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Insieme raccontiamo 7 e Il gioco delle trame alternative




Ed eccoci arrivati al consueto appuntamento del venti del mese con l'angolo dei giochi. La mia scelta è caduta di nuovo sull'iniziativa Insieme raccontiamo del blog Myrtilla's House, al suo settimo appuntamento, e sul Gioco delle trame alternative (ex Gioco dei titoli nato sul blog Inchiostro, fusa e draghi di Tenar). Ormai lo saprete: nel primo caso si tratta di continuare un incipit proposto da Patricia Moll, nel secondo di sostituire la trama di un libro famoso con una di nostra invenzione. 


* * *


Insieme raccontiamo 7



#insiemeraccontiamo


L'incipit di Patricia


Riguardò la foto. Che strano! Li ricordava felici. Ora erano tristi. No! Impauriti. Li vide spalancare gli occhi, terrore nel loro sguardo. Incredulità.
Poi caddero a terra.
Dietro a loro un'ombra nera. Un fantasma informe. Solo un ghigno diabolico dove ci doveva essere la bocca.
“Vengo da te” le disse.

Il mio seguito (300 caratteri)


Quando forzarono l’ingresso la trovarono ancora seduta con l’album aperto davanti. Una delle sue dita, ormai scheletrica, sembrava indicare una foto vecchia di decenni con un gruppo di giovani sorridenti. Ha scelto di andarsene ripensando agli anni felici, concluse tra sé e sé l’ispettore di polizia.


* * *


Il gioco delle trame alternative


Le avventure di Peter Pan


Dopo che la nave su cui viaggiava è stata sorpresa da una tempesta e colata a picco, il giovane, promettente magnate dell’industria casearia Peter Pan fa naufragio sull’Isola-che-non-c’è, il cui nome deriva dall’antico uso coloniale di confinarvi, come in un non-luogo, tutti i reietti della società.
Dopo aver scoperto che l’isola è ormai del tutto disabitata, il giovane Peter conduce per anni una vita di solitudine e di enormi disagi, fino al giorno in cui un esercito di circa un centinaio di paperelle di gomma approda nei pressi della sua capanna sospinto dalle correnti oceaniche. Peter, per la felicità di quello svago imprevisto, bacia una delle paperelle che subito si trasforma in una giovane donna dalle fattezze polinesiane. Lei dice di chiamarsi Campanellino, e di appartenere a una tribù di donne caduta sotto il sortilegio di una strega malvagia. Lo stesso le sue compagne di navigazione, che Peter dovrebbe riportare come lei allo stato normale baciandole a una a una. Ma a quel punto il nostro eroe si fa delle domande. E se Campanellino gli stesse nascondendo qualcosa? Se quella che ha davanti fosse in realtà una tribù cannibale?

* * *



Nella foto in alto sotto il titolo, il vero esercito delle paperelle di gomma alla deriva, composto in realtà di molte migliaia di esemplari.

Commenti

  1. Mi piace il tuo finale Ivano.
    Lascia aperta una porta. Avrà visto giusto l'ispettore oppure....

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    1. Sono contento anch'io di come è venuto, Patricia. Semplice ma misterioso. Grazie dell'ispirazione :))

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  2. Stavolta ho partecipato anch'io alla sfida di Patricia, anche se non ho rispettato granché le regole...

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    1. Già letto e commentato stamani ^_^
      Col non rispettare le regole intendi dire che il tuo racconto supera le 300 parole?

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  3. In così poche righe hai creato "un caso" dai possibili e ulteriori sviluppi. Bello Ivano!
    Marina

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    1. Grazie mille Marina :))
      Ad averci il tempo potrei approfondire, ma sono già impelagato in un mare di scrittura. E chi ne esce più?

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  4. Risposte
    1. Grazie mille Massimiliano! Attendo di leggere il tuo contributo. Facci rabbrividire ;)

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  5. Brrr... brividi a go go per Insieme raccontiamo, ti è riuscito proprio bene.
    Simpaticissimo quello di Peter Pan, le paperelle sono davvero il top dei top ^___^
    Mi verrebbe già da scrivere qualcosa sempre su Peter Pan, ma devo finire di scrivere e correggere delle cose per un concorso che scade il 30 e non aggiungo carne al fuoco.
    Mo adesso devo smettere di leggere gli altri perché altrimenti mi condizionano. ^___^

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    1. Grazie Anna Maria :)) Aspetto ora di leggere il tuo!
      Stai partecipando a un concorso letterario con una delle tue fiabe?

