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Segui Hashtag: Ho sognato Miki Moz



Segnalo, con questo post, l'avvenuto inizio del nuovo evento lanciato da Ximi Blogghidee all'interno della sua Community Blogger and BlogSegui Hashtag. Tutto quel che c'è da fare, per partecipare, è scrivere un articolo (o un racconto, o una poesia, o altro ancora) dove sia presente uno o più di questi hashtag:

#interesse #infinito #chiarezza #momenti

Siete tutti invitati a partecipare. Il regolamento integrale potrete leggerlo, come sempre, nella pagina dedicata di Google Plus. In questo caso: Segui Hashtag.

Io ho scelto di partecipare a mia volta - anche se fuori concorso facendo io parte dell'organo giudicante - con il racconto di un sogno che ho avuto nella notte tra sabato e domenica. La mia scelta, come potrete constatare voi stessi, è stata di integrare nell'articolo tutti e quattro gli hashtag indicati da Ximi. Non solo, ho anche fatto in modo che vi appaiano nell'esatta successione in cui sono elencati.
Aggiungo soltanto, prima di lasciarvi alla sua lettura, che questo raccontino onirico mi permette anche di pareggiare i conti con il nostro amico blogger Miki Moz che mi ha a sua volta sognato e fatto oggetto di un analogo resoconto. Nel caso ve lo siate perso, potrete recuperarlo nel suo blog, a questo link: Inseguito da un gattopardo.

* * *

Il mio sogno 


Periodo di vacanze estive, anche se il cielo è nuvoloso e l'aria ben poco luminosa. Non mi è chiaro se sia o no così dall’inizio del sogno, ma mi trovo da qualche parte in una cittadina di mare. Con me, insieme ad altre persone che conosco, ci sono anche mia madre e mio fratello. La prima vera interazione importante del sogno la vivo tuttavia con Giuliano F, una mia vecchia conoscenza che non incontro da alcuni anni. Mi racconta che è intenzionato ad andare in vacanza nell’estremità più settentrionale della Svezia, laddove la terra si interrompe per lasciare il posto al Mare Artico. Certo è un’impossibilità geografica, poiché – come si vede chiaramente nell’immagine stilizzata in basso - la Svezia si interrompe fisicamente prima di arrivare al mare, per lasciare il posto alla Norvegia. Ma c'è qualcosa di ancora più strano che riguarda questa particolare fase del sogno: come racconto a Giuliano, io stesso sogno di riuscire prima o poi a recarmi in nello stesso posto. E questo è vero alla lettera, perché il trovarmi sul bordo del Mar Glaciale Artico, sulla punta più settentrionale della Svezia, è veramente uno dei miei sogni ricorrenti. Uno dei principali motivi di #interesse della storia è costituito qui, secondo me, proprio dalla bizzarria di trovarmi a menzionare un mio sogno ricorrente all’interno di un altro sogno.

 Immagine presa da: MeteoWeb.eu

Sul bordo del Mar Glaciale Artico, sulla punta più settentrionale della Svezia, si annida una specie di porto naturale da dove partono le navi che si spingono a nord verso l’#infinito. Il paesaggio è maestoso e in teoria anche terrificante, poiché davanti a me si estende, fin dove posso vedere con #chiarezza, un mare punteggiato di isole di ghiaccio alte come montagne. Non si tratta però di iceberg, ma di isole appunto, di prominenze glaciali che rimangono ferme al loro posto perché radicate sul fondo oceanico. Per questo motivo sembrano essere percepite da me e dagli altri aspiranti passeggeri non come un pericolo bensì come semplici elementi del paesaggio, attraverso i quali si snoderà tortuosa la navigazione delle navi. Il punto è che io ogni volta mi sveglio prima che il viaggio abbia davvero inizio, prima ancora di salire a bordo di una delle navi ancorate in porto. Un altro elemento significativo dello scenario, che contribuisce non poco a infondermi serenità e rende questo sogno perfino estatico, è l’eterno colore ambrato del cielo, come se tutto lassù, alla fine del mondo, fosse immerso nella calda luce soffusa di un’aurora perenne.

