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Pleasure of Pain wants You / Incantesimi cinemusicali 10




Due post in uno, stavolta: un invito a partecipare alla seconda parte dello speciale 2018 di The Obsidian Mirror e un nuovo Incantesimo cinemusicale, che sono tuttavia strettamente collegati tra loro. Per questo ho voluto anche riunirli insieme nell'immagine di apertura, composta del logo provvisorio dell'iniziativa (per gentile concessione di TOM) e di una serie di fotogrammi tratti dal film protagonista dell'Incantesimo. Andiamo dunque a cominciare...

Post 1. The Pleasure of Pain wants You!


ANNUNCIAZIONE, ANNUNCIAZIONE!

Lo speciale The Pleasure of Pain non termina qui, ma continuerà, per tutto il mese di settembre, sul blog Cronache del Tempo del Sogno di Ivano Landi. Chiunque sia interessato a partecipare anche a questa seconda fase dello speciale può contattare Ivano direttamente al suo indirizzo di posta elettronica. Ivano stesso provvederà così a fornire agli interessati le linee guida del progetto settembrino.

Così si concludeva, un paio di settimane fa, lo speciale di The Obsidian Mirror, The Pleasure of Pain. Alcuni hanno già risposto all'invito e mi hanno contattato in privato, ma poiché non tutti coloro che leggono questo blog hanno anche letto il succitato speciale, ho pensato bene di rinnovare qui l'appello:
Se siete interessati a partecipare al seguito settembrino di The Pleasure of Pain, di cui la seconda parte di questo post vi fornisce un primo assaggio, scrivetemi pure all'indirizzo 

ivano.landi@gmail.com

Vi invierò in risposta le istruzioni per partecipare all'iniziativa. Naturalmente, come nel caso di The Obsidian Mirror, senza nessun tipo di impegno e con possibilità di recesso in qualunque momento di qui a settembre.


* * *

Post 2. Incantesimi cinemusicali 10: Marquis De Sade's Justine (1969)


Continuo, dopo il post che ho dedicato al film Inhibition e ai fratelli Guido e Maurizio De Angelis (Incantesimo cinemusicale 9), con il mio lavoro di recupero dall'oblio dei grandi musicisti italiani del passato anche compositori di colonne sonore. E' il turno stavolta di Bruno Nicolai (1926-1991), autore, tra le molte altre, anche di questa splendida soundtrack per Justine, ovvero le disavventure della virtù, il film di Jesús Franco tratto dall'omonimo romanzo del Marchese De Sade.

Quando il produttore del film (oltre che autore della sceneggiatura), il britannico Harry Alan Towers, interpellò il famoso regista spagnolo su a chi affidare la realizzazione della colonna sonora, Franco non ebbi dubbi: Bruno Nicolai, con cui aveva di recente collaborato anche per il film 99 donne. Il direttore americano della sede londinese della American International Pictures, Deke Heyward (Louis Mortimere Heyward, 1920-2002), si oppose inizialmente all'idea, poiché temeva, affidando le musiche a un italiano, di ottenere qualcosa "spaghetti style". Gli bastò, per fortuna, ascoltare le esecuzioni al piano di alcuni dei pezzi che Nicolai aveva preparato, per completamente ricredersi nel giro di cinque minuti.

Anche stavolta, come di regola faccio con gli Incantesimi cinemusicali, ho preparato un paio di brevi estratti dal film. Nel primo video, Sade (Klaus Kinski, 1926-1991), viene trasportato e rinchiuso in una cella, presumibilmente nel castello di Vincennes, dove viene visitato dalle prime apparizioni dei suoi "fantasmi" letterari Justine (Romina Power) e Juliette (Maria Rohm, 1945-2009). Il secondo video coglie invece Sade nel mezzo del fluire rapidissimo, quasi automatico, della sua scrittura, qui nel momento in cui racconta le vicissitudini di Justine nel convento di Sainte-Marie, dove lei si ritrova preda dei capricci di quattro monaci libertini. Da notare inoltre, nel finale dell'estratto, come Jack Palance (1919-2206), nell'interpretare uno dei quattro monaci, restituisca alla perfezione con la sua mimica l'essenza, insieme atroce e disperata, dell'esperienza del libertinaggio.





Commenti

  1. Con gli occhi ancora sigillati dal sonno ho acceso il computer, ho letto "Justine" e, per un attimo, ho creduto che lo speciale fosse già iniziato (e che fosse già settembre). Fortunatamente c'è ancora tempo!
    Stupenda la tua elaborazione del bannerone! Si vede subito il tocco dell'artista! Speriamo si uniscano in tanti...
    PS Nicolai fu uno dei più grandi compositori votati al cinema mai abbastanza celebrati. Peccato che, se chiedi in giro il nome di un compositore, nove su dieci si ricordano solo e soltanto di Ennio Morricone.

