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L'arte della perfetta manutenzione del blog




Tranquilli tutti. Le cosiddette feste non mi hanno dato alla testa e non mi sono affatto trasformato, da un giorno all’altro, in un guru del blogging. Il titolo si pretende ironico e in fondo è andata già bene che ho resistito alla tentazione di farlo iniziare con Lo Zen e
Quello che segue, e che mi auguro leggerete con uguale passione, altro non è che il resoconto di quel che è accaduto nel mio blog, o al mio blog, nel periodo di pausa apparente che mi sono preso dopo la pubblicazione del settimo Incantesimo cinemusicale con l’omaggio a Laetitia Casta (non ve lo siete perso, vero?).


* * *

Credo di aver scritto qua e là, tra i commenti ai post altrui, che la mia pausa dal blogging di questi giorni era in realtà solo apparente, avendo io ripreso, nel frattempo, il restauro del blog, lo stesso a cui avevo dato inizio alcuni mesi fa senza però riuscire a combinare granché. 
Il punto è, lo avevo scoperto allora e ne ho ottenuto conferma adesso, che mi è impossibile, per ragioni di situazione di vita, portare avanti il suddetto restauro senza prendermi allo stesso tempo una pausa dallo scrivere e pubblicare post. Così, stavolta che la pausa me la sono presa, è andato tutto bene? La risposta è: sì… e no.
Chiarisco meglio. Nel caso del mio blog, il restauro consisteva, e consiste, essenzialmente di due punti, uno riguardante le pagine statiche e l’altro i singoli post, in particolare quelli più “anziani”.
Dopo essermi occupato per un paio di giorni, intorno a Natale, delle pagine statiche, il mio blog ne presenta adesso otto (Home Page esclusa), e, tra queste otto, due nuove di zecca: Io, il blogger e Io e il web. La prima, come si può intuire, contiene il mio profilo personale, la seconda elenca, per il momento, i miei guest post e i social dove sono presente. Riguardo a questo secondo punto, ho in realtà citato, per adesso, il solo Pinterest, cioè l’unico social che sto utilizzando con un minimo di piacere e di cognizione di causa. Inoltre, rimanendo nell'ambito delle pagine statiche, ho aggiornato a oggi le sei già esistenti.


Archiviata così, per il momento, la pratica pagine statiche, ho potuto dare inizio alla revisione di tutti i post pubblicati, sebbene con interventi, almeno a livello testuale, molto limitati e occasionali. Nel caso, per esempio, di un vecchio post in cui parte del contenuto ruotava attorno a una pagina statica chiamata I libri nella mia vita, che ha avuto vita breve nel blog, ho dovuto reindirizzare il riferimento al Progetto di autobiobibliografia, che a quei tempi non avevo ancora nemmeno concepito. Oppure, in altri, sporadici casi ho aggiunto o tolto: per esempio, ho aggiunto una breve parte a un post sui tarocchi, mentre, al contrario, ho tolto un paragrafo a un post su un film tratto dalla Storia dell’occhio di Bataille. E allo stesso modo mi è capitato, in qualche raro caso di modificare, aggiungere o togliere immagini.
Ho poi dovuto affrontare il discorso dei link spezzati. Ne ho trovati più del previsto e soprattutto, come appare logico, nei post più antichi, dove facevano riferimento a posizioni non più esistenti, in particolare di siti di persone che avevano lasciato spirare il loro dominio.
Ma il grosso del lavoro ha consistito in altro, e in particolare nell'avvicinare il più possibile la grafica dei vari post a un unico standard di formattazione. Per riuscirvi, ho eliminato prima di tutto gli errori veri e propri, a cominciare da un errore/orrore che mi sono portato dietro per molto tempo, cioè quello di impiegare una successione di tag <br /> per portare il testo al di sotto delle immagini (che io allineo quasi sempre a sinistra, compreso quella di apertura). I comandi giusti sono, naturalmente, clearfloat, che sto inserendo nell'HTML di tutti i post precedenti al momento in cui mi sono reso conto – la prima volta che ho potuto vedere il mio blog su un dispositivo mobile - della stupidaggine che avevo fatto.
Allo stesso modo, sto ponendo rimedio all’ingenuità di aver usato finora, anziché il grassetto, i caratteri colorati per far risaltare nel testo le parole importanti. Il problema, in questo caso, è che nel momento in cui io dovessi decidere di sostituire il fondo scuro del mio blog con uno chiaro, tutte le parole così enfatizzate risulterebbero invisibili o quasi.
Mi sono infine assegnato, dulcis in fundo,  il compito di realizzare una copia PDF di tutti i post, man mano che termino il loro restauro. Utile per la consultazione off-line, certo, ma anche nel malaugurato caso che una bomba atomica virtuale si abbatta su Blogger e faccia tabula rasa di tutti i blog ospitati compreso il mio.


