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Solve et Coagula - pagina 84





Capitolo 7 - parte 2


Alla fine Giulia non si era limitata a portare solo gli ingredienti che le erano serviti per realizzare il dolce, uno strudel di farina integrale con frutta di stagione e dolcificato con uvetta e malto d’orzo. Dietro consiglio delle sue amiche del corso di danza aveva anche comprato un assortimento di diversi tipi di germogli ed era con questi che lei e Luisa avevano preparato l’insalata, con aggiunta di erba cipollina, prezzemolo, cavolo verza e zenzero – proprio come suggeriva una delle ricette. Il resto del menu consisteva in pappa al pomodoro, cous cous con ragù di verdure, zucchine ripiene, crema di cavolfiori al latte di riso, insalata di germogli di humus di ceci.
Le due ragazze, entrambe poco dotate in ambito culinario, continuavano a guardare l’assortimento di piatti sul tavolo di cucina, stentando ancora a credere che tutto quel ben di dio fosse uscito dalle loro mani. Si sentivano un po' come se avessero sommato tra loro due zeri e ottenuto, in barba a ogni regola matematica, un numero positivo.
Si misero quindi a lavare tutto quel che era rimasto da lavare e quando ebbero finito mancavano ormai solo quindici minuti alle otto. Luisa ripensò improvvisamente alla scena di alcune sere prima, quando Fabrizio era giunto in ritardo al concerto delle Hel perché aveva perso l'autobus, e si chiese se non gli fosse capitata la stessa cosa anche stavolta. Ma non finì di pensarlo che il campanello squillò. Giusto in tempo per i saluti e per permettersi un rapido passaggio in bagno prima di sedersi a tavola, pensò Luisa, che doveva tuttavia riconoscere che gran parte delle sue ansie riguardo al resto di quella serata si erano ormai placate.
Non pensava quasi neanche più al fatto che tutto questo doveva costituire, almeno nelle sue intenzioni originali, una specie di test in vista della loro uscita del mercoledì successivo, quando lei e Fabrizio avrebbero dovuto recarsi insieme al Ragnarock ad assistere alla conferenze sulle rune di Eva Luna. A questo punto voleva solo godersi la prima cena vegana della sua vita, seppure con la certezza che già l’indomani, in occasione del pranzo a casa di suo padre, avrebbe ripreso le sue normali abitudini onnivore.

Fedele al suo personaggio, di artista ascetico, anche quella sera Fabrizio indossava un impermeabile nero, una lunga sciarpa color cenere e un cappello scuro di feltro - tutte cose che Luisa lo invitò a consegnarle perché lei le potesse appendere all’attaccapanni dietro la porta. Il giovane si produsse poi nel suo classico inchino in stile giapponese, e solo dopo, quando gli offrirono le guance, baciò le due ragazze.
«Il posto lo conosci già» gli disse poi Luisa mentre gli faceva strada con Giulia fino al piccolo studio-soggiorno, trasformato per l'occasione in sala pranzo. «La porticina che trovi a destra subito prima della cucina è quella del bagno» aggiunse.
Come le aveva ricordato proprio Giulia solo pochi giorni prima, era più di un anno che non organizzava una cena come quella, in cui al tavolo con lei sedesse più di una persona. E altro particolare interessante, era più di un anno che nelle sue cene a due non comparivano individui di genere maschile, se si eccettuava suo padre. Luisa trovava solo paradossale che toccasse a Fabrizio, a qualcuno cioè che lei in un primo momento aveva detestato con tutto il cuore, spezzare quella specie di incantesimo. Così come le sembrò strano avere subito dopo la sensazione che dovesse considerarlo, proprio perché le cose stavano così e non altrimenti, un buon presagio - per quella serata ma anche oltre.


Commenti

  1. Fabrizio è vestito come un Fellini parodistico. :)

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  2. Luisa deve fare attenzione: cucinare diventa una droga. Te lo dice una che ormai è diventata una casalinga disperata! Ahaha!
    Non commentavo da una vita i post di "Solve e Coagula" e quindi rieccomi!

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    1. In realtà, cara Romina, sto per affibbiare a Luisa un hobby diverso. Non dico ancora quale :D
      Grazie del passaggio! Non sapevo neanche che continuavi a seguire le folli gesta di Luisa & Co :)

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  3. All'inizio della puntata ho visto che hai leggermente cambiato il punto di vista, partendo da quello delle due ragazze e non della sola Luisa.

    Comunque con questi ultimi commenti, ho superato Ariano in classifica e sto attaccando Massimiliano, come in una gara di Formula 1... ;-) Sarà durissima, però, arrivare agli ultimi posti.

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    Risposte
    1. Leggero cambio di POV? Ci farò caso se un giorno deciderò di fare una revisione di tutta la storia per organizzarla in un e-book. Una eventualità ancora molto lontana nel tempo...
      E stai macinando posizioni alla grande! Certo tallonare Glò e Patricia non è facile ;-)

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