Ma torniamo adesso al sogno della notte scorsa. A un certo punto, non saprei dire se subito dopo il mio dialogo con Giuliano F o un po' più tardi, entra in scena anche il nostro Miki Moz. Ci incontriamo in una strada della cittadina e lui indossa pantaloni corti da estate. Noto che si gratta spesso le gambe nude, come se avesse la pelle irritata. E di questo, me lo dice lui stesso, sono io il responsabile. Gli ho infatti detto una volta che in giro per il mondo si va con i pantaloni corti, come i veri esploratori. Scopro così che è appena tornato dall’Isola di Pasqua e mi chiede se io ci sia mai stato. D’impulso gli rispondo di sì, ma poi mi accorgo di aver confuso l’Isola di Pasqua con le Hawaii e mi correggo. Sono per me #momenti di grande imbarazzo, perché è senza dubbio una gaffe madornale confondere tra loro l’Isola di Pasqua e le Hawaii, sebbene siano entrambi nell’Oceano Pacifico.
Dopo questo incontro fugace con un Miki Moz in calzoncini corti, succedono altre cose nel sogno ma poco chiare, e non le ricordo. Di certo so solo che in un dato momento rivolgo la mia attenzione al cielo coperto di nuvole. Penso che la bella stagione volge ormai al termine e che mi rimangono due o tre giorni appena da trascorrere in quel posto. Ma nel frattempo vivo anche la fastidiosa sensazione che in quel momento dovrei già essere altrove, a fare qualcosa di più utile e interessante. Chissà, magari davanti a un computer a scrivere un post per il mio blog.

* * *

L'immagine in alto sotto il titolo è: David Caspar Friedrich, Evening on the Baltic Sea (1831)

Commenti

  1. Perfino nel mio romanzo ho insierito il personaggio di MikiMoz -perché lui è un personaggio-, figuriamoci se non lo si poteva sognare. :p


    Ispy

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    1. Miki Moz sarà fonte di ispirazione per i secoli a venire. Forse ci creeranno sopra un intero ciclo avventuroso. Sarebbe per esempio interessante scoprire cosa ha combinato nell'Isola di Pasqua ^_^

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  2. Vista la presenza di Miki Moz diri che il sogno non è stato troppo traumatico ;-)

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    1. Vero, Andrea. E meno male che aveva già seminato il gattopardo ^_^

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  3. Se i sogni son desideri che si possono avverare, con pantaloncini corti vicino al Mar Glaciale Artico e un leopardo che ti insegue, meglio dormire ;)
    Di la verità Ivano, un po' ti dispiace fare da giudice e non fare parte della ciurma.

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    1. Eccome se mi dispiace, ma almeno ho imparato la lezione: mai vincere i concorsi di Blogghidee, ahahahah!

      Non confondiamo però le specie feline, sebbene oniriche: trattasi di gatto-pardo e non di leo-pardo ^^

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  4. Interessante come sogno :)))
    Desiderio di viaggiare, di tornare in Svezia.... di conoscere di persona il Miki nazionale... :))
    Adesso vado a leggere il suo post. L'ho perso!!!

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    1. Si può dire che il desiderio di tornare in Svezia sia lo sfondo costante di ogni attimo della mia vita. Ma in certi periodi della vita è più saggio che i desideri rimangano tali e non si esaudiscano :)
      Conoscere Miki sarebbe senza dubbio interessante; chissà che un giorno, a qualche convegno di blogger...

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  5. Eccomiiii! Ho preso cinque minuti per riuscire a capire il motivo di tutto quel citarmi, oggi^^
    Cavolo, mi hai sognato! E' stato un sogno auto-indotto per rendermi pan per focaccia?