Bene, tutto questo lavoro che ho elencato è molto veloce a dirsi ma molto lento a farsi. Tra il 24 dicembre e il 3 gennaio, giorni in cui gli ho dedicato ogni mio momento libero, sono riuscito a restaurare i post pubblicati nei primi cinque dei venticinque mesi di vita nel blog. Ho così deciso, in vista della mole di lavoro che ancora mi aspetta, di calendarizzare l'apparizione di nuovi post nel blog in questi termini: da questo mese in avanti, per un tempo indeterminato, limiterò la stesura e la pubblicazione di nuovi articoli ai soli primi venti giorni del mese, per dedicare i rimanenti dieci alla prosecuzione del restauro del blog, ma anche alla revisione del mio romanzo. Quest'ultima infatti, che sul piano ideale è la mia incontestabile priorità numero uno, nella mia attuale situazione di vita ha finito per sprofondare, pian piano ma in modo ineluttabile, fino all’ultimo posto nella mia lista delle priorità. Mi sto trovando, in altre parole, a dover revisionare il romanzo a forza di mezzore sottratte a fatica, e a lunghi intervalli di tempo, alle altre mie occupazioni, non ultima il blogging. E così come ho raggiunto la certezza di non poter bloggare e restaurare il blog allo stesso tempo, altrettanto certo sono divenuto del fatto che non riuscirò a finire la revisione del mio romanzo senza creargli uno spazio inviolabile ad hoc. Detto in soldoni, d’ora in avanti la pubblicazione di nuovi articoli nel mio blog terminerà il 20 di ogni mese, con il post dedicato alle attività ludico-letterarie, per poi riprendere nei primi giorni del mese successivo.
A me sembra un compromesso accettabile, adeguato a rendere armoniche tra loro la mia necessità di continuare a fare del blogging dignitoso e il prendermi cura della mia scrittura. Siete d'accordo?

* * *

L'immagine in alto sotto il titolo è: Igor Morski, Imaginarium.

Commenti

  1. sono interventi necessari, quando il blog va...quando ci scrivi tanto...prendonon molto tempo, è vero, ma poi sul lungo termine ripagano! buone pulizie e buon 2016!

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    1. Ciao Donata! Grazie e buon 2016 altrettanto :)
      Nei prossimi giorni vengo a trovarti anch'io nel blog.

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  2. Un lavoro immane che prima o poi dovrò decidermi a fare anch'io, specialmente concentrandomi sulla ricerca dei link spezzati e dei video, anche loro linkati e/o embeddati, non più disponibili. Per quanto riguarda le immagini sono più sereno perché le ospito tutto in locale (tranne forse qualcuna agli inizi, non ricordo).
    Altra pagina che dovrei ricontrollare di tanto in tanto è quella statica dedicata all'elenco degli argomenti trattati. All'inizio lo facevo sistematicamente ma poi, sai come vanno le cose, ho iniziato a rallentare.
    Non vedo una grande utilità nel trasformare in PDF tutti gli articoli... basterebbe fare di tanto in tanto un "esporta blog" per ottenere l'HTML completo che include tutti i testi e i commenti. Certo il PDF è molto più piacevole....

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    1. Le pagine statiche sono state finora anche per me una specie di bestia nera. Se per un po' mi dimenticavo di aggiornarle, poi non trovavo più il tempo per recuperare. Così alla fine mi sono deciso a renderle prioritarie rispetto ai nuovi post. Certo, ho dovuto cogliere al volo l'occasione delle vacanze, visto che fino a pochi giorni fa non pensavo minimamente alla possibilità di un ridimensionamento delle pubblicazioni.
      Sulle immagini, anch'io le ho tutte in locale e le pochissime modifiche che ho fatto sono state per ragioni estetiche e non tecniche.
      Di "esporta blog" invece ne faccio uno a settimana, ma il PDF mi sembra un ulteriore garanzia... o forse in questo caso sbaglio o esagero, non so dirti.

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  3. Ti capisco. Anch'io ero partito in quarta col blog, poi pian piano ho dovuto diminuire la frequenza dei post ma anche ottimizzare il blog stesso a beneficio degli users.
    Vai tranquillo, hai tutta la nostra comprensione ;-)

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    1. Grazie Ariano :-) Ho ben presente i tuoi recentissimi grafici di bilancio e non posso che augurarti una buona risalita, su tutti i fronti.

