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I cento libri che rendono più ricca la nostra vita e il meme dell'autobiobibliografia



Il blogger Giuseppe Marino, che io ho scoperto grazie alla lista di libri con cui ha contribuito al meme sull'autobiobibliografia, ha recentemente pubblicato nel suo blog un post di tipo recensivo dal titolo I cento libri che rendono più ricca la nostra vita di Piero Dorfles. I cento libri che rendono più ricca la nostra vita è appunto un saggio di Piero Dorfles, edito da Garzanti nel 2014, in cui il giornalista e critico letterario, anche curatore per la RAI di una serie di programmi televisivi e radiofonici, propone la sua
personalissima e discutibilissima selezione di cento libri che oggi, in Italia, a mio avviso, è bene aver letto perché sono entrati a far parte dell'immaginario letterario collettivo; quelli che permettono di stabilire un contatto con gli altri lettori perché rappresentano un  patrimonio comune ineludibile.

Giuseppe mi fa inoltre la gentilezza di citare nel suo post il mio meme, e in effetti qualcosa che avvicina la lista di Dorfles alla lista collettiva dei blogger nata in margine alla mia iniziativa c'è.
Dorfles nel suo saggio spiega inoltre come questo elenco di cento titoli, nato su richiesta del suo pubblico di radioascoltatori e telespettatori, sia composto solo di libri che hanno già compiuto il grande salto, vale a dire di libri che siano "oggettivamente" riconosciuti come classici.
Sono d'altro canto previste anche delle condizioni di esclusione dall'elenco, che rappresentano forse la parte davvero più "personalissima e discutibilissima" di tutta l'operazione. Dorfles esclude di proposito sia quei libri che "quasi tutti leggono a scuola" (e cita come esempi l'Iliade, I promessi sposi, l'Eneide, I Malavoglia, Don Chisciotte) sia quei libri di cui di solito non si parla al bar. Tornando alle sue parole:
Immagino che, tra i miei quindici lettori, ci sarà subito chi obietterà: ma non c'è Faulkner, non c'è Verga, non c'è McEwan. Sì, è vero, e probabilmente sono io che sbaglio. Ma il fatto è che di questi autori, al bar, di solito non si parla.

Auguro a Dorfles che i suoi lettori siano molti più di quindici, mentre lascio a ognuno di voi di trarre le vostre conclusioni su questa tesi. Quello che interessa a me adesso è in primo luogo di continuare a giocare con la nostra lista, che rappresenta, pur nelle sue dimensioni limitate, il patrimonio formativo comune del nostro gruppetto di blogger. E a questo scopo approfitterò soprattutto di quella che è, secondo me,la vera carta vincente dell'iniziativa di Dorfles, ossia l'aver organizzato l'elenco in dieci aree tematiche: L'utopia negata, Vivere la storia, L'avventura e (è) la fuga, Percorsi sociali, I romanzi-mondo, La frammentazione dell'io, Al di là del principio di ragione, Le radici oscure del desiderio, La solitudine della vita contemporanea, Formazione e riti di passaggio.
Esiste in realtà un'undicesima suddivisione, Lo scarafaggio e il destino dell'uomo, che comprende però soltanto un centounesimo titolo, La metamorfosi, che io non ho potuto comunque ignorare poiché figura tra i novantadue della nostra lista, nonostante Dorfles sembri utilizzarlo più che altro come punto di partenza per l'epilogo del suo libro.
E, come nei casi precedenti, anche per quel che riguarda le aree tematiche,Dorfles ritiene opportuno aggiungere una precisazione:
E spero mi si perdoneranno anche i raggruppamenti tematici, che sono per forza di cose arbitrari: ogni buon libro parla tanto dell'avventura e dell'io, della ragione e del desiderio, della formazione e della solitudine. Ma un ordine ci voleva, e ho cercato quelli che mi sono parsi i temi dominanti. Tutto qui.

