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Visualizzazione dei post con l'etichetta Scrittura
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L'Estate dei Fiori Artici - Postfazione alla nuova edizione

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È prevista, per il mese di giugno, la pubblicazione di una nuova edizione riveduta dell' Estate dei Fiori Artici  , in contemporanea con la prima edizione del suo seguito, Gli occhi di Modì . Propongo qui la postfazione che ho intenzione di aggiungere al testo. Se vi va di leggerla, siete i benvenuti. * * * La presente edizione, da me riveduta, dell’ Estate dei Fiori Artici esce in contemporanea alla pubblicazione del suo seguito, Gli occhi di Modì , e ne è, in certo qual modo, una conseguenza. L’utilizzo, infatti, di un diverso sistema di revisione nella fase finale della preparazione del secondo romanzo, mi ha convinto dell’utilità della sua applicazione anche a questo primo. Quello che avete sotto gli occhi ne è il risultato finale. La rilettura, inoltre, dell’ Estate dei Fiori artici a cinque anni di distanza dalla sua prima pubblicazione, e il confronto con il suo seguito, mi hanno permesso di comprendere meglio la concezione gnoseologica di fondo del romanzo, che trova ne...

Gli occhi di Modì - Comunicazione di servizio

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  Ciao a tutti, Solo due parole. Nei miei programmi fino a pochi mesi fa, Gli occhi di Modì avrebbe dovuto vedere la pubblicazione in questo periodo, a cinque anni esatti dall'uscita dell' Estate dei Fiori Artici . Ma l'evento è posticipato di alcuni mesi, a causa della mia scelta di intraprendere una decima revisione completa del testo, stavolta però in una modalità diversa e senza dubbio più risolutiva delle precedenti. Ho, in altre parole, assoldato un'amica - oltre che collaboratrice in una mia diversa attività, estranea alla scrittura - per una lettura ad alta voce dell'intero dattiloscritto (che ha ormai superato le 520 pagine). Abbiamo, al momento, completato la lettura di circa 250 pagine, e devo dire che l'esperimento si sta rivelando molto proficuo, al punto che sono intenzionato ad estenderlo, dopo Gli occhi di Modì , anche all' Estate dei Fiori Artici , per la nuova edizione riveduta che ho in programma. Un simile tipo di lettura, con una voce ...

42 anni dopo + Carmilla

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  Questo che vi apprestate a leggere è un breve post imprevisto, originato da un commento di Maris - titolare del blog Cara Lilli e autrice di un libro che porta lo stesso titolo - al post che Max ha dedicato sul blog Il buio in sala  al mio romanzo L'Estate dei Fiori Artici . E' in realtà, il commento di Maris, una vera e propria recensione del mio libro, che mi ha entusiasmato e a cui volevo, per questo, dar risalto nel blog. E poiché lei si è detta d'accordo, l'occasione giusta per farlo mi è sembrata oggi, 27 luglio 2021, quarantaduesimo anniversario dalla data di inizio della vicenda narrata nell' Estate dei Fiori Artici , che si dipana appunto a cominciare dal 27 luglio 1979. Sono queste le splendide parole che Maris ha dedicato lo, lo scorso 3 luglio,  al mio romanzo: Arrivo tardi a dire le mie impressioni, e me ne scuso, perché in verità è da un bel po' che ho terminato questo libro. La lettura mi è risultata davvero piacevole fin dal principio. L...

Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta /13: 25th Anniversary Edition (1974-1999)

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Ai tempi in cui lessi per la prima volta  Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta non avevo nessuna cognizione del greco antico. Per questo motivo, tra le ragioni della piccola insoddisfazione di cui ho detto nel precedente post, non ne figurava una che ho viceversa ricavato dalla recentissima mia rilettura del libro, nel corso della quale non ho potuto evitare di accorgermi della traduzione errata, da parte di Pirsig, del nome Fedro, che in greco significa "splendente, luminoso" e non "Lupo" come pretende lui. Non riuscendo però a immaginare che uno scrittore possa incorrere in errori di tale portata, ho pensato a un possibile gioco etimologico, di cui mi sfuggivano però gli elementi e i nessi. Ma dopo aver fatto delle ricerche in rete - vedi mai mi fossi perso qualcosa - ho dovuto arrendermi all'evidenza che non c'è modo di rendere "Fedro" con "Lupo", neanche ricorrendo alle più acrobatiche etimologie platoniche. Ero ...

