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Bellissimi coetanei: I miei dieci film degli anni '60 (meme cinematografico) /1




A onor del vero, non avevo in programma di pubblicare altro in questo mese di giugno dopo l'impegnativa trilogia Mitchell-Mingus, ma, si sa, l'imprevisto è sempre in agguato e ha preso stavolta le sembianze di un meme cinematografico, per me irresistibile, lanciato dal blog Gramonhill nel post Dieci bellissimi coetanei (I miei 10 film preferiti del 1987) ma da me scoperto sul Moz'O'Clock di Miki Moz. Sebbene, a dirla tutta, neanche in questa occasione, come in molte altre, io sia riuscito a mantenermi granché fedele alla proposta originale.
Miki, infatti, nel suo post [CINEMA] bellissimi coetanei (i miei dieci film preferiti del 1983) ha elencato dieci film tutti distribuiti nelle sale nel suo anno di nascita, il 1983, mentre io, che come ho scritto in un mio commento al suo post, non saprei neanche da che parte cominciare a trovare dieci bellissimi veramente miei coetanei, ho scelto di produrre, in alternativa, un elenco di dieci film distribuiti lungo l'arco del decennio, a cominciare dal mio effettivo anno di nascita, il 1960, in avanti. E aggiungo, a questo proposito, che dei dieci film da me scelti quelli che ho effettivamente visto una prima volta da bambino sono concentrati nelle prime tre posizioni (dal 1960 al 1962), mentre i rimanenti sette li ho tutti scoperti in decenni posteriori, in taluni casi anche molto posteriori.
Premesso ciò, vengo ora a presentarvi i miei primi cinque bellissimi (più o meno) coetanei - quelli compresi tra il 1960 e il 1964 - rimandandovi, per i restanti cinque, al prossimo post, che vedrà probabilmente la luce nella prima settimana di luglio.


Bellissimi coetanei Parte I: 1960-64


1960 - Il villaggio dei dannati (Village of the Damned) di Wolf Rilla

Paese di produzione: UK; durata: 1h 17min; genere: Horror, Fantascienza; prima programmazione italiana: 13 luglio 1961; B/N.



Gli abitanti di un intero villaggio della Scozia, animali compresi, cadono misteriosamente addormentati tutti insieme per alcune ore. Mesi dopo, si scoprirà che tutte le donne sono in dolce attesa. Ma di chi?

Tratto dal bellissimo romanzo di John Wyndham I figli dell'invasione (The Midwich cuckoos, 1957), questo pellicola inglese ricca di atmosfera e suspense ruota intorno a un gruppo di bambini dall'aria inquietante e glaciale. E', come ho scritto nell'introduzione, uno dei tre film della mia lista da me visti da bambino, direttamente negli anni '60.


1961 - Atlantide continente perduto (Atlantis, the Lost Continent) di George Pal

Paese di produzione: USA; durata: 1h 30min; genere: Avventura, Fantascienza; Colore.



Anche di questo film ho subito il fascino direttamente da bambino, negli anni '60. A differenza però del precedente e di quello che segue, da allora non mi sono ancora deciso a rivederlo. E tutt'ora mi interrogo sul da farsi. La scena che lo ha fatto entrare di diritto nella rosa degli "indimenticabili della mia infanzia" è in ogni caso quella relativa agli esseri metà uomo metà maiali visibili nella parte centrale inferiore del poster riprodotto qui sopra. Sono abbastanza sicuro, in base ai miei ricordi, che sia dipeso in gran parte dalla viva passione che coltivavo negli stessi anni per L'Odissea di Omero.


1962 - Hallucination (The Damned) di Joseph Losey

Paese di produzione: UK; durata: 1h 27min; genere: Drammatico, Fantasy, Horror; prima programmazione italiana: 13 dicembre 1967; B/N.


