado sono non una star ahahah
      Poi sono 9 anni. Io sono nata dopo di te 😁

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    4. Dai, in fondo meglio dado che dodo. E facciamo 9 anni e mezzo, che dici? 😁

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  6. AHA! Che gran regalo che ci hai fatto raccontandoci delle tue prime esperienze informatiche e, sopratutto, di avere tirato fuori un mostro sacro dei programmi di grafica vettoriale, che il solo nominarlo ti faceva Gran Mogol della computer grafica. All'epoca la CG era qualcosa all'avanguardia, impensabile quanto si sia diffusa capillarmente in tantissime attività.
    I primi miei passi con un programma di grafica furono sull'Amiga 500, Deluxe Paint dell'Electronic Arts. Un programma di ritocco fotografico; all'epoca erano tutti "programmi di grafica", che già disegnare al computer sembrava roba di un altro pianeta.
    Un solo appunto (ma è SanTag nerdAntonio che me lo chiede): due erano le regole e una te la sei dimenticata...Non dovevi avvisarmi? Vabuò, il Santo perdona tutti (altrimenti che santo è!). Meno male che WinPus - che di recente mi fa sparire dal reader i blog al di fuori dei suoi confini - mi ha graziosamente proposto il tuo e quello di Moz (che ora vado tosto a leggere)

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    1. Hei, aspetta! Io così ho trovato scritto sul tuo post: "se avete continuato la catena, a chi vi ha unto inviate il link al vostro anello". Quindi il link dovrei semmai inviarlo a Lucius che mi ha unto (cosa che mi sono ugualmente dimenticato di fare, ma rimedierò al più presto). No?

      Per il resto, se guardi alla schermata del Corel Draw di quegli anni che ho incorporato nel post, davvero oggi potrebbe sembrar presa dal computer di Peppa Pig della foto in alto.

      Ricambio con letizia il tuo grazie del regalo... per averci proposto questa catena, che sta dando sì buoni frutti. Sarà anche merito della sponsorizzazione dall'alto? ^___^

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    2. Oh! E hai ragione Ivano! E' Lucius l'untore. Perdona, ma sono talmente affezionato alla tua webbettola e non vedevo l'ora di leggerti che il fatto che WP poteva impedirmelo per ragioni note solo al suo malevolo admin (ma neanche ci conosciamo, perché ce l'avrebbe con me?) mi ha fatto scattare il fiero cipiglio. Ma ripeto: era un affettuoso appunto. Se ti fosse suonato di tono diverso, perdona l'irruente spontaneità.
      Per il resto, Corel Draw l'ho sempre visto come una roba super-professionale per pochi espertu eletti e se vedessi Deluxe Paint allora sì che ti faresti matte risate. Eppure io ci disegnai degli sprite per un filmato in animazione (un messaggio d'amore per la mia morosa) che montai con Deluxe Video, uno dei primi software di montaggio ed editing video senza bisogno di impegnarsi un rene e lo riversai su una VHS. Roba da "viaggio allucinante" (alias Fantastic Voyage) , se penso a oggi.
      Senz'altro la sponsorizzazione dall'alto ha qualche effetto positivo. Antonio lo volt!

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  7. Ah dimenticavo. Anche se Lucius è stato l'untore, io ti ho inserito nel mio post tra Quelli che...hanno tirato la catena.

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    1. ...E senza rumori strani! Muchas gracias dell'enlistment, Red ^__^

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    2. Mucho gusto, compadre. Mucho gusto. No, lo scroscio d'acqua non l'ho sentito, la catena era quella giusta ;)

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  8. Contento di aver sbirciato nel tuo passato tecnologico, e sappi che anch'io ero un utilizzatore di CorelDraw! ^_^ L'ho conosciuto intorno al 1992 e all'epoca era qualcosa di straordinario: un amico mi passò addirittura un video-corso su VHS per avere le basi del programma! Ovviamente il mio utilizzo era molto più casalingo: ci facevo le etichette per la videoteca casalinga, copertine di tesine scolastiche ma anche per tesine personali. Il "libro" in cui raccolgo tutti i dati disponibili all'epoca sul cinema di Van Damme porta una copertina disegnata in CorelDraw! :-P
    Poi nel '94 ho conosciuto Photoshop e ho cambiato vita, ma quel casermone ingestibile rimane nel mio cuore...

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    1. Dopo l'esperienza descritta sopra, le mie competenze in grafica sono aumentate nel corso degli anni '90 ma in modo asistematico, semplicemente facendo wrestling da autodidatta con Photoshop. Del resto mi ero ormai instradato su altri percorsi professionali e non avevo più l'impellenza di essere un grafico aggiornato. Di Corel Draw ho perso le tracce allora, ma in definitiva l'amore non era mai scoccato e non posso proprio dire di sentirne la mancanza.

      P.S. Ho avuto problemi, tra ieri e oggi, ad accedere ai tuoi blog... adesso riprovo.

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  9. Mitico il finale con il baratto!! :D
    Ma come sei ritornato poi ad aver a che fare coi computer?

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    1. C'entra in parte anche il viaggio a Los Angeles, Kukuviza. Ho stabilito dei contatti e delle collaborazioni che poi ho dovuto mantenere attraverso e-mail e quindi ho avuto di nuovo bisogno di un computer. Poi ho cominciato anche ad usarlo per trascrivervi i miei scritti...

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  10. Il mio primo computer risale al 2004, ero al primo anno di università, ed era proprio fondamentale avessi per frequentare al meglio una facoltà scientifica.

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    1. Caspita, mi stava per sfuggire questo tuo commento... troppe cose che si accavallano allo stesso tempo. meno male che non è successo.
      In effetti una motivazione più ragionevole di questa tua per avere un computer è difficile trovarla :-)

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  11. Anni luce fa, il mio primo computer non era neanche mio, era di mio marito e l'ho usavo ogni tanto per giocare a tetris, mi sembra sia passata una vita...

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    1. Era il 1994 da quel che ho visto (in effetti ho letto prima il tuo commento da Ariano di questo). Cioè appena un lustro dopo di me ;-)

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