Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Pornografia
Questo sito utilizza cookie di Google e di altri provider per erogare servizi e analizzare il traffico. Il tuo indirizzo IP e il tuo agente utente sono condivisi con Google per le metriche su prestazioni e sicurezza, per la qualità del servizio, generare statistiche e rilevare e contrastare abusi. Navigando nel blog accetti l'uso dei cookie e il trattamento dati secondo il GDPR. Per maggiori dettagli leggere l'Informativa estesa.

Incantesimi cinemusicali /6: Body Love

Immagine
Body Love è un film del 1977 e appartiene quindi al primo periodo, quello europeo e il più ricco di risultati felici, di Lasse Braun , nome d'arte del regista e scrittore italiano (ma nato ad Algeri nel 1936) Alberto Ferro , conosciuto anche come "The pope of porno". Ma Body Love non è soltanto una delle migliori opere del regista italiano e quindi una delle pietre miliari del porno, è anche il risultato di una sorta di operazione magica, prodotta dall'incontro e dalla combinazione alchemica di almeno tre ingredienti: il felice tocco registico di Lasse Braun, il carisma di un'abbagliante Catherine Ringer (attrice, coreografa e ballerina divenuta in seguito anche una famosa cantautrice), la grande colonna sonora di Klaus Schulze , maestro tedesco dell'elettronica 'pop' degli anni 70. Con Catherine Ringer, Braun girò nello stesso periodo (e nella stessa location), con esiti quasi altrettanto felici, un altro film: Love Inferno . Mentr...

Il cinema della Storia dell'occhio /3: Georges Bataille's Story of the Eye

Immagine
Confesso di essere stato più volte sul punto di rinunciare a scrivere questo articolo. Però più cestinavo le diverse versioni più diventava, come capita che accada, imperativo per me portarlo a conclusione. L'esito finale è un post un po' pazzo, ma abbastanza sensato dal mio punto di vista da poter essere pubblicato e letto. Per cominciare, si parla qui di un film che sotto l'inequivocabile titolo  Georges Bataille's Story of the Eye offre tutt'altro all'incauto spettatore, cioè poco o niente che abbia a che vedere con la  Storia dell'occhio  di Georges Bataille. Eppure, una volta superato il trauma derivato dal trovarmi a guardare tutt'altro da quel che mi aspettavo di vedere, e una volta imparato con un po' di esercizio a separarlo dal titolo, per me questo è diventato un film importante. Confesso anche che fino a un certo momento credevo fosse piaciuto solo a me, invece cercando un po' in giro mi sono imbattuto, devo dire con una ...