Che i raggruppamenti siano o no arbitrari, l'essenziale del gioco è per me consistito stavolta nello spalmare la Lista delle liste sull'elenco di Dorfles, mantenendone la suddivisione in raggruppamenti tematici. Ed è qui che mi diviene non solo gradito ma perfino necessario il vostro intervento. I libri già presenti in Dorfles li ho conservati dov'erano, ma per gli altri ho dovuto fare da me, basandomi, nel caso dei libri che non conosco, sulle trame riportate nel web per decidere l'area tematica di appartenenza. Sentitevi così liberi di dirmi in quali casi, secondo voi, ho preso una totale cantonata e dove andrebbe di conseguenza spostato un determinato titolo. Tenendo però sempre presente la precisazione di Dorfles, perché se è vero che ogni buon libro raggruppa tutte le tematiche, è quindi una questione di prevalenza decidere per l'una o per l'altra, ma anche, con ogni probabilità, di mera percezione soggettiva. Faccio un esempio pratico: al momento di scegliere dove inserire It di Stephen king sono stato indeciso tra due raggruppamenti che mi sembravano quasi allo stesso modo pertinenti al libro: Al di là del principio di ragione e Formazione e riti di passaggio. Alla fine ho scelto la prima opzione, ma ritengo molto probabile che altri si sarebbero orientati sulla seconda.

Ho inoltre accarezzato l'idea, mentre assegnavo i titoli alle varie aree tematiche, di scoprire a mia volta un undicesimo raggruppamento sfuggito all'attenzione di Dorfles. Bene, non ci sono riuscito, il che per me significa una di queste due cose: o non ho abbastanza inventiva, o questa suddivisione ha una sua oggettività di fondo. Dorfles, in fin dei conti, è un critico letterario.

Cyril Chelushkin, Hans Christian Andersen

Ma veniamo adesso alle due liste presenti in questo post. La prima altro non è che la versione aggiornata ad oggi (ventitré partecipanti) della Lista delle liste, ossia della lista collettiva nata in appendice al meme dell'autobiobibliografia. La seconda è invece il risultato della sovrapposizione della suddetta lista all'elenco di Dorfles, che ho comunque riorganizzato in ordine alfabetico rispetto all'ordine cronologico originale. I titoli in comune nelle due liste li ho evidenziati in grassetto, mentre rimando chi volesse visionare la lista originale di Dorfles alla recensione di Giuseppe Marino (raggiungibile mediante il link in arancione che trovate all'inizio del post).


Lista 1. La lista delle liste (aggiornamento 3)