Potente pellicola d'autore della mitica casa di produzione Hammer e terzo e ultimo film in lista da me effettivamente visto negli anni '60. Come ne Il villaggio dei dannati, anche qui la trama ruota attorno a dei bambini portatori di un terribile segreto, sebbene il loro aspetto sia più normale e sebbene, a differenza dei loro predecessori, siano anche privi di tendenze omicide. Ma mai come in questo caso... l'apparenza inganna. Agghiacciante il finale, che fin dalla prima visione non ho mai più dimenticato.

Aggiungo, a titolo di curiosità, che negli anni ho visto circolare questo film con almeno quattro titoli diversi: Hallucination, La fossa dei dannati, These Are the Damned, The Damned.


1963 - Giovani prede (Mikres Afrodites) di Nikos Koundouros

Paese di produzione: Grecia; durata: 1h 28min; genere: Drammatico, Amore, Erotico;  prima programmazione italiana:
1968; B/N.

Questo film è basato su un mito narrato in un idillio pastorale di Teocrito, scritto nel III secolo a.C., da cui ha preso spunto Longo Sofista per il suo romanzo Dafni e Cloe (Δάφνις καὶ Χλόη), ambientato nel 200 a.C. (Nota del film)

La trama segue in parallelo le vicende di amore e caccia di due pastori in transumanza, Tsakalos e il giovane adolescente Skymnos, rispettivamente con la bellissima Arta e con una giovane ragazza di nome Chloe, da loro incontrate sulla costa, nei pressi di un villaggio di pescatori.


Takis Emmanuel (Tsakalos) e Eleni Prokopiou (Arta).

Vangelis Ioannidis (Skymnos) e Kleopatra Rota (Chloe).



1964 - Il giovedì di Dino Risi

Paese di produzione: Italia; durata: 1h 45min; genere: Drammatico, commedia; B/N.


Walter Chiari e Roberto Ciccolini.

Dino Versini, padre divorziato e assente, per la prima volta dopo cinque anni trascorre un'intera giornata con il figlio Robertino.

Molte le affinità con l'altro, più celebre film di Dino Risi, Il sorpasso (1962), a cominciare dal personaggio di Walter Chiari che ricalca in buona parte il Bruno Cortona di Vittorio Gassman. Ma la storia evolve, e soprattutto si conclude, in modo diverso.
Tutto il film è da vedere, ma la mia sequenza preferita rimane senza dubbio quella, quasi astratta, con al centro il romanzo di Jack London Il vagabondo delle stelle, sequenza da cui ho ritagliato il fermo immagine riprodotto sopra. Per chi fosse interessato solo a questa breve parte a tema letterario, può vederla a questo indirizzo Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=6PQIDdhq1_o, con inizio 
dal minuto 1:02:28.


E anche per stavolta è tutto. Arrivederci qui, per chi vuole, con la seconda parte. Vi ricordo soltanto, prima di chiudere, che se volete aggregarvi attenendovi al concept originale non dovete seguire il mio esempio bensì quello di Miki Moz (anche se niente vi vieta di seguirci entrambi).


* * *


L'immagine di apertura del post è un altro fermo immagine dal film Hallucination (The Damned) di Joseph Losey.

Commenti

  1. Cavolo "il villaggio dei dannati". Visto solo una volta da giovane. Un film che mi ha sconvolto non poco, forse il più sconvolgente per me e non chiedermi perché. Ovviamente non l'ho visto nel 1960...😁
    Ricordi...ricordi...ricordi...
    Grazie Ivano Landi.

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    1. Buongiorno Pia e bentornata su queste pagine! Sono contento di averti risvegliato dei ricordi...
      "Il villaggio dei dannati" io l'ho visto la prima volta verso la fine degli anni '60 e più che sconvolgermi mi affascinò. Mi sconvolse senza dubbio di più "Hallucination", visto sempre nello stesso periodo.
      Grazie mille per visita e commento :-)

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  2. Che bellissimo post! Mi hai fatto venire voglia di vederli tutti! A cominciare dai primi tre visto che è già da un po' che voglio dedicare un po' di tempo alla filmografia inglese.

