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Gli occhi di Modì - anteprima (4 di 4)





Le prime tre parti le trovi quiqui e qui.


Gli occhi di Modì (estratto dalla prima stesura /conclusione)


“Senti un po', Leonardo” chiese Stefano, intervenendo per la prima volta nella discussione. “Cosa hai su Meyrink nel tuo antro delle meraviglie?”
“Gustav Meyrink, lo scrittore ed esoterista?”.
“E chi altri?”
Senza scomporsi, l’uomo aprì il cassetto corrispondente alla lettera M e ne estrasse un nuovo fascicolo, formato stavolta da una discreta quantità di pagine dattiloscritte.
“C’è qualcosa in particolare che ti serve sapere?”
Dalla fenditura dei suoi occhi, Lei risale 7 volte 70 gradini. Ti dice qualcosa questa frase?”
L’Angelo della finestra d’Occidente, giusto?” osservò Mr. Paterson.
“Proprio lui” esclamò Stefano, sinceramente meravigliato. “Però modificata e soprattutto... a rovescio. Là si discende, qui si risale. Per questo potrebbe trattarsi solo di una... coincidenza!?”.
L’Angelo della finestra d’Occidente... La storia di John Dee, scienziato e mago di corte della regina Elisabetta I, e del suo specchio di ossidiana” continuò l’esploratore senza preoccuparsi dell'obiezione di Stefano.“ Una storia affascinante, come affascinante è tutto quello che riguarda quest'uomo del mistero. Sapete che lo stesso Dee fu uno dei principali ispiratori del progetto di dominio imperiale britannico sui sette mari e, di conseguenza, sui nuovi continenti a partire dal Nord America? Che lui per qualche motivo volle identificare con il mitico continente perduto di Atlantide… Tuttavia fu anche autore di un vero e proprio trattato tecnico sulla navigazione, completo di carte nautiche”.
“Potrebbe dunque entrarci qualcosa con il Sud Africa?” domandai, chiedendomi allo stesso tempo se a forza di tentativi non avessimo finalmente imboccato la strada giusta.
Mr Paterson guardò con finta aria di sospetto prima me poi Stefano. “Non è che per caso state cercando di farmi cambiare destinazione? Magari secondo voi dovrei mettermi sulle tracce del regno africano di Kôr e della divina, crudele Ayesha...?” scherzò.
“Non mi sognerei mai di giocarle un tiro del genere, dottore” replicò Stefano divertito.
Era evidente che se la stavano godendo un mondo a punzecchiarsi a vicenda, mentre purtroppo, per quanto mi riguardava, mi risultava comprensibile sì e no il dieci per cento di quel che si dicevano.
“Meglio così” riprese Paterson. “Tornando a noi, la storia dell’esplorazione è il mio pane quotidiano e non mi risultano contatti tra le isole britanniche e il Sud Africa già all’epoca di Dee. I primi ad arrivarvi furono i portoghesi, ma quelli che poi hanno fatto le cose in grande, in piena epoca elisabettiana, sono stati gli olandesi con van Riebeeck e la Compagnia olandese delle Indie orientali. Città del Capo è nata giustappunto come stazione di rifornimento sulla via delle Indie. Ma per quanto ne so gli inglesi la strapperanno ai coloni Boeri solo alla fine del ‘700. Non possiamo cambiare la storia a nostro piacimento, temo”.
“Era solo un’ipotesi” commentò Stefano. “Lasciamola tranquillamente cadere”.
La conversazione stava andando per le lunghe e da un po' avevo cominciato a lanciare ripetute occhiate alle lancette del mio orologio da polso. Soprattutto avevo i crampi per la fame e mi chiedevo se fosse o no prevista una cena in un momento o l'altro della serata.
Il signor Leonardo si accorse della mia impazienza. “Non ditemi che il tempo è denaro anche per voi. Il dio denaro...”
“...Necessario tuttavia per la sopravvivenza su questo pianeta” osservò Stefano.
“Già, proprio così, ma nessuno si faccia illusioni” continuò il signor Leonardo. “Siamo dominati da quello che Robert Graves ha definito 'triumdivato', una oscura trimurti formata da Plutone il dio del denaro, Apollo il dio della scienza e Mercurio il dio dei ladri. C’è questo alla base di ogni democrazia presente, passata e, ahimè, futura”.
“Leonardo è un convinto fautore della necessità del ritorno alla teocrazia illuminata” spiegò Stefano. “A meno di non confidare in Whitman e nel suo sano concetto di democrazia” aggiunse.
“Che l’autore stesso riconobbe come pura utopia” osservò il signor Leonardo. “La Gerusalemme celeste in terra. Una comunità di individui perfettamente autosufficienti e quindi capaci di un’autentica vita comunitaria. Permettetemi di insistere... nulla di più lontano dalla democrazia come la conosciamo noi”.
In quel momento, suonò il campanello d'ingresso. Guardai istintivamente verso Stefano, ma capii dall'espressione del suo volto che era altrettanto sorpreso di me.
“Ecco finalmente il nostro quinto uomo” esclamò il signor Leonardo. “Puntuale come il classico orologio svizzero. A questo punto, vi chiedo di portarvi tutti in sala da pranzo, mentre io vado ad accogliere il nostro ultimo commensale. E per dimostrarvi che non vivo affatto su un altro pianeta, vi confido che quest'oggi ho passato metà del pomeriggio in cucina. Anche solo per questo, c'è la possibilità che non rimaniate troppo delusi...”.
“Leonardo come sempre fa il modesto, ma è un cuoco sopraffino” mi spiegò Stefano. “Il migliore che io conosca”.
“Su questo è impossibile dissentire” aggiunse di rinforzo Mr. Paterson.

