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Solve et Coagula - Pagina 126




Capitolo 10 - parte 10


Dalla sua borsa mancavano alcune cose, ma non quelle che più si sarebbe aspettata. Il portafogli c'era ancora e, cosa più incredibile, con tutto il suo contenuto, soldi compresi. In più le avevano lasciato il cellulare. In compenso erano spariti il suo mazzo di chiavi, il libro di racconti di Bradubury e il cd musicale di Eno. Si chiese chi potesse mai avere interesse a fare una simile selezione, all'apparenza così poco sensata, tra cosa togliere e cosa conservare. Chi le aveva portato via la borsa o chi gliela aveva restituita? O ancora una terza persona che lei non aveva avuto modo di vedere?
Ma il vero enigma era un altro. Non erano soltanto sparite delle cose, al loro posto ne erano comparse altre: tre buste sigillate e numerate. A Luisa tornò alla mente lo spezzone di un vecchio quiz televisivo in bianco e nero, che doveva aver visto in uno di quei programmi antologici che recuperavano e mostravano materiale d'archivio, con un presentatore che chiedeva al concorrente di scegliere tra la busta uno, la due o la tre. Ma lei in quel momento non stava partecipando a un quiz; casomai era finita coinvolta in una specie di caccia al tesoro (e in tal caso stava forse per leggere le istruzioni relative alle prossime mosse che ci si aspettava da lei) e immaginò quindi che la numerazione stesse a indicare l'ordine in cui le tre buste andavano aperte. Se non altro, se la sua tesi della caccia al tesoro era giusta, non sarebbe più stata costretta a avanzare alla cieca.
Naturalmente non manco di notare un dettaglio che un poco la inquietò. Le tre buste erano dello stesso tipo e colore di quelle che lei aveva acquistato pochi giorni prima in cartoleria, quando aveva deciso di invitare Alessandra, come quarto ospite, alla sua cena di sabato con Giulia e Fabrizio. Dovevano quindi provenire o dalla scatola che conservava nel suo appartamento, o da un’identica confezione acquistata forse nello stesso negozio vicino casa sua. Cercò di non pensarci e aprì la busta siglata con il numero uno.
La comunissima pagina da stampante in formato A4 che trovò al suo interno, non riportava altro che poche righe di testo battute con una vecchia macchina per scrivere, ma dal contenuto davvero singolare:
I Dogon del Mali considerano i confini dei loro villaggi non esattamente coincidenti con il perimetro delle mura delle case più esterne, ma con il limite fino al quale le loro galline osano spingersi a cercare il cibo.
Luisa lesse più volte la strana frase, alla ricerca di un possibile nesso con la sua situazione, ma senza riuscire a trovarne nessuno. Tutto quello che lei sapeva sui Dogon del Mali, per averlo letto chissà dove, era che nel secolo scorso avevano attirato l'attenzione di alcuni scienziati e dei new ager a causa di certe loro presunte conoscenze avanzate in materia di astronomia. Decise così di lasciar perdere e passare alla seconda busta. Che in fin dei conti poteva anche essere destinata a chiarire il contenuto della prima.
Anche la busta numero due conteneva in effetti una pagina A4 ripiegata, ma in questo caso si trattava di carta per corrispondenza a mano, dall’aspetto antico e elegante. Nella sua parte superiore,risaltava a chiare e belle lettere, la scritta Hotel Minoic.


Commenti

  1. Un bel ritmo: crea suspense, anche se sarebbe certo meglio aver letto tutto il precedente. Complimenti Ivano

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    1. Ciao Clara. Tra un paio di post terminerà il decimo capitolo e con esso la prima parte della vicenda. Poi ho previsto una pausa di un mesetto per tirare il fiato ma soprattutto decidere come impostare la seconda parte, che dovrebbe ripartire da eventi avvenuti 28 anni prima (no, non mi sto ispirando a IT). Condizionale d'obbligo, perché finora mi sono affidato quasi esclusivamente all'improvvisazione e all'estro del momento.
      Grazie dei complimenti :))

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  2. Risposte
    1. Ehm... intuisco sia un modo di dire, Massimiliano, ma cosa significa esattamente?

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  3. Termine marinaresco, son genovese o no? Quando la rotta è impostata e c'è solo mare da solcare sino alla destinazione si dice: " alla via così".

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    1. Sospettavo qualcosa del genere, ma volevo la tua conferma ;)

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  4. Ciao a tutti!
    Bel sistema per farle avere informazioni.. le hanno rubato la borsetta per resituirgliela con le buste. Forse più importanti di cosa le hanno preso? Il cd di Eno e il libro si ricompra, le chiavi si rifanno però... tanto lei a casa sua non può tornare al momento.