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    1. Direi che questo meme è fatto su misura per te, Kukuviza, e spero di vederti presto all'opera. Intanto, grazie mille per l'alto gradimento! E buona visione :-)

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  3. "Il villaggio dei dannati" mi ha scioccato al pari de' "La meteora infernale"

    Ho amato anche Atlantide continente perduto

    Gli altri non li ho presenti

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    1. "La meteora infernale" non l'ho mai visto e "Atlantide" dovrò finalmente decidermi a rivederlo.
      Degli altri ti consiglio di completare almeno la "trilogia" e vederti "Hallucination"...
      Grazie mille del commento, Ferruccio. A presto!

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  4. Io ho visto solo "Atlantide", per come sono diventato oggi quello che più mi incuriosisce tra i non visti è quello di Dino Risi.

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    1. Non immaginavo che "Atlantide" fosse così famoso... credevo di averlo visto solo io :-D
      "Il giovedì" è un film bellissimo, secondo me di pochissimo inferiore a "Il sorpasso".
      Grazie mille, Ariano. A presto rileggerci :-)

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  5. Hallucination non lo conosco, e penso: ma quanto erano potenti, prima, i film? I loro finali angoscianti, ti colpivano... Oggi raramente è così...

    Moz-

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    Risposte
    1. Pensa che io "Hallucination" mi sono deciso a rivederlo solo pochi anni fa, dopo quasi mezzo secolo. Avevo un po' come il timore di profanare un tempio della memoria. Per fortuna, alla fine, la ri-visione non ha intaccato in nulla la forza del ricordo.
      Grazie mille per il commento, MIki! E, naturalmente, per la creazione del meme :-)

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    2. Wao, se ha resistito a ben 50 anni di ricordo... alla grande :)

      Moz-

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    3. E non è neppure l'unico :-)

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  6. Non per essere uno screanzato ma al massimo ne conosco uno, Il villaggio dei dannati, che non ho visto se non in documentari ed altro, mentre Atlantide continente perduto potrebbe essere, ma non ricordo niente..

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    1. E perché mai con il tuo commento dovresti mancare di creanza, Pietro? A parte che mi son legato al dito la tua rece di "Toni Erdmann" (Ah ah, scherzo! Ca va sans dire).
      Grazie mille per il passaggio e il commento, Grande Saba :-)

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  7. Pensa che "The Midwich Cuckoos" avevo dovuto leggerlo in inglese al liceo, mentre ho visto solo in tempi recenti il film che menzioni. Non ho visto gli altri, ma mi intriga molto " Hallucination". Io penso che l'uso del bianco e nero sia fondamentale per elevare il livello di angoscia, anche alcuni registi di film contemporanei fanno questa scelta. Ricordo alcuni film del periodo che anche a me sono rimasti impressi, come "La scala a chiocciola". Forse era proprio il contrasto tra contesti domestici e rassicuranti, con il morbido bianco e nero, ad acuire l'impressione.

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    1. Sì, ricordo anch'io le atmosfere de "La scala a chiocciola", davvero molto dense. "Hallucination" non è così claustrofobico perché una buona parte del film è girata in spazi aperti, con vasti orizzonti, ma in quanto ad atmosfera e suspense non scherza.
      E pensa che io il libro di Wyndham da cui è tratto "Il villaggio dei dannati" l'ho letto solo l'anno scorso, grazie allo scambialibro del mio quartiere, dove l'ho ottenuto in cambio di un vecchio numero di "Urania" :-)
      Grazie mille del passaggio, Cristina. A presto!

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  8. Hai la fortuna di poter pescare in un decennio ricco e bellissimo, gran post e grandi scelte. Wolf Rilla è stato più Carpenteriano di Carpenter, il che non è affatto cosa da poco. Cheers!