1. Edgar Allan Poe, Racconti (13)
2. Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio (12)
3. Gabriel Garcia Marquez, Cent'anni di solitudine (12)
4. Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray (11)
5. Primo Levi, Se questo è un uomo (10)
6. Dante, La divina commedia (9)
7. Umberto Eco, Il nome della rosa (9)
8. Charles Baudelaire, I fiori del male (8)
9. George Orwell, 1984 (8)
10. Emily Brontë, Cime tempestose (7)
11. Joseph Conrad, Cuore di tenebra (7)
12. William Golding, Il signore delle mosche (7)
13. Victor Hugo, I miserabili (7)
14. Franz Kafka, La metamorfosi (7)
15. Jack Kerouac, Sulla strada (7)
16. Stephen King, It (7)
17. Howard P. Lovecraft, Racconti (7)
18. Alessandro Manzoni, I promessi sposi (7)
19. Omero, Odissea (7)
20. Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal (7)
21. J. D. Salinger, Il giovane Holden (7)
22. Robert L. Stevenson, L’isola del tesoro (7)
23. Robert L. Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde (7)
24. Mark Twain, Le avventure di Tom Sawyer (7)
25. Louise M. Alcott, Piccole donne / Piccole donne crescono (6)
26. Richard Bach, Il gabbiano Jonathan Livingston (6)
27. Alexandre Dumas, Il conte di Montecristo (6)
28. Ken Follett, I pilastri della terra (6)
29. Anne Frank, Diario (6)
30. Johann Wolfgang von Goethe, Le affinità elettive (6)
31. Edgar Lee Masters, Antologia di Spoon River (6)
32. Ferenc Molnár, I ragazzi della via Paal (6)
33. Haruki Murakami, Norwegian wood (Tokyo blues) (6)
34. George Orwell, La fattoria degli animali (6)
35. Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto (6)
36. Mary Shelley, Frankenstein (6)
37. Bram Stoker, Dracula (6)
38. J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli (6)
39. Lev Tolstoj, Anna Karenina (6)
40. Giovanni Verga, I Malavoglia (6)
41. Hans Christian Andersen, Fiabe (5)
42. Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio (5)
43. Charlotte Brontë, Jane Eyre (5)
44. Lewis Carroll, Alice nel paese delle meraviglie / Attraverso lo specchio (5)
45. Arthur Conan Doyle, Uno studio in rosso (5)
46. Edmondo De Amicis, Cuore (5)
47. Daniel Defoe, Robinson Crusoe (5)
48. Charles Dickens, David Copperfield (5)
49. Fëdor Dostoevskij, I fratelli Karamazov (5)
50. Fëdor Dostoevskij, Memorie dal sottosuolo (5)
51. Brett Easton Ellis, American Psycho (5)
52. Ernest Hemingway, Il vecchio e il mare (5)
53. Hermann Hesse, Siddharta (5)
54. Kaìhaled Hosseini, Mille splendidi soli (5)
55. Franz Kafka, Il processo (5)
56. David H. Lawrence, L'amante di Lady Chatterley (5)
57. Jack London, Il richiamo della foresta (5)
58. Thomas Mann, La montagna incantata (5)
59. Herman Melville, Moby Dick (5)
60. Enric M. Remarque, Niente di nuovo sul fronte occidentale (5)
61. Antoine de Saint Exupery, Il Piccolo Principe (5)
62. Italo Svevo, La coscienza di Zeno (5)
63. Lev Tolstoj, Guerra e pace (5)
64. Virginia Woolf, Gita al faro (5)
65. Marguerite Yourcenar, Memorie di Adriano (5)
66. AA.VV., Mille e una notte (4)
67. Isabel Allende, La casa degli spiriti (4)
68. Niccolò Ammaniti, Ti prendo e ti porto via (4)
69. Isaac Asimov, Il ciclo della Fondazione (4)
70. Alessandro Baricco, Oceano mare (4)
71. Karen Blixen, La mia Africa (4)
72. William S. Burroughs, Pasto nudo (4)
73. Dino Buzzati, Il deserto dei tartari (4)
74. Heinrich Böll, Opinioni di un clown (4)
75. Italo Calvino, Il barone rampante (4)
76. Paulo Coelho, L'alchimista (4)
77. Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato (4)
78. Johann Wolfgang von Goethe, I dolori del giovane Werther (4)
79. Hermann Hesse, Il lupo della steppa (4)
80. Hermann Hesse, Narciso e Boccadoro (4)
81. Khaled Hosseini, Il cacciatore di aquiloni (4)
82. Stephen King, Stagioni diverse (4)
83. Joe R. Lansdale, In fondo alla palude (4)
84. Jack London, Zanna bianca (4)
85. Richard Matheson, Io sono leggenda (4)
86. Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra (4)
87. William Shakespeare, Amleto (4)
88. John Steinbeck, La valle dell'Eden (4)
89. John Steinbeck, Uomini e topi (4)
90. Jules Verne, L'isola misteriosa (4)
91. Walt Whitman, Foglie d’erba (4)
92. Virginia Woolf, Una stanza tutta per sé (4)


Nota: Questa lista è stata ricavata dal confronto tra le liste compilate dai seguenti blogger (in ordine cronologico): Patricia Moll, Glò, Luz, Ariano Geta, Anna Maria Fabbri, Maria Teresa Steri, Marco Lazzara, The Obsidian Mirror, Chiara Solerio, Lucius Etruscus, Cristina M. Cavaliere, Andrea Cabassi, Michele il menestrello pignolo, Marina Guarnieri, Daniele Imperi, Ferruccio Gianola, Giulia Mancini, Giuseppe Marino, Massimiliano Riccardi, Gaspare Burgio, Giulia (Ich liebe... Libri), Eliodora, Pirkaf.
Puoi trovare i link che portano alle liste di ognuno di loro in questo post di aggiornamento al meme.
Se siete al corrente di liste che a me sono sfuggite, per favore segnalatemi il relativo post!

