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Come little children - Il libro




Goodreads: 4.4 su 5 (20 valutazioni); Amazon: 4.8 su 5 (16 valutazioni).
Tags: Horror; Supernatural thriller; Suspense.
Sito ufficiale: www.dmelhoff.com

* * *

Come forse ricorderete, mi ero ripromesso al termine del mio precedente articolo, dedicato al film Hocus Pocus, di cercare di scoprire qualcosa di più su D. Melhoff e sul suo libro Come little children. Il post di oggi è il risultato di questa ricerca.
Premetto solo, a scanso di equivoci, che quella che segue non è in alcun modo una mia recensione al libro, che ancora non possiedo e non ho avuto occasione di leggere, ma poco più di un "assemblaggio" di tutto quello che sono riuscito a raccogliere sul libro e sull'autore.
Detto ciò, la prima impressione che ho ricavato dalla mia ricerca è quella di essermi casualmente imbattuto in un autore che è una delle grandi promesse del genere horror. Almeno a giudicare dalle recensioni e dalle alte valutazioni ottenute dal libro su Goodreads e Amazon.
E va anche detto, a questo proposito, che tutti gli appassionati di horror hanno assegnato al libro il massimo del punteggio, e la media si abbassa (solo leggermente però) quando a valutare il libro sono persone che dichiarano di non andare pazze per il genere.

Un'altra caratteristica che salta subito all'occhio è poi la natura schiva dell'autore. Le sue generalità non vanno oltre quel "D. Melhoff" che appare sulla copertina del libro, e anche la sua presenza nel web è sobria e limitata al minimo indispensabile.
Nel sito ufficiale, aperto nel luglio 2013 allo scopo di fare da battistrada alla pubblicazione del romanzo, prevista per l'ottobre 2013, sono presenti in tutto 11 post, e ben otto di questi sono semplici richiami pubblicitari al libro. Riguardo ai tre rimanenti, di uno (Who really wrote "Come little children"?) ho già parlato abbondantemente nel mio precedente articolo; degli altri due, il primo si occupa del perché i bambini nell'horror sono così inquietanti e l'altro di otto tipologie di scrittori matti nel cinema, da Jack Torrance a Marty Faranan.
Ovviamente non ci sono foto dell'autore e pochissimo aggiungono, alla sua conoscenza, le scarne note biografiche (che ho tradotte e ripubblicate nel finale del post). Resta da capire se questa sia una scelta limitata a questo romanzo, il suo primo e unico al momento, o se l'autore abbia veramente intenzione di inserirsi nella scia di quegli autori americani, Salinger e Pynchon in testa, che hanno fatto dell'obliarsi al mondo uno dei loro marchi di fabbrica. Solo il tempo potrà dirlo.

Non mi resta a questo punto che lasciarvi a quel che sono riuscito a mettere insieme sul libro e il suo autore. Aggiungendo solo che queste (e quelle del mio post precedente) sono, con ogni probabilità, le prime righe in lingua italiana che si occupano e dell'uno e dell'altro.

* * *


Sinossi dell'autore


"Si fanno strane cose sotto il sole di mezzanotte..."

Dopo essersi trasferita nello Yukon per il suo primo lavoro da laureata, Camilla Carleton - giovane operatrice mortuaria con una mente curiosa e un peculiare gusto nel vestire - pensa di aver trovato un posto a cui appartenere.

La residenza è bellissima. La paga è decente. Il lavoro è gratificante.

Ma il Nolan Morgue è qualcosa di più di un’ordinaria camera mortuaria. A 24 ore dall'arrivo, Camilla scopre il corpo mutilato di un bambino di sei anni, nel cortile della sua nuova casa: zuppo fradicio, ricucito come un cadavere uscito da un'autopsia - e ancora vivo. Ma quando i suoi datori di lavoro si rifiutano di prendere in considerazione l’evento, prende lei stessa in mano la situazione e inizia a perlustrare la città a caccia di informazioni.

Le conseguenze sono catastrofiche. Una voce che chiama in causa delle attività paranormali collega la camera ardente a una storia violenta di omicidi di bambini, e quando viene alla luce una scioccante storia di cospirazione religiosa, si innesca una catena terribile di eventi che minaccia l'intera città. Ora, intrappolata in un incubo infernale al di fuori dei confini della ragione e della scienza, Camilla deve fare i conti con il suo oscuro passato, mentre lotta per superare in astuzia un serial killer, salvare la propria famiglia, e lasciare viva l'obitorio. (fonte: dmelhoff.com)




* * *


Sull'autore


D. Melhoff è nato in una ghost town della prateria un pelino sopra il confine tra USA e Canada. Deve a King, Poe, Hitchcock, Harris, Raimi, e alla sua insegnante di seconda elementare, Mrs. Lake, la sua passione per l'horror. (fonte: dmelhoff.com)

Commenti

  1. Ma non è che questo misterioso autore sei tu? :D

    Moz-

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    1. Ti dirò Miki, c'è stato un momento in cui il sospetto era venuto anche a me, poi ho accantonato (fino a prova contraria) l'ipotesi. :D

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  2. A giudicare dal trailer, questo "Come little children" potrebbe essere molto interessante. NOn so se lo comprerò nell'immediato, ma in futuro perché no? Questo è il tipo di romanzo che di solito acquisto negli aeroporti quando ho molto tempo a disposizione e non riesco a trattenere l'acquisto compulsivo.
    PS tanto in italiano sono quasi certo che non lo vedremo mai.

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    Risposte
    1. Sicuramente il booktrailer è ben fatto, sembra il trailer di un film. Penso che nei prossimi giorni richiederò il paperback. Ma perché così pessimista sull'uscita italiana, TOM? Secondo me, se l'autore gioca bene le sue carte, ci scappa il film.

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  3. Risposte
    1. Vero, Carol. Chissà se conosceremo mai il volto e il nome che si celano dietro questa sigla "D. Melhoff". Non ci resta che attendere gli sviluppi del caso. Di sicuro non lo perdo d'occhio ;)

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  4. Grazie per la segnalazione. E' vero il mistero riguardante la natura dell'autore fa pensare....mmmmhhh...non è che sei tu sotto mentite spoglie? Lol

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  5. Grazie a te, Nick :) Sarebbe probabilmente una strategia vincente spacciarsi per un autore americano ignoto, ma non sono diabolico fino a questo punto :D
    Inoltre non dispongo al momento dei mezzi tecnici per realizzare un booktrailer così raffinato... mi sa però che mi dovrò presto organizzare!

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