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  4. Bravo Ivano! Quando hai finito.... myrtilla è a tua disposizione ahahahahahhahahaha
    Scherzi a parte, stai facendo un lavorone. Non ho capito affatto float, html eccetera però anch'io sto cercando di salvare il mio blog in qualche maniera. Blogger ultimamente le fa girare non poco. Ad esempio se fai il back up esporta blog poi non riesci più ad importarlo da nessuna parte.
    Non so se Obsidian ci riesce. Io no! Non c'è verso.
    Io per salvare il tutto mi sto facendo una copia con MAFF... post per post.. due... fiorentine!!!!!
    Però... che fo diversamente?
    Le mie pagine statiche per ora le lascio lì, poi vedrò...

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    1. Potrei mettermi a disposizione di Myrtilla in cambio di un lungo soggiorno alle terme... quelle del film Youth-la giovinezza, per esempio, potrebbero andarmi bene. Fammi sapere se l'accordo è fattibile :)

      Float e HTML non c'entrano con il salvataggio del blog, Patricia, ma solo con la sua formattazione. E MAFF, poi, che roba sarebbe? Domani se ho tempo vado a vedere...

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    2. Ti credo era solo per dire che io e l'informatica andiamo a due velocità molto diverse.
      Usando ubuntu al posto di crome o windows non riesco a leggere il pdf se lo scarico. Se non ho sbagliato a fare qualcosa.. :))
      MAFF wikipedia

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    3. Grazie. Sembra davvero caruccio MAFF. Credo che lo proverò...

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    4. Nemmeno io ho notizie di problemi di importazione blog. Quello che so è che tempo fa funzionava, avendo provato ad importare il mio blog in wordpress. Per quanto riguarda il pidieffizzare... se guardi in fondo ad ogni mio post c'è un pulsantino verde che pidieffa automaticamente. Non ricordo come avevo fatto, ma ricordo che lo avevo notato sul blog di Donata e ci avevo messo un microsecondo a capire come installarlo anche sul mio.

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    5. Non so che dire.... importo su un blog blogger che ho di prova. Manco a morire che ci riusciamo. Sì ci ha provato pure il consorte. Comunque il clone del blog può essere pubblico o privato ma non c'è niente da fare.

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  5. Io per l'anno nuovo mi sono dedicata una nuova immagine del profilo, un gran tocco di novità, eh! E poi ho schiarito lo sfondo come promesso a un amico blogger! :)
    Ma tu, come al solito, non ti esimi dall'avventurarti in lavoroni incredibili, complimenti per la pazienza e la tenacia.

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    1. La grafica del tuo blog mi piace molto Marina. E' essenziale ma calda e accogliente come piacciono a me. Non sono sicuro che lo sia altrettanto quella del mio blog ma mi ci sono affezionato. Inoltre trovo che lo sfondo scuro faccia risaltare le immagini e i loro colori, un elemento a cui io do molta importanza.
      Grazie per i complimenti. Per quel che riguarda pazienza e tenacia, forse tredici anni di arti marziali hanno lasciato il segno ;)

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    2. Anche il tuo blog ha una grafica molto bella e, devo dirti, ero prevenuta verso i caratteri bianchi su sfondo scuro e invece mi accorgo che non mi danno alcun fastidio.
      Credo che tu abbia ragione, a proposito del lascito delle arti marziali: una bella eredità! :)

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    3. I caratteri che uso per i testi del blog non sono proprio bianchi, ma grigio chiaro. Per questo il contrasto non è troppo acceso. Se li confronti con quelli dei titoletti dei gadget nelle colonne laterali, che sono bianchi per davvero, noterai la differenza ;)

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  6. Si tratta di un'attività che anch'io, ciclicamente, mi trovo ad affrontare. Qualche mese fa ho aggiornato il template del sito, quindi so che cosa vuoi dire :-D

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    1. Grazie Andrea. Trovo che oltre a essere un'attività necessaria, sia anche utile per valutare il percorso compiuto finora :-)

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  7. Se posso dire la mia, carissimo Ivano, magari molla un po' il restauro del blog se sei in difficoltà (è bello e va bene dai) e dedicati a postare come già fai, sopratutto dacci dentro con il romanzo.
    Leggendo le tue note biografiche ho scoperto una ulteriore passione in comune: le arti marziali. Purtroppo non pratico più ma a suo tempo ho fatto yoseikan budo e, con scarsissimi risultati, taekwondo.