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  6. Ma sei stato velocissimo! Veloce ed efficace: bel finale, Ivano!

    Il lago di paperelle è strepitoso! :)

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    1. Troppo veloce forse, c'era una frase nel Peter Pan che non tornava granché. Ma ora l'ho aggiustata :)
      Grazie del gradimento! Rimango in attesa del tuo finale ^^

      Visto che meraviglia le paperelle! Credo siano circa 30.000 che vagano in squadra attraverso tutti gli oceani della Terra.

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  7. Bellissimo il finale alternativo!
    E un evviva per Campanellino e le paperelle ^^

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    1. Grazie Glò! :)))
      Secondo me le paperelle hanno ormai acquisito un certo tipo di consapevolezza di sé. Non credo individuale, ma collettiva.

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  8. Mi hai fatto venire in mente Miss Havisham (Grandi Speranze)

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    1. Non conosco il libro, ma vado sulla fiducia e ti ringrazio ;)

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  9. Bello! È un piacere leggervi in questo gioco!

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    1. Grazie Annalisa :)) Adesso non ricordo... hai partecipato anche tu in passato?

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    2. No, mai. Io non sono capace di fare queste cose. 😅

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  10. Proprio delle belle iniziative! E ottime le tue realizzazioni!

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    1. Grazie mille Romina :))
      Quando è che parte la tua nuova iniziativa 200+200?

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    2. "200e200" inizierà il 6 aprile (per ora c'è stata solo la presentazione, questo mese).
      Dopo aver letto il tuo post, ho partecipato anch'io all'iniziativa di Pat!

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    3. La presentazione l'ho letta ma non ricordavo le date. Attendo allora il post del 6 aprile.

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  11. Grazie Romina!!!!

    Per le trame alternative ho pensato a questo.
    Se è una scemata porta pazienza ma son fusa e cotta! :)) Più del solito aggiungo!

    L'amante di Lady Chatterley
    Connie sposa il suo Clifford il quale però va in guerra e torna paralizzato e sempre più isterico e insopportabile.
    Connie capisce che qualcosa d'altro c'è ma non sa cosa di preciso. Intanto incontra Mellors e se ne innamora. Pare che anche Mellors si innamori di lei, infatti va sovente davanti alla villa padronale di notte. Lei lo spia dalla finestra e crede fermamente che stia cercando il coraggio di avvicinarla. Resta tutto però molto platonico fino a quando nel bosco i due finalmente fanno sesso. Pare però che Mellors pensi ad altro in quel momento.
    Intanto un medico francese famosissimo cura e guarisce Clifford il quale torna in qualche maniera a camminare. Si scopre così che la sua paralisi era di carattere psicologico e non fisico.
    Connie si sente privata della sua libertà. Col marito di nuovo in grado di muoversi come farà a raggiungere Mellors?
    Una notte scappa per andare da lui ma quando arriva al capanno trova una brutta sorpresa.
    Oliver e Clifford sono insieme, nudi sul pagliericcio.
    A quel punto Connie torna a casa, prepara le valigie, le porte nel capanno e le butta ai piedi dei due sbattendo fuori casa il fedifrago consorte e il fedifrago amante.
    Poi, tornata indietro, apre una bottiglia di whisky scozzese e si ubriaca.

    Come va?


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    1. Mi sembra buona! Ha il giusto grado di follia... alcolica ^_^

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  12. Peter Pan magnate dell'industria casearia? L'avrei visto di più nel settore degli sfarinati...

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    1. Mi sono basato sulla prima versione del personaggio, quella di Peter Pan nei giardini di Kensington, dove appare accompagnato da una capra. Chiaro indizio della originale derivazione panica della figura dell'eterno fanciullo.

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  13. Bel finale, Ivano, ma mi mette tristezza però!

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    1. Grazie Federica! Di certo non voleva essere allegro ;-)

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