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Visualizzazione dei post con l'etichetta Charles Mingus
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When Charlie speaks of Lester... - I quaranta anni di "Mingus" /3 (Finale)

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Charles Mingus parlava criticamente degli Americani, che con la loro cultura della Coca Cola non riuscivano a capire la statura intellettuale, il modo di vivere e pensare di popoli che hanno una storia di millenni... Cercavo di capire, di seguirlo in quel suo modo tipico di parlare, troppo chiuso per le mie orecchie poco use a quel linguaggio e a una serie di argomentazioni complesse portate avanti una dopo l'altra, che dall'estrema Asia al Mediterraneo, passando attraverso l'India e i paesi arabi, l'Egitto, toccava temi quali la religione, la vita, la politica, la musica di queste regioni... Isio Saba, fotografo e pioniere del jazz in Italia Ho terminato il post precedente scrivendo che avrei parlato del "metodo  operativo" di Pachita , ma con la precisazione che non sarebbe stato attraverso le descrizioni offerte nei suoi libri da Alejandro Jodorowsky , suo assistente per vari anni. Preferisco rivolgermi, allo scopo, all'opera di Carlos C...

When Charlie speaks of Lester... - I quaranta anni di "Mingus" /2

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Charles Mingus odiava le limitazioni. Odiava le categorie. Jazz, classica, rock, folk... per lui non significavano nulla, erano solo delle restrizioni espressive. Sue Graham Mingus * * * L'esempio più bello, anche se non si tratta di un documento di natura jazzistica, è quello attuato dalla cantautrice canadese Joni Mitchell, artista famosissima che non ha certo operato in cerca di popolarità, che ha costruito uno splendido album dal titolo semplice e significativo: Mingus . All'interno di queste tracce sonore c'è tutta l'essenza della filosofia di Mingus: esprimere soprattutto se stessi. E infatti, questo è un album della cantante canadese, e non si distacca minimamente dai suoi lavori precedenti; eppure, il profumo di Mingus sembra colmargli le narici oltre che l'anima: quel sapore acro e amaro, dolce e fantasioso del grande contrabbassista sembra trasportato implicitamente nella personale espressione di Joni Mitchell, attuando proprio quel lavoro ...

When Charlie speaks of Lester... - I quaranta anni di "Mingus" /1

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When Charlie speaks of Lester / You know someone great has gone / The sweetest swinging music man / Had a Pork Pie hat on. Joni Mitchell, Goodbye Pork Pie Hat * * * Secondo post della nuova rubrica (o virtualmente tale) del blog dedicata agli anniversari e alle ricorrenze. Nel primo, ad aprile, ho voluto ricordare, seppur con due mesi di ritardo, il cinquantenario dell'uscita nelle sale di Brucia ragazzo brucia , del bravo regista italiano Fernando di Leo (1932-2003). Senza però concentrarmi sul film nella sua interezza, ma soltanto su una sua sottotrama che mi sono divertito a intitolare Snoopy vs Mickey Mouse , scegliendo così di isolare la parte più leggera di un film nell'insieme tutt'altro che leggero. Va poi da sé che neanche nei suoi toni da commedia Di Leo rinuncia a offrirci degli spaccati mordaci sulla società e le relazioni umane. L'avere inoltre io potuto coniugare in tal modo cinema e fumetto, mi ha anche motivato a chiedere a Lucius Etrus...

Juke Box #4: Un abbacinante fluire

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La parola araba 'Hijra' significa 'migrazione, allontanamento' (fonte Treccani), e la si usa per indicare il trasferimento del profeta Mohamed dalla Mecca a Medica nel 622 d.C., che sancì la data d'inizio della storia islamica. La cantautrice canadese  Joni Mitchell la prese in prestito per il titolo di un suo album del 1976, - l'ottavo da lei realizzato in studio, e anche, a mio parere, uno degli album più belli in assoluto della storia del rock - perché gran parte delle tracce che lo compongono furono da lei concepite e scritte durante un viaggio in auto  coast to coast  attraverso gli Stati Uniti. Ed è in effetti difficile trovare un disco di canzoni che più di questo trasmetta l'idea di una progressione tutta distesa in orizzontale, attraverso uno spazio che appare completamente aperto tale è la fluidità con cui vi si inoltrano i fiumi sonori che ne compongono la trama. Ancor più della voce è la chitarra della Mitchell stavolta la vera protagoni...