Leggere e-book. Ovvero: Ogni promessa è debito.

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  Anche se il lettore e-book che ho ordinato su Amazon la settimana scorsa mi è stato consegnato ieri, solo stamani, a ventiquattro ore dal recapito, mi sono infine deciso ad aprire la confezione. Tutto a causa della mia cronica diffidenza verso i dispositivi mobili di qualsiasi natura. Ma credo sul serio che ogni promessa è debito e che non potevo rimandare ancora di altro tempo l'attuazione di un proposito che non ricordo di aver mai messo per scritto in un mio post, ma sono certo di aver espresso in più di un'occasione nei commenti su altri blog. Avevo in altre parole deciso che avrei cominciato a interessarmi degli e-book dei miei vicini di blogosfera una volta in cui io stesso avrei avuto all'attivo almeno un e-book pubblicato. Non prima e non (troppo) dopo. Quel momento è infine arrivato, e sbaragliate le resistenze interiori di cui sopra, mi sono deciso all'acquisto di uno strumento adeguato a scaricare e leggere con comodo gli e-book dei colleghi blogger affetti...

L'Estate dei Fiori Artici - Citazioni d'apertura, Incipit e Quarta di copertina

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Concludo, con questo post, la serie di anteprime destinate a preparare la strada all'uscita del mio vero primo romanzo, L'Estate dei Fiori Artici . Le altre due sono 5 cartoline dall'Estate dei Fiori Artici e il recentissimo Indice dei nomi, delle opere e dei personaggi . * * * Comincio con le due citazioni da me poste in apertura del libro e che, unite insieme, sintetizzano l'idea fondamentale attorno a cui ho costruito la storia. La prima è del saggio africano Ogotemmêli , ed è riportata dall'etnologo francese Marcel Griaule nella sua opera più celebre,  Dio d’acqua : Gettare un nome significa gettare una forma, un supporto, e la forma migliore e il supporto più adatto a ricevere la forza vitale dell’essere (...) Lo stesso si può dire del disegno. Soprattutto se la materia con la quale si dipinge è efficace, soprattutto se le parole che accompagnano i gesti della mano sono esplicite e obbliganti. La seconda è invece dello psicologo junghiano Luigi Aurigemma...

Leggere non è peccato, forse

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Un post nato in modo del tutto imprevisto, questo, frutto di una somma di coincidenze. Primo, era da un po' che vedevo circolare sui blog amici un meme libresco dal titolo Leggere non è peccato , con cui, devo dirlo, non è stato amore a prima vista. Niente di strano, mi è successo molte altre volte di considerare un meme non proprio nelle mie corde, nonostante io di principio non abbia nulla contro simili iniziative. Secondo, mi è capitato di dover riprendere ultimamente in mano, per il mio più recente post sulla Trilogia delle Madri, l'autobiografia di Dario Argento , Paura . Si tratta di un ottimo testo, pubblicato da Einaudi nel 2014, che mantiene in pieno la promessa della quarta di copertina ( Un'autobiografia che si legge come un romanzo ), la cui lettura penso possa essere utile, a dispetto del titolo, non soltanto agli appassionati di cinema horror e del regista in particolare, ma a varie categorie di persone. Per esempio, a chiunque sia interessato ad ap...

Henry Miller e me - Breve invito a un meme sull'autobiobibliografia

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L'anno dopo che Henry Miller ebbe pubblicato, nel 1950, I libri nella mia vita , primo volume del suo tentativo di elencare tutti i libri che aveva letto (con un occhio di riguardo per quelli dell'infanzia, adolescenza e prima giovinezza), l'editore parigino Gallimard gli chiese di compilare, per essere inserita in un'opera dal titolo Pour une Bibliothèque idéale , la lista dei cento libri che più lo avevano influenzato nel corso della sua vita. La riproduco qui, con la sola differenza della sostituzione, ogni volta possibile, dei titoli in Inglese con i corrispondenti titoli in Italiano. I cento libri che più hanno influenzato Henry Miller 1. Tragici greci 2. Le Mille e una Notte (versione per ragazzi) 3. Drammaturghi elisabettiani (escluso Shakespeare) 4. Drammaturghi europei dell'Ottocento 5. Miti e leggende greche 6. Ciclo di Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda 7. Abèlard, Pierre, Storia delle mie disgrazie 8. Alain-Fournier, Il...