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    1. Devo dire che a me il remake di Carpenter non è granché piaciuto. Secondo me manca dell'inquietudine e suspense dell'originale.
      Grazie mille del passaggio e del commento, Cassidy. Mi aspetto, a questo punto, di leggere la tua versione del meme. Se non sbaglio sei più o meno coetaneo di Moz... sbaglio?

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  9. Chi può dimenticare Il villaggio dei dannati? Veniva trasmesso alla fine dei Settanta in tv, io potevo avere 7 o 8 anni e ne fui affascinata e atterrita. Credo di avere scoperto con questo film la duplice sensazione.

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    Risposte
    1. Sì, è vero, "Il villaggio dei dannati", almeno fino alla fine degli anni '80, lo ritrasmettevano regolarmente a ogni decennio in tv. "Affascinata e atterrita", direi che descrive benissimo la sensazione.
      Grazie mille per il passaggio e il commento, Luz :-)

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  10. Il villaggio dei dannati su tutti!
    Visto il remake di Carpenter del 1995
    Ma l’originale è uno di quei film nella mia wish list da un sacco di tempo.
    Assieme a un altro film di quegli anni del 64 per la precisione : 2000 maniacs di Gordon Lewis.
    Li desidero!
    Gli altri ne ho sentito parlare , tranne quello erotico di classe😀
    Aspettiamo la prossima lista del restante decennio ..io però del mio anno di nascita vanto due pietre miliari del cinema Easy rider è IL mucchio💪🏻💪🏻

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    1. Perché solo desiderarli, se puoi ottenerli, grande Max?
      Sul remake di Carpenter vedi sopra, quel che ho scritto a Cassidy, per sapere che ne penso.

      "Quello erotico di classe", probabilmente l'ho visto solo io, che ho la fissa per 'antica Grecia :-D
      Comunque, per tua somma gioia, ti anticipo già qui che la seconda parte del meme contiene altri due "erotici di classe" ^__^

      Grazie mille del commento, Max. E a presto rileggerci! (Quindi sei del 1969, giusto?)

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  11. Yes , mezzo secolo a fine anno.
    Per adesso son ancora 49😀

    Si potrei ordinarli e averli così nella mia videoteca..aspetto il momento giusto o forse è meglio dire il “prezzo” giusto😂
    A proposito di “erotico di classe “ c’è un simpatico aneddoto legato alla mia adolescenza che non sto qua a raccontarti .
    E spiega il significato di erotico di classe .
    Quando un film lo puoi considerare erotico e quando diventa porno?
    “ Erotico di classe “stabilisce quel limite ahahaha!!
    Ciao a presto

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    1. In effetti un tempo la discriminante era che nel porno l'atto sessuale era effettivo ed esplicitato, ma poiché oggi capita che sia tale anche in film di altro genere è sempre più difficile stabilire una linea di confine precisa...

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  12. Ho visto (ed adorato) i primi due, me mentre mi mancano gli altri: segno! ^_^

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    1. I primi due si confermano quindi i due più visti.
      Grazie mille, Lucius :-)

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  13. Non ne ho visto manco uno, tranne il remake di Carpenter de Il Villaggio dei Dannati con Christopher Reeve.

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    1. Remake tra l'altro abbastanza poco riuscito secondo me, come ho scritto più sopra.
      Grazie Marco e buon resto di domenica :-)

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  14. Credo di aver visto soltanto il primo, ma solo perché ne adoro la storia e mi sono "sorbito" quasi tutte le trasposizioni cinematografiche.
    Adoro John Wyndham come scrittore!

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    1. Sono d'accordo su John Wyndham. E non c'è dubbio che "Il villaggio dei dannati" sia il più famoso di questo gruppo di cinque film. Ma penso che Hallucination, per come ho imparato a conoscerti dal tuo blog, potrebbe piacerti molto :-)

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