    La cosa bella è che entrambi ci siamo sognati con elementi di "viaggio", comunque sto meglio alle Hawaii o nell'Isola di Pasqua (anche se è Natale...) piuttosto che nei paesi freddi.
    I pantaloncini corti? Un obblico, e te lo dice un vecchio boyscout :D

    Bello che sia stato un sogno comunque rilassante :)

    Moz-

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    1. Inconsciamente auto-indotto, perché prima di addormentarmi pensavo a tutt'altro. Davvero curioso comunque che ci siamo sognati a così breve distanza l'uno dall'altro :)

      Il viaggio... esiste parola con un suono più magico? Secondo me, no.
      E sì, è probabile che il tuo passato di boy-scout, di cui sono a conoscenza, abbia influito sul rappresentarti in versione giovane esploratore.

      Il sogno è stato rilassante a parte il senso di star perdendo tempo che mi assillava nel finale.
      Grazie dei cinque minuti che ti sei preso per il passaggio (dovevano fischiarti le orecchie) e buon lavoro :))

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  6. Sognare Moz è l'inizio della fine.. ne sei consapevole?

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    1. Al contrario! E' l'inizio di una nuova serie di entusiasmanti avventure... Yves e Moz e il mistero dell'Isola di Pasqua; Yves e Moz e la minaccia dall'oltrespazio; Yves e Moz e il tempio sommerso; ecc. ecc. ^^

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  7. Sognando Miki Moz sarà il titolo del prossimo concorso:

    Scrivere brani di grande "interesse"
    Usare "chiarezza" nel linguaggio.
    Raccontare i "momenti" più belli vissuti nel web
    L'"infinito" è nei verbi del bando. ;)

    Scusa, Ivano, scherzo sempre!
    Il tuo sogno, però, mi è piaciuto: i paesaggi che hai descritto devono essere un colpo d'occhio!

    Non conosco Miki Moz direttamente, ma immaginarlo in pantaloncini già me lo fa sembrare simpatico! ;)

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    Risposte
    1. Come titolo del concorso pensavo piuttosto: "Le mie vacanze con Miki Moz".

      Non ti preoccupare, anche da queste parti si scherza spesso e volentieri ^_^
      Ed è vero che il sogno ricorrente che ho descritto è uno dei miei preferiti. Però mi sa che se mi imbarco e la nave salpa è la volta che non torno più indietro *__*

      Su Miki Moz posso dirti che sul suo blog è andato ben al di là del mostrarsi in pantaloncini. Non nel mio sogno, per fortuna :P

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    2. Ahaha grazie per la fiducia, Marina!! ;)
      Ivano... alla fine era come se stessi in mutande :)

      Moz-

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  8. Vedi cosa succede a mangiare crauti la sera?

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    1. Gli ultimi crauti li avrò mangiati cinque anni fa. Dici che sono a rilascio lento?

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    2. Anch'io, sai? L'ultima volta era giugno del 2011.

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  9. Luoghi "da sogno" *_* Decisamente sogno bizzarro però :D

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    1. Ma non è forse la bizzarria una delle principali caratteristiche dei sogni?
      Dici che ho esagerato? ^^

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  10. Il post è bello come sempre, inutile farti complimenti ulteriori, sai già come la penso sul tuo lavoro. Però... però, belin scusa ma mi è venuto da ridere immaginandoti mentre ti agiti nel letto sognando Miki a cosce nude, sarà pure un bravo ragazzo, persino piacevole nell'aspetto... hahahaha però belin... io sono preoccupato, francamente preoccupato hahahaha. ragazzi VI ADORO.

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    Risposte
    1. Grazie per i complimenti (eccessivi) Massimiliano, ma sei impazzito a soffermarti su certi dettagli ai quali non avevo prestato la ben che minima attenzione? Mi sono subito saliti i conati allo stomaco :P

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    2. Hahahaha lo sapevo di provocare questa reazione, grande.

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  11. Risposte
    1. Grazie Ferruccio! Tocca a te adesso sognare uno di noi. Su, fatti coraggio ^_^

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    2. Io sognerei te vestito come Dante,col tuo libro in mano e già ti sento... ohe' Shaula tu te voi sbrigare? Miha c'abbiamo tutto sto tempo.... :p)

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