Solve et Coagula - Pagina 43
Capitolo 4 - parte 5 Finché aveva abitato con suo padre, Luisa aveva avuto a disposizione oltre tremila pezzi tra dischi di vinile e compact disk e si poteva dire che il suo svezzamento fosse stato a base di omogeneizzati e Rolling Stones, purea di frutta e Pink Floyd, biscotti sciolti nel latte e Björk. Aveva se non altro goduto del privilegio, anni dopo, di salvarsi da tutte le possibili infatuazioni per quei gruppetti di musica prettamente adolescenziale di cui cadevano regolarmente vittima le sue amiche e compagne di scuola. Le sue possibilità di spaziare da un gruppo musicale all’altro, da un rocker all’altro, si interruppero però giocoforza quando, dopo aver ereditato l’appartamento dalla nonna, andò a vivere da sola. Senza tuttavia che lei vivesse mai la cosa come un vero problema dal momento che la sua predilezione era da sempre la lettura. Il suo stato d'animo del momento la fece comunque decidere, in quel plumbeo pomeriggio di febbraio, per l’ascolto di Me...