* * *


Lista 2. La lista delle liste nella suddivisione per raggruppamenti tematici di Piero Dorfles



L’UTOPIA NEGATA

Asimov, Il ciclo della Fondazione
George Orwell, 1984
Orwell, La fattoria degli animali

VIVERE LA STORIA

Allende, La casa degli spiriti
Eco, Il nome della rosa
Follett, I pilastri della terra
Frank, Diario
King, Stagioni diverseUn ragazzo sveglio
Levi, Se questo è un uomo
Manzoni, I promessi sposi
Remarque, Niente di nuovo sul fronte occidentale
Tolstoj, Guerra e pace
Yourcenar, Memorie di Adriano

L’AVVENTURA E (È) LA FUGA

AA.VV., Mille e una notte
Bach, Il gabbiano Jonathan Livingston
Baricco, Oceano mare
Conan Doyle, Uno studio in rosso
Defoe, Robinson Crusoe
King, Stagioni diverseRita Hayworth e la redenzione di Shawshank
London, Il richiamo della foresta
London, Zanna bianca
Molnár, I ragazzi della via Paal
Omero, Odissea
Stevenson, L’isola del tesoro
Tolkien, Il Signore degli Anelli
Verne, L'isola misteriosa

PERCORSI SOCIALI

Blixen, La mia Africa
De Amicis, Cuore
Dostoevskij, Memorie dal sottosuolo
Dumas, Il conte di Montecristo
Hemingway, Il vecchio e il mare
Hosseini, Il cacciatore di aquiloni
Hosseini, Mille splendidi soli
Hugo, I miserabili
Lansdale, In fondo alla palude
Lee Masters, Antologia di Spoon River
Steinbeck, La valle dell'Eden
Steinbeck, Uomini e topi
Verga, I Malavoglia
Woolf, Una stanza tutta per sé

I LIBRI-MONDO (Dorfles: I ROMANZI-MONDO)

Andersen, Fiabe
Dante, La divina commedia
Dostoevskij, I fratelli Karamazov
García Marquez, Cent’anni di solitudine
Mann, La montagna incantata
Melville, Moby Dick
Proust, Alla ricerca del tempo perduto
Whitman, Foglie d’erba

LA FRAMMENTAZIONE DELL’IO

Easton Ellis, American Psycho
Kafka, Il processo
Pirandello, Il fu Mattia Pascal
Shakespeare, Amleto
Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekill e del signor Hyde
Svevo, La coscienza di Zeno

AL DI LÀ DEL PRINCIPIO DI RAGIONE

Charles Baudelaire, I fiori del male
Burroughs, Pasto nudo
Carroll, Alice nel Paese delle Meraviglie / Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò
King, It
King, Stagioni diverse: Il metodo di respirazione
Lovecraft, Racconti
Matheson, Io sono leggenda
Nietzsche, Così parlò Zarathustra
Poe, Racconti del mistero, dell’incubo e del terrore
Shelley, Frankenstein
Wilde, Il ritratto di Dorian Gray
Stoker, Dracula

LE RADICI OSCURE DEL DESIDERIO

Ammaniti, Ti prendo e ti porto via
Austen, Orgoglio e pregiudizio
Brontë, Cime tempestose
Hesse, Il lupo della steppa
Goethe, I dolori del giovane Werther
Goethe, Le affinità elettive
Lawrence, L’amante di Lady Chatterley
Tolstoj, Anna Karenina

LA SOLITUDINE DELLA VITA CONTEMPORANEA

Buzzati, Il deserto dei tartari
Böll, Opinioni di un clown
Conrad, Cuore di tenebra
Fallaci, Lettera a un bambino mai nato
Woolf, Gita al faro