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    1. Certo che addormentarsi a giugno e poi scoprire di essersi risvegliato a settembre sarebbe un colpo mica male... fa tanto Rip van Winkle ;-)

      Il bannerone l'ho concepito così per questo specifico post (infatti ci sono solo immagini di "Justine"). Non escludo però di ripetere l'esperimento a settembre sostituendo le immagini con quelle del film che sai, almeno per il mio articolo. Rimango comunque dell'idea che sarebbe utile provare anche a sostituire lo sfondo grigio con un'immagine adeguata. Naturalmente, in qualità di capo grafico dell'iniziativa, se hai qualche idea al riguardo sei il benvenuto.

      P.S. Su Nicolai e gli altri grandi dimenticati ("in questo strambo paese a forma di scarpa", direbbe qualcuno che conosciamo entrambi): nove su dieci ricordano solo e soltanto Morricone, il rimanente uno su dieci ricorda sempre e soltanto Nino Rota (o, al massimo, Nicola Piovani).

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  2. Com'erano giovani sia Kinski che Power! Se non sbaglio le riprese ebbero luogo all'interno del
    Parco Guell, di Gaudí, a Barcellona. Giusto? Bella anche la colonna sonora.

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    1. La Power, che è tra l'altro nata il mio stesso giorno, il 2 ottobre (infatti siamo belli uguale, ahahahah), aveva addirittura sedici o diciassette anni all'epoca. E hai ragione sulle riprese del film, che vennero in parte girate in due diversi edifici del parco Guell.
      Grazie e a presto, Clementina :-)

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  3. Sai che sono già della partita e complimenti per questo splendido omaggio musicale. Roba buona bolle in pentola... :-P

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    1. Di fatto eri anche l'unico a sapere in anticipo sia della chiamata alle armi sia dell'Incantesimo cinemusicale.
      Come ho scritto da TOM, già la mia parte di progetto è molto ampia e ambiziosa e spero di essere all'altezza. Ma spero anche di poter aggiungere il più possibile di contributi altrui.
      Grazie per aver gradito il post e per essere della partita, Lucius :-))

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  4. Ok, mi sono persa qualcosa... esattamente come funziona il tutto?
    Comunque sai che Justine non è male, ma io ho preferito maggiormente Histoire d'O di Reagè?
    Un abbraccio!

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    1. Ciao, Francesca,
      Il funzionamento è quello utilizzato da The Obsidian Mirror a maggio per la prima parte dello speciale (speciale di cui lui è ideatore unico ed esclusivo, salvo zampino della consorte): una serie di blogger scrivono un articolo o più a testa sul tema proposto. Tutti gli articoli saranno poi pubblicati, secondo un determinato calendario, sul mio blog a settembre, sotto forma di guest-post.
      Il titolo dello speciale è rimasto invariato rispetto a maggio, perché l'argomento trattato è sempre quello, ma varia un po' la prospettiva da cui va affrontato. Detto ciò, se sei potenzialmente interessata a partecipare, ti invito a scrivermi in privato per avere le linee guida dettagliate. Altrimenti, a farlo qui, anticipiamo troppe cose.

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  5. La disponibilità al sequel già l'ho data ;-)
    Per quanto riguarda la musica che proponi, stasera compro una scheda audio USD esterna (quella del mio pc si è rotta ahimè) e finalmente posso riutilizzare il pc anche per ascoltare.

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    1. E io ti ringrazio, Ariano, anche per il soggetto scelto, che naturalmente non rivelerò adesso qui ;-)
      Per il resto, non mi resta che augurarti un buon ascolto con la nuova scheda. A presto!

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  6. Ciao , ecco il film che ha fatto innamorare Albano di Romina Power!!
    Belli gli estratti video di Justine, Klaus Kinski era belloccio da giovane , non sembra nemmeno lui.
    La musica, forse comune a molte colonne sonore di quegli anni è un po’ monotematica.
    Nel senso che costruiscono diverse composizioni sempre su uno stesso tema portante.
    Almeno è una mia impressione..posso anche sbagliarmi eh..!
    Tra i compositori che ricordo legati sempre a quel periodo fine anni settanta è Giorgio Gaslini.
    A casa ho il Dvd de “La notte dei diavoli “ forse del 1976 se non sbaglio , la colonna sonora è stupenda.
    Va ben se questo è l’antipasto del seguito del vostro speciale ...siete partiti bene dai!
    A presto
    Massimiliano

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    Risposte
    1. Su Romina e Al Bano: colpevoli furono piuttosto in quel caso, ahimè, i musicarelli con Franco e Ciccio. Pensa se la scintilla fosse invece scoccata tra lei e Klaus Kinski... la storia del mondo sarebbe stata completamente diversa! Ma era scritto...