* * *

L'illustrazione in alto sotto il titolo è un'opera di arte digitale a cura dell'autore.

Commenti

  1. :O E adesso?!!! Un quinto uomo! Ci hai dato il colpo di grazia... definitivamente! XD
    Ho apprezzato molto questo ciclo di anteprime: bravo Ivano, tutto ben congegnato, perché da queste poche pagine sei riuscito a incuriosire piacevolmente tutti. Mi piace molto il tuo stile, i riferimenti colti e stimolanti (che spesso ignoro: meglio tutto sommato, altri input ^^) e l'abilità nel mantenere vivo l'interesse di chi legge.
    *__*

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    1. Che dirti Glò? Non potevo desiderare di sentirmi dire di meglio! In realtà quelli che descrivi sono gli stessi miei stati di quando scrivo: curiosità per quello che esce dalla mia "penna" e interesse sempre vivo. Si vede che si percepisce.
      Grazie! *___*

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    2. E passione per quello che fai! Si sente eccome!!!

      Però... però adesso noi siamo come che sentono uscire un profumino adorabile dal ristorante ma non hanno i soldi per entrare e mangiare... e si domandano cosa sarà a dare quel profumo?

      Noi ci chiediamo chi sarà il quinto uomo? Di cosa parleranno a cena? E siamo sicuri che l'esploratore non sia invogliato a cambiare destinazione? O non è possibile che gli altri protagonisti invece si uniscano a lui perchè dalla discussione viene fuori qualcosa di interessante riguardo a Shaula?

      Se non dormo non è più colpa del caldo, eh..... ahahahahahh

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    3. Ahahahah, Patricia! Ma sono certo che con i tuoi gialli made in Italy avrai di che colmare il momentaneo vuoto lasciato dalla fine di questo assaggio. Anche se ci sarà a breve un'altra anteprima perché voglio mostrare anche l'altro lato della trilogia. Vale a dire, dopo quello misterico-esoterico, il lato pop ^_^

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    4. Pop.... e pop sia...... :P)

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  2. John Dee? Pensavo di avere l'esclusiva! :-P
    Adesso che mi ci fai pensare da qualche parte mi avevi già detto che sarebbe stato citato nel tuo Shaula...

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    1. Sì, ricordo anch'io. E' stato un bel po' di tempo fa. Scrissi in un commento che immaginavo che il nome del tuo blog fosse riferito allo specchio di John Dee.

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  3. Letto, gradito, assimilato... se quando torni dalle tue vacanze, vorrai deliziarci ancora io ci sarò.
    Buona, divertente e serena vacanza Ivano ^__^

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    1. Come ho scritto sopra a Patricia, prevedo di pubblicare presto un'altra anteprima per mostrare l'altro alto della trilogia. Dopo il lato misterico-esoterico, quello pop ^_^
      Grazie dell'augurio, Anna Maria :)) Comunque stasera alle 19.30 ci sarà un altro post in appendice a questa anteprima.

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  4. Ultimo estratto, ci sarebbe da tirare una riga e fare le somme, ma... non puoi pretendere un commento conclusivo quando ci lasci lì con la curiosità, e non si fa!!! :D

    Anche se c'è poco da aggiungere a quanto già detto in precedenza e non solo da me: le tue capacità sono sotto gli occhi di tutti!

    L'inserimento di più informazioni, che all'apparenza sembrano svincolate dal contesto, e l'avvento di un misterioso ospite (e di tutti i personaggi che si avvicendano nel corso della storia, per tua stessa rivelazione) sono il giusto contorno a quello che, a mio parere, sarà un bel romanzo pieno di suspense, enigmi e scoperte: complimenti Ivano!

    Non sono a conoscenza delle modalità di augurio in campo editoriale (e le relative scaramanzie) quindi mi limiterò a mettermi in attesa sperando non ci sia troppa fila ;)

    Ora mi resta solo mettermi in pari con la BN e beneficiare di quanto tu hai da regalarci, un ringraziamento sincero davvero.

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    Risposte
    1. Un grande grazie va a te, paolo, per l'interesse che hai dimostrato verso questo assaggio di storia. Sai che neanch'io so quali siano le consuetudini in fatto di auguri in campo editoriale? In realtà non credo di averci neanche riflettuto sopra prima di adesso. Vedremo, se lo scoprirò...
      Come ho scritto nelle altre risposte ai commenti ci sarà comunque una seconda anteprima e stasera stessa un'appendice a questa prima serie.
      Mille grazie di nuovo e a presto!

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  5. Purtroppo non conosco la storia in se quindi, come dicevo nel commento all'altro post, non posso parlare della trama. Ribadisco invece che la tua scrittura è molto pulita, capace di mostrare prima ancora di dire (si può usare la famosa frase 'show, don't tell' che tanto va di modo in certi ambienti?). Certamente questo è un assaggio, come può esserlo uno spicchio d'anguria tirato fuori da una intera e fatto provare al compratore, quindi se questo tassello è così s'intuisce la bontà del resto. Il fatto che posterai anche qualche altra pagina di movimento diverso fa intendere poi che il ritmo non sarà sempre così uniforme e denso, cosa indispenabile per invogliare alla lettura della storia nel suo complesso.

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    1. Proprio così, Temistocle. Con il prossimo tassello dell'anguria voglio mostrare (don't tell) che la storia è come minimo double-face e quindi adattabile anche al gusto di chi predilige un diverso tipo di lettura.
      Grazie delle belle parole :-)

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  6. Oltre ad esserci taaaaaaaaaanta roba, c'è pure l'aspetto pop :O
    Colpo di scena :D
    Belle queste quattro anteprime, davvero!

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