FORMAZIONE E RITI DI PASSAGGIO

Alcott, Piccole donne / Piccole donne crescono
Brontë, Jane Eyre
Calvino, Il barone rampante
Coelho, L'alchimista
Collodi, Le avventure di Pinocchio
Dickens, David Copperfield
Golding, Il signore delle mosche
Hesse, Narciso e Boccadoro
Hesse, Siddharta
Kerouac, Sulla strada
King, Stagioni diverseIl corpo
Murakami, Norwegian wood (Tokyo blues)
Saint Exupery, Il Piccolo Principe
Salinger, Il giovane Holden
Twain, Le avventure di Tom Sawyer

LO SCARAFAGGIO E IL DESTINO DELL’UOMO

Kafka, La metamorfosi

* * *

Nell'immagine in alto sotto il titolo: Particolare di Gregor Samsa reading Garcia Marquez's One Hundred Years of Solitude (pubblicità per la Gandhi Bookstores dal sito Adeevee)

Commenti

  1. Finalmente, incominciavo ad accusare una crisi d'astinenza da "blog di Ivano Landi", comunque sia, ho dato una scorsa e credo che ne nascerà una bella discussione tra tutti noi. Ottimo Ivano, come sempre.

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    1. Grazie Massimiliano! Ben venga la discussione purché sia pacata. In ogni caso, se volete, potrete inviare reclami direttamente all'autore del libro sul suo blog ^_^

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  2. Che lavoraccio o.O Grande impresa la sistemazione nelle macro-aree!
    Ho il bel saggio di Dorfles, che leggo come fosse un manuale da consultazione :D Ovvero ogni tanto procedo nella lettura di alcuni titoli, ma non necessariamente nell'ordine proposto. L'operazione fatta dal critico mi ha convinto, anche se arbitraria per tutti gli aspetti riportati anche da te, Ivano.
    La sistemazione che hai fatto partendo dalla ListaDelleListe mi convince del tutto!
    Buona domenica ^_^

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    1. Prezioso riconoscimento il tuo Glò, perché proviene da una persona che ha una conoscenza diretta del saggio di Dorfles e che in più ha letto molti dei libri presenti nelle varie liste.
      Anche a me la suddivisione di Dorfles ha convinto e mi sembra possa riunire tutto o quasi quel che è stato scritto di letterario.
      Grazie per l'intervento e buona domenica altrettanto :))

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  3. Caro Ivano,buongiorno, inserisco il mio pensiero, con un po' di timidezza, non essendo mai stata un appassionata di letteratura nel senso stretto del termine. Non sai quindi quanto ho apprezzato soprattutto la lista degli esclusi... in quanto sono stati per me delle vere torture di lettura.
    Ma la lettura, come molte altre cose è molto personale e non solo, a mio avviso, è anche temporale, nel senso che ci sono libri che oggi leggi dopo 20 anni dalla prima lettura ed hanno certamente un altro significato e sapore.
    E' stato così per un libro che ho divorato a 20 anni e che oggi rileggendo, ha avuto un significato ancora più importante... "il Tao della fisica" di Fritiof Capra.
    Scusa l'intrusione nel vostro mondo di una semplice blogger aziendale... ma dietro un'azienda ..c'è sempre una persona!! haha!!
    Complimenti per il tuo lavoro, davvero magnifico
    Buona giornata

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    1. Buongiorno... sto cercando di ricordare il tuo nome... Silvia, forse?
      Sono d'accordo con te sulla questione riletture, ne faccio molte anch'io. I libri che ci hanno segnato è bene leggerli più volte, anche più di due.
      L'intrusione è scusata, anzi molto gradita, e grazie infinite per i complimenti!
      Buona domenica :))

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    2. Siiii Silvia, giusto!! Grazie!

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  4. Beh, come prima cosa ti chiedo se mangi, bevi e dormi come tutti i comuni esseri umani, o tutte queste cose ti sono sconosciute! A parte gli scherzi, quando ho visto il lavoro sono rimasta a bocca aperta e sono riuscita finalmente a chiuderla solo dopo molto tempo.

