Meriem, la prima tarzanide /2
Nel romanzo The Son of Tarzan , Meriem ha, tra le altre caratteristiche, quella di essere rapita in continuazione, talvolta con l’opzione aggiunta del tentativo di stupro. Rapita in origine da uno sceicco arabo, si trova poi nel corso del romanzo a esserlo da scimmioni, indigeni africani, uomini bianchi e di nuovo dallo stesso sceicco. La storia racchiude inoltre un po' tutti i cliché del romance tradizionale: i due protagonisti che a un certo punto della vicenda credono l'amato/a morto/a; il rivale in amore che giunge a un passo dal realizzare il proprio progetto prima che la "resurrezione" del vero amato rimetta tutto in gioco; il "colpo di scena" finale, dove si scopre che dietro le spoglie della trovatella araba si nasconde in realtà una aristocratica europea - così che è anche abolito ogni possibile ostacolo di convenienza sociale alla celebrazione delle nozze, giacché i due innamorati si scoprono di pari rango. E ciò nonostante, un Edgar Ric...