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Visualizzazione dei post con l'etichetta Eleusi
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Trilogia delle Madri /12: Sulla via di Eleusi

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Inno omerico a Demetra 314-319: Dapprima, egli incitò Iride dalle ali d'oro a chiamare Demetra dalle belle chiome che ha molto amabile aspetto. Così disse, ed ella a Zeus dalle nere nubi, figlio di Crono, obbediva; e corse con passi veloci attraverso lo spazio. Venne alla rocca della odorosa Eleusi, e trovò nel tempio Demetra dallo scuro peplo ; [...] (R.F.) Innanzi tutto incitò Iride dalle ali d'oro a convocare Demetra dalla bella chioma, dal molto desiderabile sembiante. Così disse, e essa obbediva a Zeus dalle nuvole nere, figlio di Kronos, e corse dall'uno all'altro luogo con piedi veloci e giunse alla rocca di Eleusi profumata, e trovò nel tempio Demetra dal peplo scuro [...] (A.T.) 347-351: « O Ade dalla chioma color porpora , che regni sui morti, Zeus, il padre, mi ordina di condurre fuori dall'Erebo, fra gli dei, l'augusta Persefone, affinché la madre rivedendola coi suoi occhi ponga fine al rancore e all'ira inesor...

Apollo servo di Admeto - Quarta parte

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Avevamo lasciato, un paio di post addietro, il semidio Eracle a gozzovigliare in un'ala del palazzo dell'ospitale Admeto, con l'uomo addetto a servirlo che si lamentava della sua grettezza. Admeto, come ricorderete, ha volutamente ingannato l'eroe con le sue sottigliezze oracolari e gli ha nascosto, pur senza mentire, la vera natura degli avvenimenti in corso altrove, nel cuore della sua reggia. Ma anche il servo, per ordine dello stesso Admeto, deve far finta di niente e tenere tutto per sé il dolore per la perdita della padrona. Eracle finisce tuttavia lo stesso per accorgersi della tetraggine del servo. Lo invita allora a non darsi troppo pensiero per una morta che in fin conti non è neanche una del casato e a onorare invece con lui Afrodite, "la divinità più gradita ai mortali". Finché, una battuta dopo l’altra, Eracle viene finalmente a sapere che la morta è in realtà la moglie di Admeto ( Alcesti , 826-833): Me ne ero accorto, a vedere i vostri ...