Bodé va a Oz - Vita, opere e morte di Vaughn Bodé, messia del fumetto /9
Un'illustrazione di grande formato che mostra Cheech Wizard alla testa di uno sgangherato drappello di personaggi, tutti in marcia su un sentiero di mattoni gialli diretto a un lontano castello. Per prima, alle spalle del mago, viene Poppy , la terribile orfanella quattrenne sua abituale comprimaria nelle storie, con l'inseparabile bambola di cencio che puzza di vomito. E subito dietro lei: un cagnolino, una lucertola spaventapasseri, un uomo di latta e un leone pauroso. Si tratta, lo avrete già capito, di una parodia del Mago di Oz , con Cheech Wizard calato nei panni del famoso mago e Poppy che fa le veci di Dorothy. Ma si tratta anche dell'ultimo progetto di Vaughn Bodé, a cui lui aveva appena messo mano prima di morire. E questa illustrazione è stata, per quasi trent'anni, tutto quel che ne rimaneva, insieme al titolo: The Lizard of Oz . Ci ha infine pensato il figlio di Vaughn, Mark Bodé , a completare tutto. Vediamo in che modo e con quale risultato. ...