      "La notte dei diavoli", se intendi quello con Agostina Belli, è del 1972. Ce l'ho pure io il dvd, ma in questo momento la colonna sonora di Gaslini non me la ricordo proprio. Dovrò riguardarmelo. Grazie dell'input :-)

      E grazie per aver gradito, Max. E sì, si tratta proprio di un antipasto di quel che verrà. Naturalmente se vuoi aggiungerti ai partecipanti sei il benvenuto ;-)

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  7. I musicarelli , c'ho solo quello con Anna Oxa del 1979 (Maschio ,femmina, fiore ecc..)credo , dove recitavano anche Ninetto davoli e Massimo Boldi ;).
    Si hai ragione il film è del 1972 , l'ho preso per la colonna sonora leggendo una rece che valorizzava soprattutto il tema musicale del film.
    Il film ( come tanti horror italiani di quell'epoca) risente di una lentezza "patologica" ma se non sbaglio è il primo che si allontana da quel cinema di maniera che aveva carratterizzato molte opere cinematografiche precedenti quel periodo.
    Segna una linea di confine , se non sbaglio.
    Ti ringrazio per l'invito , la proposta è allettante e mi lusingha , lo ammetto...ma sinceramente cosa dovrei fare ?
    Avete già scritto tanto sul sadomasochismo e le sue molteplice forme espressive che veramente io non saprei cos'altro aggiungere!
    Dovresti te suggerirmi qualcosa...e cosa importante che ti ho già detto:
    IO NON HO UN BLOG!

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    Risposte
    1. Sai che io quella lentezza "patologica" di cui parli la adoro? E' uno dei motivi perché il cinema di quel periodo è il mio preferito e viceversa mi respinge gran parte del cinema americano degli ultimi decenni, con i suoi ritmi forsennati. Anche de "La notte dei diavoli" ho un bellissimo ricordo, sebbene sia passato molto tempo dall'ultima volta che l'ho visto e io ne conservi ormai solo l'aroma generale. Devo proprio rivederlo!

      Non avere un blog non vieta di partecipare all'evento, visto che comunque l'articolo finirebbe sul mio di blog. In ogni caso, se sei interessato a saperne di più, puoi scrivermi all'indirizzo indicato nel post, visto che in questo spazio commenti più di tanto non posso dire.

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  8. È masochismo decidere di guardare un film sapendo che al 90 percento non ti piacerà.
    Ho trovato l’argomento...;)
    Purtroppo quella lentezza è la causa di quel 90 percento.
    Però forse il 90 e tanto ma ormai per certi film “ datati” purtroppo non posso aspettarmi altro.
    Ti manderò una mail , son curioso ...non prometto niente.
    Se la cosa dovesse interessarmi spero di essere all’altezza.
    Grazie di nuovo.
    Ciao

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    1. Ottimo, Max... rimango in attesa di tua missiva ;-)

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  9. Come sono accurati i tuoi post Ivano, sei molto bravo. Mi fai scoprire sempre opere interessantissime di cui non sapevo nulla. Klaus Kinski ha una faccia perfetta per il ruolo del marchese De Sade, non sapevo che Romina Power avesse girato anche altri film oltre ai mudicarelli con Albano! Come erano giovani e lei uno splendore.

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    1. Grazie per le belle parole, Giulia :-)) E' che amo moltissimo muovermi nei meandri del cinema "segreto" italiano (ma non solo), quello che sopravvive solo tra gli appassionati, e anche diffonderlo.
      E sono d'accordo che Kinski è molto bravo ed efficace nel ruolo, nonostante la sua sia stata in realtà una scelta di ripiego visto che era stato optato per primo Orson Welles, in effetti più adeguato a interpretare De Sade, almeno dal punto di vista fisico. Welles però, una volta letta la sceneggiatura, si è tirato fuori perché il film conteneva troppe scene erotiche per i suoi gusti.

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  10. Stupenda iniziativa,stavolta però per le questioni annunciate in passato, temo che non potrò essere della partita e la cosa mi secca parecchio, credimi.
    Però pubblicizzerò e seguirò la cosa con molto piacere.
    Ciao!

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    1. Ecco svelata la causa dell'incomprensione, Nick. Leggo solo ora questo commento. Comunque sia, in caso di un tuo cambio di situazione, di qui a settembre le porte sono aperte in ogni momento.

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