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Visualizzazione dei post da 2018
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Il primato della visione: Picnic at Hanging Rock TV series

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Questa breve premessa è per avvisarvi che questo post non consiste di una recensione vera e propria della serie televisiva Picnic at Hanging Rock, appena trasmessa anche da alcuni canali italiani, bensì soltanto della trascrizione, a seguito della visione dei sei episodi, di una mia reazione a caldo a una "scoperta" che è forse più che altro una conferma, di qualcosa che avevo finora registrato, in qualche modo, solo inconsciamente. Vi invito a leggere il seguito di questo breve testo per capire che cosa intendo dire, sperando di non apparire, alla fine, ugualmente troppo nebuloso.

* * *

Come confido che alcuni di voi già sappiano, la mia fruizione di Picnic at Hanging Rock, sia nella versione filmica di Peter Weir del 1975, che ho scoperto prima, sia nella versione originale del romanzo di Joan Lindsay del 1967 da cui la pellicola è tratta, è ormai pluridecennale, e si può ben dire ininterrotta. E ricordo bene, a questo proposito, di aver pure scritto una volta, presumo in ri…

The Studio Section Six - 1976-79: Gli anni di The Studio /6

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Marcel Proust, in una sua straordinaria riflessione contenuta ne La prigioniera, quinto volume di Alla ricerca del tempo perduto, parla dell'artista come del "cittadino di una patria sconosciuta", diversa da ogni altra patria di ogni altro artista che sia salpato o salperà, come lui, per la Terra. Questa loro patria perduta, gli artisti non la ricordano, ma vi rimangono comunque "inconsciamente accordati in un certo unisono". E sebbene possa a volte tradirla "per amore della gloria" (o del denaro, aggiungo io), quando l'artista canta in accordo con il suo luogo di origine, la monotonia del suo canto, identico a se stesso qualunque sia il soggetto trattato, rivela "la fissità degli elementi che compongono la sua anima".
Ho voluto sintetizzare questo brano del grande scrittore francese perché mi sembra stabilire alcuni fondamentali punti fermi, utili anche per questa mia ricerca sui quattro componenti di The Studio. E' infatti facile ve…

Pleasure of Pain wants You / Incantesimi cinemusicali 10

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Due post in uno, stavolta: un invito a partecipare alla seconda parte dello speciale 2018 di The Obsidian Mirror e un nuovo Incantesimo cinemusicale, che sono tuttavia strettamente collegati tra loro. Per questo ho voluto anche riunirli insieme nell'immagine di apertura, composta del logo provvisorio dell'iniziativa (per gentile concessione di TOM) e di una serie di fotogrammi tratti dal film protagonista dell'Incantesimo. Andiamo dunque a cominciare...
Post 1. The Pleasure of Pain wants You!
ANNUNCIAZIONE, ANNUNCIAZIONE!
Lo speciale The Pleasure of Pain non termina qui, ma continuerà, per tutto il mese di settembre, sul blog Cronache del Tempo del Sogno di Ivano Landi. Chiunque sia interessato a partecipare anche a questa seconda fase dello speciale può contattare Ivano direttamente al suo indirizzo di posta elettronica. Ivano stesso provvederà così a fornire agli interessati le linee guida del progetto settembrino.
Così si concludeva, un paio di settimane fa, lo speciale …

The Studio Section Six - 1976-79: Gli anni di The Studio /5

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Dopo che Barry Smith, nel 1974, aveva dato vita alla Gorblimey Press, fu poi la volta di Berni Wrightson, un triennio più tardi, di fondare la sua personale casa editrice: la Tyrannosaurus Press. Non che morisse dalla voglia di farlo, memore com'era della tutt'altro che esaltante esperienza vissuta a suo tempo con Abyss, ma è comunque indubitabile che nel 1977, cioè nel pieno dell'esperienza di The Studio, il nostro vedesse ancora nell'autopubblicazione l'opzione privilegiata, se non esclusiva, per commercializzare la sua versione illustrata del Frankenstein di Mary Shelley. Chissà quindi che faccia avrebbe mai fatto, se qualcuno venuto dal futuro gli avesse allora rivelato che la sua Grande Opera sarebbe stata infine pubblicata, sei anni più tardi, proprio dalla Marvel, cioè dalla stessa casa editrice con cui lui aveva praticamente rotto ogni rapporto fin dai tempi di un'altra esperienza per lui poco fortunata incentrata su una storia a fumetti dell'howard…