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    1. No, no, Massimiliano, il restauro non si discute. Non è pensabile accumulare nel blog schifezze come link spezzati, contenuti multimediali non più funzionanti, pagine statiche non aggiornate e errori pacchiani di formattazione o di codice.
      Poi il limite di venti giorni al mese per la scrittura e pubblicazione dei post mi serve anche per dedicarmi come si deve alla revisione del romanzo.
      Le arti marziali io le ho praticate per tredici anni, dalla primavera del 1987 all'estate del 2000. Ho praticato, in contemporanea i quattro stili interni del kung fu: Shing-chi, Pa-Qua, Tai chi chuan sia Yang che Chen), Yi Chuan. Anch'io purtroppo non pratico più da oltre quindici anni.

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  8. E' un lavoro indispensabile, lento e assolutamente noioso. Lo sto facendo pure io.
    Buon lavoro!!!!!

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    1. Grazie Squitty, buon lavoro altrettanto!
      In questo momento però ho ripreso a preparare i post e il restauro è sospeso fino al 20 c.m. ^_^

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  9. Io pure lo sto facendo e non senza problemi, e come ogni anno ho in testa di cambiare.
    Una curiosità Ivano: come fai a trasformare i post in pdf?
    Arti marziali nel sangue pure io ;), ma non mi esercito più, almeno fisicamente :D
    Marina

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    1. Benvenuta Marina :)
      Per trasformare i post in PDF uso un'applicazione online gratuita che si chiama Print Friendly & PDF. Tieni però presente che lo faccio solo per ragioni di archivio e per avere il post a portata di consultazione in ogni momento. Questa applicazione non conserva infatti la formattazione originale del post. A parte l'immagine di apertura che centra a inizio pagina, per il resto allinea tutto il testo a sinistra e tutte le immagini a destra. Probabilmente per conservare anche la formattazione servono programmi più sofisticati.
      Capisco cosa intendi dire con il tuo discorso sulle arti marziali. Anche per me vale lo stesso, non mi esercito più... fisicamente ;)

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  10. Risposte
    1. Grazie Cavaliere. Un buon 2016 a te :))

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  11. Io son sufficientemente sconvolta, e dire che i miei compagni di blog son pignoli e precisi o.O dovrei essere abituata!
    Questo per ribadire la mia ben nota caoticità, chiamiamola così ;)
    Però un appunto lo faccio: perché fare un Pdf di ciascun post? Non conviene allora salvare un txt con l'html e le immagini eventualmente, nominandole in modo opportuno?
    Bon, buon lavoro *__*

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    1. Grazie Glò. Ma perché sconvolta? Il blog ha bisogno di manutenzione come un'autovettura. E ogni due anni ci vuole il tagliando ^_^

      L'HTML lo salva già il servizio di backup di Blogger e anche le immagini le ho tutte in una cartella apposita: BLOGIMG. Il PDF mi serve per avere i post a disposizione offline.

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  12. Lavoro enorme... complimenti!
    Per quanto riguarda il tempo da "ritagliare" per la scrittura... CONDIVIDO!!!
    Buon 2016!

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    1. Grazie Morgana per la visita e il commento :))
      Buon 2016 altrettanto!

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  13. Ho iniziato anch'io un lavoro di restauro relativo sia alla formattazione (molti errori li ho scoperti proprio grazie alla visione dal cell), sia alla correzione, quando non mi sono proprio dedicata alla riscrittura di post. Ho ancora in cantiere un sacco di interventi, anche se mi piacerebbe saper usare nuovi template, ma non sono molto brava. Potresti darmi qualche consiglio? Grazie e buon anno!

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    1. Per i template non credo di essere la persona più indicata a darti consigli, sai? Dalla nascita del blog a oggi io ho mantenuto sempre lo stesso :O
      Grazie mille a te per il commento e buon anno altrettanto :))

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  14. Che lavorone, lo farò fare a gloria :D

    Il restauro dei post non sarebbe stato meglio farlo a ritroso? Partire dai più recenti invece che dai primi? Quando scopro un nuovo blog vado leggere post vecchi, ma non troppo vecchi.

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    Risposte
    1. Ahaha, l'hai così retrocessa di ruolo, Gloria, da avergli tolto anche l'iniziale maiuscola? ;D

      Anch'io in genere leggo solo i post più recenti dei nuovi blog che scopro, ma ho visto che la maggior parte del traffico mi arriva non tramite i blog ma dalle ricerche su Google, e tra i post più visitati ce ne sono alcuni dei più vecchi.

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