    La frase sui Dogo del Mali che (copio e incollo da te)
    considerano i confini dei loro villaggi non esattamente coincidenti con il perimetro delle mura delle case più esterne, ma con il limite fino al quale le loro galline osano spingersi a cercare il cibo.
    sta forse a significare che la "casa1" di Luisa non è solo il suo alloggio, non solo Firenze, ma qualcosa di molto più ampio che valica anche i confini geografici così come noi li conosciamo?
    Confini non solo di territorio ma anche di spiritualità?
    Per me in un certo senso sì. Credo di aver capito ormai che la storia non è una storia semplice, terra terra, c'è ben altro.

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    1. Ciao Patricia. La tua interpretazione del senso della frase è corretta, ma c'è anche una seconda spiegazione che uscirà fuori in chiusura del capitolo.
      A presto!

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    2. Un'altra?????
      E che sarà mai???? :)

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    3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    4. Ivano, qui di fianco nel blogroll, Atelier di scrittura parla di un racconto in una riga.
      Eccotelo!

      Ivano scrive blog novel, Patricia impazzisce......
      :P)

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    5. Ahahahah! Grazie Patricia ma non me lo sarei perso. Li leggo tutti i racconti di una riga dell'Atelier...

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    6. Anzi, io ho anche una versione alternativa del racconto:
      Ivano scrive blog novel, i commenti di Glò e Patricia lo fanno impazzire....

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    7. ..and wait! PiGreco is coming!

      Un salutino veloce veloce a tutti, vi ho trascurato, ma tornerò presto!

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    8. Che sorpresa, Paolo! E io che credevo fossi riuscito a liberarti e scappare dalle segrete della Nostra libreria. Ma ti hanno riacciuffato, vedo...

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    9. Sono scappato dalla porta di servizio per le agognate vacanze, e riprendere i ritmi soliti, come sai, diventa un minimo difficoltoso :P

      Tempo al tempo e farò di nuovo rumore tra gli scaffali, e non solo :D

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  5. Insomma, a Lui', guardati intorno e spiega le ali? o.O Mi sembra che la ragazza sia troppo ancorata alla realtà, ovvero che stia cercando nei posti sbagliati :P
    La vecchia casa dei ricordi di bambina, ad esempio, potrebbe essere un inizio...

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  6. Glò... la vecchia casa potrebbe essere una bella idea. Lo zio Lupo, la bambina della foto.....
    Che ne dici? Andiamo da Luisa col megafono a urlarle di svegliarsi'???

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    1. @ Glò e Patricia
      E brave Sorelle... la seconda parte della BN, che si svolge prima della nascita di Luisa, sarà dedicata in gran parte a ciò ;))

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    2. :3 evvai!!!
      @ Pat: 'na randellata ci vuole per svegliare Luisa o.O

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  7. ( Ivano, qui la blog diventa interattiva. C'è tensione nell'aria hahahaha )

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    1. Già, Massimiliano. E io che speravo di godermi una vecchiaia serena! ;D

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    2. Dicesi stalkeraggio massivo da apprezzamento ^_^

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    3. Glò, secondo me ne esce un bel libro... prima o poi.

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    4. Un libro è molto probabile... che poi sia anche bello è da vedersi. Temo comunque che, come tutte le cose riguardate e corrette, perderà una parte della freschezza e spontaneità originali.

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    5. Prima finisci la blog novel e poi penserai alla pensione... uhey! un facciamo scherzi, eh... :P)
      Vero Glò? :))))

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  8. No, non penso Ivano. Credo invece che con un bel lavoro di editing possa veramente uscirne qualcosa di ancora più bello. Se il tuo lavoro piace a tanti di noi un motivo ci sarà, non siamo mica tutti deficienti. I manoscritti si possono sempre migliorare, sempre.

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    1. Concordo con te Massimiliano.
      Può venire fuori qualcosa di grande

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    2. C'è tempo comunque. Vediamo prima cosa esce dalla seconda parte, del cui contenuto al momento ne so davvero poco più di voi.

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    3. Io mi sto già facendo film mentali, fai un po' tu, Ivano! ^_^
      Sei pronto per la seconda parte??? Muahahahahah!

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    4. Pronto? Mica tanto, Glò. Quasi quasi mi ritiro sull'Hymalaia. No anzi, meglio alle Canarie ^^

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  9. Mi piacerebbe, un giorno, scrivere qualcosa a quattro mani con te.

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    1. Magari, ma dovrebbe cambiare prima la mia disponibilità di tempo. Adesso non riuscirei a infilare niente di nuovo da nessuna parte, neanche a spingerlo a forza :P

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  10. Nemmeno io... ma un giorno... chissà, una bella storia dove le personalità dei personaggi sono marcatamente differenti perché gli autori sono diversi...

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  11. Max... Ivano... mi offro volontaria per la lettura!!!!!!!

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    1. Magari se ne riparla, eh Patricia? Tra una ventina d'anni ^^

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  12. Ok, nel mio caso allora dall'oltretomba, vent'anni non ce la faccio.

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  13. Caspita, che ritmo ora ha la blog novel! Sono contenta di avere avuto la costanza di leggere tutte le puntate dal principio alla fine.

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    1. In effetti gli eventi cominciano a precipitare... e senza risalite!

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