    Grazie anche per la menzione tra i blogger listofili, e il nuovo aggiornamento mi conferma che la fanno da padrone i libri letti "da ragazzi" e che ci sono rimasti nel cuore anche se non erano dei veri e propri capolavori.

    Hai anche ragione quando dici che alcuni libri non sono inseribili in categorie delimitate, ad esempio "I pilastri della terra" può essere anche un romanzo-mondo o libro-mondo.

    Bene! Dopo questo pieno di letteratura vado a leggermi un'altra puntata della contessa Bathory, e a lasciare un commento. :-)

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    1. Grazie Cristina!
      Ti assicuro che non dormo quasi mai meno di sette ore e che la mia media si avvicina di più alle otto per notte. E neanche soffro di insonnia, nonostante sia un vero patito del caffè.

      La menzione è d'obbligo per tutti i partecipanti al meme, come anche l'inserimento nel mio blogroll. E' un modo per ringraziarvi :-)

      Riguardo la faccenda della non delimitabilità delle categorie, in realtà la tira già in ballo lo stesso autore del libro, Piero Dorfles.

      Infine, sulla puntata della Bathory ho già intravisto un tuo commento. Corro a leggere!

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  5. Un bel lavoro, stai facendo. Complimenti!

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    1. Grazie mille Ferruccio!
      Ma chissà, forse stavolta il meme è arrivato davvero al suo punto di approdo finale...

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  6. Accidenti hai fatto un lavoro enorme! Visto che hai già risposto che dormi e mangi abbastanza, la smetto di preoccuparmi e ti faccio i miei complimenti, sei proprio bravo.

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    1. Hahaha, grazie Giulia. Potete star tranquilli che non mi sacrifico per il blog né per altre cose. I lavori enormi e complicati alla fine mi divertono anche ^_^

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  7. Ottimo lavoro, i miei complimenti.
    Saluti a presto.

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    1. Grazie mille Cavaliere oscuro.
      Buona giornata e a presto :-)

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  8. Risposte
    1. Ed io ti ringrazio davvero tanto, Patalice :)

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  9. Bella, bella questa divisione mi piace assai.
    Solo tu potevi continuare un lavorone così.
    Grazie anche per avermi fatto conoscere Piero Dorpes e Giuseppe Marino

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    Risposte
    1. Son contento di sapere che l'operazione ti piace, Anna Maria :-) Il lavorone forse stavolta è davvero finito, ma chissà che non mi capiti di incocciare in qualche altra occasione^^
      Però... "Piero Dorpes"???

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  10. Della prima lista ne ho letti 19. Ma non ho ben compreso come mai si ferma a soli 92 titoli.
    Nella seconda non condivido la suddivisione di Stagioni Diverse, in particolare per aver dato maggior risalto a Il metodo di respirazione, che non è sicuramente il migliore del libro nè uno dei migliori di King in generale. Sorprendente non vedere La zona morta, per esempio.

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    Risposte
    1. La prima lista, che poi è la lista collettiva di noi blogger, si ferma a 92 titoli perché considero solo quei libri che hanno raggiunto un minimo di quattro presenze tra le ventitré liste in esame. Se aggiungessi i titoli con tre presenze, oltre che essere questo numero meno significativo statisticamente, la lista arriverebbe a 150 titoli. Troppo lunga!
      "Stagioni diverse" è stato scomposto in quattro perché i quattro racconti sono tutti di tema diverso tra loro. Riguardo invece alla "Zona morta", può contare solo due presenze. Ma sono molti altri i libri di King citati dai vari blogger, che a loro volta non hanno superato il numero di due. Gli unici ad aver oltrepassato la soglia di sbarramento di quattro sono appunto "It" e "Stagioni diverse".

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  11. Ammettilo che ti stai pentendo di esserti infilato in questo ginepraio... ormai mi pare che stia diventando un lavoro a tempo pieno ^_^
    Davvero interessante la lista di Dorfles per raggruppamenti tematici... mi viene quasi voglia di arricchirle quelle categorie.

