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Visualizzazione dei post con l'etichetta I sette libri della fiaba
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In compagnia dei lupi /3: I Quindici

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Ho già parlato dell'enciclopedia I quindici in un paio di post precedenti (in questo e in quest'altro per la precisione). Qui dirò solo che è dalle loro pagine, in particolare da quelle del secondo volume, Racconti e fiabe , che sono usciti altri due dei primi lupi della mia vita, dopo quelli di Cappuccetto Rosso , dei Tre porcellini ( In compagnia del lupi - parte prima e I tre porcellini la volpe e i folletti ) e della favola antica ( In compagnia del lupi - parte seconda ). * * * Il primo dei due è quello che cerca di fare la festa ai sette capretti, in una fiaba che presenta delle analogie sia con la storia dei tre porcellini sia con la storia di Cappuccetto Rosso nella versione dei fratelli Grimm. Il lupo e i sette caprettini Fiaba popolare tedesca - Fratelli Grimm C'era una volta mamma capretta, che aveva sette piccoli caprettini e li amava come ogni mamma ama i suoi figlioletti. Un giorno decise di andare nel bosco per provvedere alla cen...

In compagnia dei lupi /1: I tre porcellini

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Mi ero ripromesso, in una delle introduzioni che ho scritto per i miei indici dei Sette libri della fiaba , di dedicare un intero post ai lupi e avevo ribadito il proposito anche nel programma di gennaio. I post di questa nuova serie saranno in realtà più di uno; non so se riuscirò ad arrivare al magico sette ma ci proverò. E se anche in questo caso si può parlare di un indice, si tratta, allo stesso tempo, di un inizio di autobiografia letteraria. La mia intenzione è infatti quella di catturare con la rete della memoria, cercando di cominciare dall'inizio, i principali lupi che hanno fatto capolino nella mia vita sbucando dal folto delle pagine dei libri (ma non solo), e riproporli, uno a uno, in questo blog. Dire poi con certezza quale lupo abbia fatto veramente ingresso per primo nella mia vita è in realtà tutt'altro che facile, ma i più papabili al primato sono sicuramente il lupo di Cappuccetto Rosso e quello dei Tre porcellini , poiché entrambe le fiabe mi ...

Il libro viola della fiaba - I sette libri della fiaba Volume 7

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Ed eccoci arrivati al settimo e ultimo appuntamento con I sette libri della fiaba.  Ma è in realtà un finale provvisorio, poiché sto già lavorando a un seguito ideale: una serie di post dedicati a lupi (e licantropi). Questo settimo volume in particolare, certo non a caso rivestito di viola, presenta storie collegate al lato oscuro della fiaba: i mostri, la morte, il diavolo, gli orchi, i draghi e... i lupi. Eh sì, perché il lupo nelle fiabe, nel corso del suo processo di antropomorfizzazione, non solo acquista il dono della favella ma si riveste dei connotati più oscuri e paurosi dell'inconscio umano. Questo passo della grande scrittrice inglese Angela Carter , per esempio, dice tutto sulle proporzioni assunte da questa figura nell'immaginario fiabesco: Tra tutti i pericoli che pullulano nella foresta e nella notte, fantasmi, folletti, orchi che in graticole cuociono neonati, streghe che apprestano banchetti cannibalici ingrassando i loro prigionieri rinchiusi in ga...

Il libro celeste della fiaba - I sette libri della fiaba Volume 6

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Ma che cos'è poi la fiaba? Qual è la caratteristica peculiare che la distingue dagli altri generi letterari? Nell'introduzione di Francesca Lazzarato presente nel primo volume dell'enciclopedia, è riportata questa definizione di Stith Thompson (lo stesso che ha stilato l' indice dei motivi citato nel post sul secondo volume) : Un racconto di una certa lunghezza, con una successione di motivi ed episodi, che si svolge in un mondo irreale, senza una precisa definizione di luoghi e personaggi, pieno di eventi meravigliosi. E' certo una descrizione efficace, ma anche, altrettanto certamente, incompleta. Va notato inoltre che solo nella sua seconda metà sembra valere esclusivamente per la fiaba, mentre le definizioni iniziali, "di una certa lunghezza" e "con una successione di motivi ed episodi", sembrano valere per qualsiasi racconto di qualsivoglia genere narrativo. Un esempio di incompletezza a mio avviso abbastanza chiaro è invece ...

Il libro rosso della fiaba - I sette libri della fiaba Volume 5

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Ed eccoci arrivati al volume dedicato agli animali. E' un volume speciale ai miei occhi, perché gli animali sono stati il motivo principale dell'attrazione che le fiabe esercitavano su di me nella mia infanzia. Ancor più delle fate, degli orchi e dei principi e delle principesse. Non che tutti questi personaggi non colpissero a loro volta la mia immaginazione, ma erano nettamente surclassati dal gatto con gli stivali, dal brutto anatroccolo, dalla volpe e la cicogna e via dicendo. E questo valeva anche nel caso di testi più corposi: leggevo e rileggevo i Libri della giungla di Kipling, mentre le vicissitudini di Pinocchio, per esempio, mi interessavano ben poco. Chissà cosa sarebbe poi accaduto se avessi scoperto allora l'esistenza di un libro come Il vento nei salici , invece che molto più tardi com'è successo. Probabilmente mi sarei fuso con le sue pagine. D'altronde, anche tra le fiabe che mi raccontava mia nonna, la mia preferita era una fiaba di animal...

Il libro arancione della fiaba - I sette libri della fiaba Volume 4

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Revisione del 31/12/2015: Da alcuni mesi ho iniziato a pubblicare in questo blog una serie di post collegati al mio Progetto di Autobiobibliografia , basato a sua volta sul saggio di Henry Miller  I libri della mia vita . L'intenzione è di creare una lista di libri che comprenda ogni lettura fatta fin dagli anni dell'infanzia. Miller scrisse il suo libro nel 1950, all'età di cinquantotto anni, e riteneva, con un calcolo approssimativo di aver letto circa 5.000 libri, considerandosi per questo un "cattivo lettore". Io penso di essere un lettore ancora più cattivo di lui, a meno che non si considerino le riletture alla pari di nuove letture, poiché ho letto molti dei miei libri due o tre volte. Anche in questi giorni di inizio anno, per esempio, sono immerso nella rilettura di All'ombra delle fanciulle in fiore di Marcel Proust. E a proposito di autobiobibliografia e ricerca del tempo perduto, ricordo una bella canzone di Franco Battiato,  Mesopotamia , i...