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    Risposte
    1. Diciamo che è diventato un lavoro part-time, pagato con un po' di gloria, spero non troppo fuggevole ^-^
      Comunque, se non arrivano altri partecipanti, è probabile si concluda qui il percorso del meme.
      Ma cosa intendi per "arricchire"? Hai mente di realizzare un post ad hoc?

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    2. Non mi dispiacerebbe, ma il mio blogghino non ha lo stesso seguito che hai tu...

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  12. Grazie Ivano per essere passato a visitarmi e, soprattutto, grazie per il post di approfondimento sul tuo blog. L’idea di raggruppare libri in diverse tematiche è molto interessante, oltre che di grande utilità. Almeno credo: è come mettere ordine nella nostra testa e rendere più facili ed accessibili le nostre conoscenze.

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    Risposte
    1. Grazie altrettanto Giuseppe, per il passaggio e il commento. Anche per me la scoperta più interessante è stata il raggruppamento per tematiche. Inoltre, in questo modo, abbiamo anche offerto due punti di vista sull'opera di Dorfles, ai quali, chissà, forse se ne aggiungeranno altri.

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  13. Davvero interessanti le scelte di Dorfes, di cui condivido la presenza di Stagioni Diverse di King che è forse il libro che ho apprezzato di più dello scrittore del Maine.
    La cosa bella di queste liste è che non solo offrono nuovi spunti per letture future, ma spingono ad un continuo mutamento di preferenze.
    Ad oggi inserirei in classifica anche Il Castello di Otranto e La Lotteria di Shirley Jackson, due libri che ho letto in questi giorni e che ho davvero apprezzato enormemente.

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    1. Ma Stagioni diverse non c'è nella lista di Dorfles che, come ho scritto nel post, comprende solo libri già passati alla storia come "classici".
      La seconda lista di questo post non è la lista originale di Dorfles ma semplicemente la prima lista adattata alla suddivisione in aree tematiche elaborata dal critico. I libri che coincidono nelle due liste, la lista dei blogger e quella originale di Dorfles, sono solo quelli in grassetto e sono 40 su 100. Per esempio, nella prima area tematica, "La fattoria degli animali".

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  14. Ci vuole una mente per fare un lavorone del genere! Io non saprei neanche da che parte cominciare! Forse perché ho sempre consumato libri più per diletto che per 'studio', trascurandone quasi sempre l'aspetto 'letterario'. Certamente ho le mie preferenze che sono dettate anche dal fatto che mi piace una certa scrittura invece che un'altra e nel libro devo trovare anche l'aspetto dell'espressione, del mettere le cose al loro posto oltre che quello della narrazione in se'. Ma arrivare a tanto, sinceramente, no! Comunque complimenti ancora per il post!

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    Risposte
    1. Grazie mille per i complimenti Temistocle! :-)
      io credo che chiunque si applichi nella scrittura finisca anche per diventare, con il tempo, un po' un "professionista" della lettura. Che comincino a rivelarglisi spontaneamente anche le strutture e i nuclei interni alle storie...

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  15. Formazione e riti di passaggio: catalogazione perfetta. Mi piace Ammaniti ne "le radici oscure del desiderio" e Poe in "al di là del principio di ragione".
    Che lavorone, Ivano. Solo tu!

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    1. Troppo buona, Marina, son certo che avrebbe potuto farlo chiunque di voi :-)

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  16. Decisamente... mi piace! Gli snodi tematici di Dorfles probabilmente aggiungono una riflessione in più al nostro repertorio di libri che ci hanno in qualche modo "formato".
    Bella anche la tua edizione di un elenco che nasce da tutti coloro che ti hanno seguito.

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    Risposte
    1. Grazie Luz... e bentornata!
      E' una bella suddivisione quella di Dorfles. Un buon esercizio per ognuno di noi potrebbe essere quello di organizzare la propria lista secondo le linee da lui indicate e trarne le proprie riflessioni personali.

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